<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Libera Tv &#187; Francia</title>
	<atom:link href="https://www.libera.tv/tag/francia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.libera.tv</link>
	<description>La SocialWebTv delle idee, delle passioni, delle lotte</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Sep 2025 14:30:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.4</generator>
	<item>
		<title>CONFLITTO SOCIALE: FRANCIA e BRASILE – Ritorno alla lotta</title>
		<link>https://www.libera.tv/2019/01/26/conflitto-sociale-francia-e-brasile-ritorno-alla-lotta/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2019/01/26/conflitto-sociale-francia-e-brasile-ritorno-alla-lotta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2019 21:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lombardia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[CONFLITTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[CSP-CONLUTAS]]></category>
		<category><![CDATA[CUB]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[LOTTA]]></category>
		<category><![CDATA[SOLIDAIRES SUD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48626</guid>
		<description><![CDATA[<p>ASSEMBLEA DEL SINDACALISMO DI BASE ITALIANO, FRANCESE E BRASILIANO Nara Cladera SOLIDAIRES SUD “I Gilet Gialli sono un movimento nato nei territori poveri. Si rimette in discussione la democrazia rappresentativa”. Herbert Claros CSP-CONLUTAS “Bolsonaro vuole svendere il Paese al nord-america. La sfida è fare una mobilitazione unitaria e nazionale” Interviste a cura di Alfredo Comito  [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2019/01/26/conflitto-sociale-francia-e-brasile-ritorno-alla-lotta/">CONFLITTO SOCIALE: FRANCIA e BRASILE – Ritorno alla lotta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #000000;">ASSEMBLEA DEL SINDACALISMO DI BASE ITALIANO, FRANCESE E BRASILIANO</span></h1>
<h2><span style="color: #800000;">Nara Cladera SOLIDAIRES SUD <em>“I Gilet Gialli sono un movimento nato nei territori poveri. Si rimette in discussione la democrazia rappresentativa”.</em> Herbert Claros CSP-CONLUTAS <em>“Bolsonaro vuole svendere il Paese al nord-america. La sfida è fare una mobilitazione unitaria e nazionale”</em></span></h2>
<p><strong>Interviste a cura di Alfredo Comito  LiberaRete – Libera.tv</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/01/LiberaTv-SOLIDAIRES-SUD-3.Movie_Istantanea.jpg"><img class=" size-medium wp-image-48627 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/01/LiberaTv-SOLIDAIRES-SUD-3.Movie_Istantanea-300x169.jpg" alt="LiberaTv SOLIDAIRES SUD (3).Movie_Istantanea" width="300" height="169" /></a>MILANO – Nella sala di un vecchio Circolo proletario di Milano, un pezzo del sindacalismo italiano, francese e brasiliano, si è dato appuntamento per una assemblea sullo stato del conflitto sociale nelle diverse realtà nazionali. Organizzato dalla <strong>CUB</strong>, uno dei sindacati di base che hanno indetto lo sciopero nazionale il 26 ottobre contro le politiche del governo Giallo-verde italiano, sono intervenuti Nara Cladera del sindacato di base francese <strong>SOLIRAIRES SUD</strong> e Herbert  Claros del <strong>CSP-CONLUTAS</strong> brasiliano.</p>
<p style="text-align: justify;">Paesi diversi, ma crisi e insofferenza sociale simile. Diverso, invece, lo stato del conflitto e le condizioni dello stesso. Se in Italia pare sia stato assorbito in gran parte dalle speranze riposte nelle promesse del governo giallo-verde da parte di ampi strati della società, in Francia, con l’azione di Macron, le cose sono sfuggite di mano e dalle periferie più povere del Paese è nato un movimento che conta sul sostengo della netta maggioranza dei francesi. Un movimento trasversale che pone la questione sociale al centro del dibattito e che ha avuto l’appoggio sin dall’inizio del sindacato SOLIDAIRES SUD. <em>“Il 5 febbraio c’è l’appello ad uno sciopero inter-categoriale indetto dalla CGT. Finalmente, anche a livello confederale, hanno preso coscienza del movimento”</em> ci dice Nara Cladera. Non sa come andrà a finire Nara, ma ci dice che <em>“Sicuramente<img class=" size-medium wp-image-48638 alignright" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/01/LiberaTv-SOLIDAIRES-SUD-6.Movie_Istantanea-300x169.jpg" alt="LiberaTv SOLIDAIRES SUD (6).Movie_Istantanea" width="300" height="169" /> è prezioso ciò che stiamo vivendo, e speriamo vada avanti e nella direzione migliore”. </em>Arrivare alla radice del problema è l’obiettivo dei militanti di SOLIDAIRES SUD impegnati all’interno del movimento. Arrivare, cioè a mettere in discussione <em>“il sistema capitalista”</em>. Una diversa distribuzione della ricchezza è ciò che reclamano i francesi. Non basta più essere consultati alle elezioni. I francesi dicono: vogliamo decidere.</p>
