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	<title>Libera Tv &#187; Pier Ferdinando Casini</title>
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		<title>Tra il &#8220;polo della libertà” e il “polo della speranza”</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 12:32:57 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Tra il &#8220;polo della libertà&#8221; e il &#8220;polo della speranza&#8221; noi scegliamo invece il &#8220;polo del conflitto&#8221; Mentre la politica supera se stessa con il &#8220;dirompente&#8221; ritorno di Berlusconi nel &#8220;polo della libertà&#8221; e il centro sinistra si ricompone con Casini, Bersani e Vendola nel più &#8220;francescano &#8220; e dimesso&#160; &#8220;polo della speranza&#8221;, apprendiamo che [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1>
	<span style="color:#ff0000;"><strong>Tra il &ldquo;polo della libertà&rdquo; e il &ldquo;polo della speranza&rdquo; </strong></span></h1>
<h1>
	<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong>noi scegliamo invece il &ldquo;polo del conflitto&rdquo;</strong></span></h1>
<hr />
<p>
	Mentre la politica supera se stessa con il &ldquo;dirompente&rdquo; ritorno di Berlusconi nel &ldquo;polo della libertà&rdquo; e il centro sinistra si ricompone con Casini, Bersani e Vendola nel più &ldquo;francescano &ldquo; e dimesso&nbsp; &ldquo;polo della speranza&rdquo;, apprendiamo che quest&#39;anno gli italiani che riusciranno a farsi una vacanza decente sono meno di quelli disoccupati (quasi l&#39;11% con i giovani quasi al 40%), dei precari storici, dei lavoratori in cassa integrazione e in mobilità.</p>
<p>
	Se poi a tutti questi sommiamo anche gli 8 milioni di poveri indicati dall&#39;Istat, potremmo facilmente concludere che le condizioni generali di questo paese, in parte per l&#39;attuale crisi, in parte per un sistema di distribuzione della ricchezza che premia pochi e penalizza molti, è ormai al limite della sopportazione.</p>
<p>
	Eppure il conflitto sociale stenta a partire, anestetizzato dalle politiche sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che ancora raccolgono la maggioranza dei lavoratori e dei pensionati italiani, da un mondo dell&#39;informazione e della comunicazione che per gran parte è indirizzato a dovere, da una politica che pensa ad altro ed è in maggioranza asservita ai grandi gruppi di potere nazionali ed internazionali.</p>
<p>
	E&#39; così che si è riusciti a distorcere la verità. Una crisi che in realtà è di sistema, determinata da banche e finanza, dai cosiddetti mercati e dai loro &ldquo;sacerdoti&rdquo;, dalle grandi aziende e dagli speculatori, è stata tradotta, trasformata e presentata invece come una crisi che è esplosa perché lo stato sociale, i salari alti, la bassa produttività e il patrimonio ancora in mano pubblica hanno determinato l&#39;aumento irrefrenabile del debito dello stato.</p>
<p>
	Assurdo dal punto di vista economico, culturalmente sbagliato, ma comunicativamente efficace per sostenere il più grande raggiro del secolo.</p>
<p>
	Una grande bugia e una vera truffa ai danni di milioni di persone che si sta traducendo in aumento delle tasse che pesano soprattutto sui redditi medio-bassi, blocco dei contratti e riduzione del potere reale dei salari e delle pensioni, abbattimento dei diritti dei lavoratori e libertà di licenziare, blocco dei contratti di lavoro e morte del contratto nazionale, aumento dell&#39;inflazione, definitiva cancellazione dello stato sociale, a cominciare dalla sanità e dalla scuola, svendita dei beni dello stato e del pubblico.</p>
<p>
	E tutto questo non basta perché dall&#39;anno prossimo, con il fiscal compact dovremo pagare la bella cifra di 50 miliardi l&#39;anno fino al 2033 soltanto per ridurre quel debito statale italiano che altri paesi, altre banche, altre istituzioni internazionali e finanziarie, stanno acquisendo a piene mani attraverso l&#39;acquisto di bot, btp, cct italiani che gli garantiranno per anni rendimenti e profitti esagerati.</p>
<p>
	In pratica stiamo pagando enormi interessi su un debito creato da altri e lo stiamo facendo per ridurre i nostri salari e le nostre pensioni, svendere il nostro patrimonio statale e lo stato sociale.</p>
<p>
	E&#39; criminale farlo ed è follia non rendersene conto in tempo</p>
<p>
	Grande risultato della nostra politica dei &ldquo;poli della libertà e della speranza&rdquo; che insieme si stanno misurando su chi è più fedele al carnefice.</p>
<p>
	Noi non siamo della partita: amiamo la &ldquo;libertà&rdquo; ma siamo convinti&nbsp; che senza giustizia sociale sia solo una parola vuota. Abbiamo non solo la &ldquo;speranza&rdquo;, ma la certezza di riuscire a condividere con i lavoratori ed i pensionati, con i disoccupati ed i precari, con i milioni di cittadini che vivono sotto o al limite della soglia di povertà, che la dignità e la difesa dei propri diritti sono elementi fondamentali per riuscire ad alzare la schiena e a sostenere con forza le proprie aspettative e l&#39;estrema necessità di cambiare.</p>
<p>
	In fondo il conflitto sociale e sindacale non sono altro che questo: raccogliere le forze, i cuori, le teste e le braccia sufficienti per cambiare un sistema sociale iniquo, sbagliato e ormai non più sopportabile.</p>
<p>
	<img alt="" src="/wp-content/uploads/user_pictures/user2933/logoUSBpiccolo2.jpg" style="width: 200px; height: 199px;" /></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="800"> (16)</p>
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