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CANILI COMUNALI: ennesima svendita. Delle persone

CANILI COMUNALI: ennesima svendita. Delle persone

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Pubblichiamo il comunicato dei lavoratori dei canili comunali di Roma, che hanno avviato la protesta contro i 110 licenziamenti e per un'altra gestione pubblica. Dopo questa prima mobilitazione e un incontro deludente in assessorato, i prossimi appuntamenti: il 25 agosto alle 11 assemblea cittadina in Campidoglio, e il 26 agosto alle14 alla Circonvallazione Ostiense, contro il bando la gestione dei canili in appalto

 

CANILI COMUNALI DI ROMA: DA ECCELLENZA A LAGER

Come si demolisce un servizio funzionante sulla pelle di cittadini, lavoratori e animali

Oggi 20 agosto 2015, presso l’assessorato all’Ambiente di Roma, si è svolto lo speaker’s corner organizzato dai lavoratori e dalle lavoratrici dei canili comunali, insieme ai volontari delle 3 strutture.

La mobilitazione ha visto la partecipazione massiccia dei lavoratori del canile, di cittadini e cittadine, insieme alle realtà, come Roma Comune, che hanno sostenuto e dato visibilità alla campagna di sensibilizzazione contro il licenziamento degli operatori e contro la demolizione perpetrata dal comune nei confronti del sistema di tutela e difesa dei randagi della città, creato e portato avanti negli anni dai lavoratori e dai volontari dei canili (randagi che, per inciso, si ricorda essere animali di proprietà del Sindaco…).

Contemporaneamente allo speaker’s corner, si è tenuto un incontro tra le parti sociali, le rappresentanze dei lavoratori e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma.

Il primo dato che emerge dall’incontro è l’assenza dell’Assessore Estella Marino. Assenza rappresentativa del disinteresse con cui questa affronta le questioni che riguardano servizi essenziali e indispensabili per la città di Roma, e che ha determinato la mancanza di impegni formali e concreti che riguardino le nostre istanze.

Altro dato inquietante e disarmante registrato nell’incontro è che, per stessa ammissione dei consulenti dell’Assessore presenti, Roma è schiava del debito e schiacciata dalle politiche di austerity imposte dall’Europa e dal governo nazionale.

Quello che oggi è stato chiesto da parte dei lavoratori e lavoratrici dei canili comunali di Roma è il ritiro immediato del bando contestato, un percorso formativo che riconosca l’impegno, la passione e la professionalità dimostrata in oltre 15 anni di duro lavoro, e l’internalizzazione del servizio, processo che garantirebbe un altissimo risparmio in termini economici, un ottimo investimento in termini di qualità del servizio reso a cani, gatti e cittadini, e una definitiva stabilizzazione della forza lavoro impiegata.

Non meno importante è il dato economico che emerge con violenza dalle cifre del bando: l’investimento che l’amministrazione fa sul singolo cane pari a 2,70 euro, cifra degna dei peggiori canili lager privati d’Italia.

La mobilitazione non si ferma qui: i prossimi appuntamenti sono un’assemblea pubblica in Campidoglio il 25 agosto alle 11 in occasione dell’incontro, preannunciato questa mattina, tra l’assessore all’Ambiente e quello al Bilancio. Invitiamo i cittadini e le cittadine, le associazioni, i movimenti, a confrontarsi per aprire un nuovo corso per questa città, fuori dal debito, dai profitti e dalle privatizzazioni, che hanno gettato Roma nel caos più profondo.

Lanciamo da subito un’altra mobilitazione, decisiva per le sorti dei lavoratori e degli animali ospitati nel canili comunali, il 26 agosto alle ore 14.00 in Circonvallazione Ostiense 191, in occasione dell’apertura delle buste della gara d’appalto.

 

NO PASARAN!!!

I Lavoratori e le Lavoratrici dei Canili Comunali

Per info: lavoratoricaniliroma@gmail.com
 

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