<p style="text-align: justify;">La classe dirigente, la classe degli esperti o presunti tali, non ha realizzato politiche per il bene del popolo, per eliminare la povertà e la disuguaglianza, e questo durante un periodo storico unico nella storia della umanità. Un periodo dove la ricchezza prodotta continua a crescere anno dopo anno e nel quale si potrebbe sfamare una popolazione di oltre 10 miliardi di persone. Eppure sappiamo che oltre 1,5 miliardo patisce e muore per fame.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Brasile, dopo le inchieste sulla corruzione di diversi esponenti del Partito dei lavoratori, ha scelto Jair Bolsonaro, un ex militare che vuole cancellare dalla memoria la “sinistra” che ha governato per 13 anni, e che <em>“vuole realizzare un piano di svendita del Paese al nord-america”</em>. Herbert Claros del sindacato di base CSP-CONLUTAS ci spiega come si è giunti al suo successo e le analogie sembrano chiare con quanto accade in Europa e nella stessa Italia. Delusione, disuguaglianza sociale, corruzione, istituzioni screditate, e d’improvviso ecco il principe che guiderà fuori dal guado il Paese e che garantirà giustizia e ordine. Come dire, “è finita la pacchia!”.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/01/LiberaTv-SOLIDAIRES-SUD-2.Movie_Istantanea.jpg"><img class=" size-medium wp-image-48629 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/01/LiberaTv-SOLIDAIRES-SUD-2.Movie_Istantanea-300x169.jpg" alt="LiberaTv SOLIDAIRES SUD (2).Movie_Istantanea" width="300" height="169" /></a>Peccato che le cose vadano sempre nello stesso modo. La pacchia finisce sì, ma per i più poveri. Tagli ai servizi pubblici, alla educazione e alla sanità, danneggiano chi non ha mezzi economici sufficienti, emarginano gli strati più indifesi e poveri della popolazione. <em>“Bolsonaro vuole fare una riforma delle pensioni e vuole fare molte privatizzazioni in Brasile, come il servizio postale e come la PETROBRAS, molto importante per il petrolio”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Serve avere nozione di ciò che succede altrove, perché le politiche contro i lavoratori sono comuni”</em> ci dice Marcelo Amendola, portavoce nazionale della CUB.</p>
<p style="text-align: justify;">Benché più di qualcuno avesse detto che le tute blu non esistono sono più e che il conflitto fosse storia del passato, i fatti ci dicono che la condizione “proletaria” non si è ristretta dopo il crollo del muro di Berlino e la scomparsa delle ideologie, bensì si è estesa nella società, includendo strati che un tempo avremmo collocato diversamente e che oggi, benché professionisti, artigiani o partite iva, vivono disagi e povertà simili alle classi più propriamente operaie.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48626"> (209)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2019/01/26/conflitto-sociale-francia-e-brasile-ritorno-alla-lotta/">CONFLITTO SOCIALE: FRANCIA e BRASILE – Ritorno alla lotta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2019/01/26/conflitto-sociale-francia-e-brasile-ritorno-alla-lotta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SIRIA : USA, Francia e GB attaccano Damasco</title>
		<link>https://www.libera.tv/2018/04/16/siria-usa-francia-e-gb-attaccano-damasco/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2018/04/16/siria-usa-francia-e-gb-attaccano-damasco/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 11:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuel Macron]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Theresa May]]></category>
		<category><![CDATA[USA - Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=47610</guid>
		<description><![CDATA[<p>GUERRA IN SIRIA : BOMBARDAMENTI CONTRO DAMASCO Per distruggere presunte armi chimiche USA , Francia e GB scaricano missili sulle città di Pietro Venier L&#8217;attacco come sempre parte nella notte. I vigliacchi si nascondono sempre nell&#8217;ombra. Dopo aver più volte &#8220;avvertito&#8221; la Russia l&#8217;attacco più annunciato della storia comincia alle 3 con il buio più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/04/16/siria-usa-francia-e-gb-attaccano-damasco/">SIRIA : USA, Francia e GB attaccano Damasco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #800000;">GUERRA IN SIRIA : BOMBARDAMENTI CONTRO DAMASCO</span></h1>
