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Cuba destina 54% del preventivo 2014 nei servizi sociali

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Cuba destina il 54% del preventivo di bilancio 2014 nei servizi sociali.


 

Il Parlamento cubano ha approvato la legge del bilancio preventivo per il 2014. Nel secondo periodo ordinario della sua VII Legislatura, l'Assemblea Nazionale del Potere Popolare ha dato il via libera, inoltre, al piano sull'economia e agli emendamenti relativi redatti dalla Commissione Economica.

 


 

Il Parlamento cubano ha approvato questo sabato la legge di bilancio preventivo 2014, che destina ai servizi sociali il 54% delle risorse, in particolare verso educazione e salute pubblica.

Nella sua classificazione per settori dei rami dell'economia, il 54% corrisponde ai servizi sociali, dove l'Educazione e la Salute Pubblica concorrono con il 27 e il 22%.

Con queste risorse si garantisce, nel campo educativo, la continuità negli studi a 1 milione e 763 mila e cinquecento studenti primari e medi e a 229.800 studenti nell'educazione superiore, dei quali 51.500 in Scienze Pedagogiche e 76.700 in Scienze Mediche

La previdenza sociale riceverà 341 milioni di pesos, dei quali il 58% verrà destinato a strutture protette per anziani.

Il finanziamento alla canasta famigliare a prezzi sussidiari disporrà di 2.437 milioni di pesos, cifra superiore di 314 milioni rispetto all'anno 2013.

Il ministro delle Finanze, Alina Pedraza ha segnalato che si prevede che il deficit fiscale con cui opererà il bilancio sarà di 1.899 milioni di pesos. Per questa ragione si richiede risparmio nei costi pubblici e ottimizzazione dei costi delle imprese.

Pedraza ha riconosciuto che la crescita del deficit supera il Prodotto Interno Lordo, provocando uno squilibrio economico che si conta di risolvere per il 2015.

Il trand stimato del bilancio dello Stato e del PIL indica che l'offerta monetaria supererà di 500 milioni di pesos la domanda e la liquidità totale crescerà tra il 5 e il 6%.

Nel secondo periodo ordinario della sua VII Legislatura, l'Assemblea Nazionale del Potere Popolare ha dato il via libera al piano economico e ai suoi relativi emendamenti redatti dalla Commissione Economica.

Nuovo codice sul lavoro.

Alla presenza del capo di Stato Raul Castro, l'Assemblea Nazionale ha approvato un nuovo Codice del Lavoro la cui bozza è stata sottoposta a consultazione popolare tra i lavoratori da metà del 2013.

Allo stesso modo è stato discusso della creazione di una commissione per lavorare alla stesura finale della normativa, che includerà le modifiche suggerite dai deputati.

Quest stesso giorno il vicepresidente Marino Murillo ha informato il parlamento sulla marcia di ridefinizione del modello economico cubano e l'implementazione delle politiche approvate nell'ultimo Congresso del Partito Comunista di Cuba.

L'Assemblea Nazionale di Cuba, si riunisce due volte l'anno, in luglio e in dicembre, e tra le sue sessioni al Consiglio di Stato, presieduto da Raul Castro, esegue gli accordi raggiunti. 


Fonte : teleSUR-PL-Cuba Debate / ad-LP


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