<h4>Per distruggere presunte armi chimiche USA , Francia e GB scaricano missili sulle città</h4>
<p>di Pietro Venier</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/04/Bombardamento-Damasco-Siria.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47611" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/04/Bombardamento-Damasco-Siria-300x168.jpg" alt="Bombardamento Damasco Siria" width="300" height="168" /></a>L&#8217;attacco come sempre parte nella notte. I vigliacchi si nascondono sempre nell&#8217;ombra. Dopo aver più volte &#8220;avvertito&#8221; la Russia l&#8217;attacco più annunciato della storia comincia alle 3 con il buio più intenso. Dalle navi e dai sommergibili che stazionano nel Mediterraneo partono i missili che USA, Francia e Gran Bretagna hanno deciso di lanciare contro la Siria e la sua capitale Damasco. Cento micidiali bombe aeree, nipotine di quelle che Hitler lanciava contro Londra, arrivano al loro obiettivo. Le esplosioni squarciano la notte ed aggiungono sofferenza ad un popolo già martoriato. Passano poche ore ed i Presidenti &#8220;democratici&#8221; prendono la parola per spiegare che, ovviamente,&#8221;non c&#8217;era alternativa&#8221;. Loro, a nome di noi tutti purtroppo, dovevano bombardare per &#8220;punire&#8221; il tiranno Assad che avrebbe utilizzato delle armi chimiche per riconquistare Douma dai terroristi dell&#8217;ISIS. Nessuno porta una sola prova che confermi quanto denunciato. Ma chiedono a tutti noi di fidarci. Bisogna fidarsi della parola di quelli che hanno invaso l&#8217;Iraq per eliminare armi di distruzione di massa che non sono mai esistite. Bisogna fidarsi di coloro che hanno distrutto la Libia per portare &#8220;la libertà&#8221; consegnandola nelle mani delle bande e dell&#8217;ISIS. Bisogna persino accettare che anche la vera e propria follia di poter pensare di eliminare armi chimiche bombardando i siti dove sarebbero stoccate queste sostenze pericolosissime. Se davvero gli obiettivi dei bombardamenti fossero stati depositi di armi chimiche oggi, grazie ai missili &#8220;belli ed inelligenti&#8221; di Trump l&#8217;intera Siria sarebbe in pericolo di contaminazione. Siamo di fronte ad un attacco che va contro ogni legalità internazionale, che colpisce le forze che sul campo hanno combattuto contro lo Stato Islamico ed i suoi tagliagole, un attacco nella sostanza inutile, come dichiarano i più importanti esperti militari, ma che serve a mostrare i muscoli in primo luogo alle proprie opinioni pubbliche ma senza spaventare troppo le Borse (l&#8217;attacco è iniziato alla chiusura settimanale di Wall Street&#8230;). Bisogna dire basta con questa politica delle armi. Terrorismo e guerra si alimentano a vicenda.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="47610"> (54)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/04/16/siria-usa-francia-e-gb-attaccano-damasco/">SIRIA : USA, Francia e GB attaccano Damasco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2018/04/16/siria-usa-francia-e-gb-attaccano-damasco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FRANCIA : Our struggle will go on &#8211; La Lotta continua &#8211; intervista in inglese a Danielle Obono</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/06/10/lotte-in-francia-our-struggle-will-go-on-la-lotta-continua-intervista-danielle-obono/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/06/10/lotte-in-francia-our-struggle-will-go-on-la-lotta-continua-intervista-danielle-obono/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 15:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Danielle Obono]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[LOI TRAVAIL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44784</guid>
		<description><![CDATA[<p>FRANCIA : LA LOTTA CONTINUA Intervista di Paolo Zeriali alla sindacalista ed attivista Danielle Obono in visita a Londra La classe operaia francese si sente tradita dai Socialisti di Hollande. A dirlo è Danielle Obono, una delle protagoniste della rivolta contro la nuova legge sul lavoro che renderebbe più facili i licenziamenti. &#8220;La nostra lotta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/06/10/lotte-in-francia-our-struggle-will-go-on-la-lotta-continua-intervista-danielle-obono/">FRANCIA : Our struggle will go on &#8211; La Lotta continua &#8211; intervista in inglese a Danielle Obono</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #993300;">FRANCIA : LA LOTTA CONTINUA</span></h1>
<h3>Intervista di Paolo Zeriali alla sindacalista ed attivista Danielle Obono in visita a Londra</h3>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><span class="_5yl5"><img class=" alignleft" src="http://www.counterfire.org/images/stories/Jan2015/daniele_obono_lg.jpg" alt="daniele obono" width="393" height="241" />La classe operaia francese si sente tradita dai Socialisti di Hollande. A dirlo è Danielle Obono, una delle protagoniste della rivolta contro la nuova legge sul lavoro che renderebbe più facili i licenziamenti. &#8220;La nostra lotta &#8211; dice &#8211; continuerà e stiamo preparando una grande manifestazione per i prossimi giorni&#8221;. &#8220;La violenza? E&#8217; quella di Governo e Polizia&#8221;. Intervista realizzata a Londra, dove l&#8217;attivista francese è venuta ad illustrare la primavera francese che viene silenziata dai mass media.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Interview with Danielle Obono, trade unionist and activist. She talks about the unprecedented wave of protests which is rocking her country. &#8220;The violence? It&#8217;s coming from Government and Police&#8221;. I&#8217;ve met Danielle Obono in London, during a public meeting on the French protests organized by Counterfire.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44784"> (77)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/06/10/lotte-in-francia-our-struggle-will-go-on-la-lotta-continua-intervista-danielle-obono/">FRANCIA : Our struggle will go on &#8211; La Lotta continua &#8211; intervista in inglese a Danielle Obono</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/06/10/lotte-in-francia-our-struggle-will-go-on-la-lotta-continua-intervista-danielle-obono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA FRANCIA IN SCENA : 150 date per 30 città italiane</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/03/la-francia-in-scena-150-date-per-30-citta-italiane/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/03/la-francia-in-scena-150-date-per-30-citta-italiane/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 May 2016 17:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Anna Maria Bruni]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44243</guid>
		<description><![CDATA[<p>Al via “La Francia in scena”, presentata la seconda edizione di Anna Maria Bruni &#160; Musica, danza, teatro, circo contemporaneo, performance, fotografia, design, architettura, arte contemporanea, street art, spettacoli per ragazzi: da maggio a novembre 150 date per 30 città italiane da nord a sud, isole comprese, accenderanno i fari sulla scena artistica francese. E’ [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/03/la-francia-in-scena-150-date-per-30-citta-italiane/">LA FRANCIA IN SCENA : 150 date per 30 città italiane</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #0000ff;"><strong>Al via “La Francia in scena”, presentata la seconda edizione</strong></span></h1>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>di Anna Maria Bruni</strong></span></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2016/05/La-francia-in-scena.jpg"><img class="alignleft wp-image-44244 size-medium" title="La francia in scena" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2016/05/La-francia-in-scena-300x169.jpg" alt="La francia in scena" width="300" height="169" /></a>Musica, danza, teatro, circo contemporaneo, performance, fotografia, design, architettura, arte contemporanea</strong><strong>, street art, spettacoli per ragazzi</strong>: da maggio a novembre <strong>150 date per 30 città</strong> italiane da nord a sud, isole comprese, accenderanno i fari sulla scena artistica francese.</p>
<p><strong>E’ la seconda edizione di “La Francia in scena”</strong>, presentata questa mattina in conferenza stampa a Palazzo Farnese da <strong>Eric Tallon</strong>, Consigliere dell’Ambasciata di Francia in Italia e Direttore dell’Institutes français Italia<strong> e Anouk Aspisi, </strong>Addetta culturale dell’Institutes français Italia e Segreteria generale della Fondazione Nuovi Mecenati.</p>
<p><strong>La stagione artistica dell’</strong><strong>Institut français Italia è </strong>realizzata su iniziativa dell’<strong>Ambasciata di Francia in Italia</strong>, con il sostegno dell&#8217;<strong>Institut français</strong> e del <strong>Ministère de la Culture et de la Communication</strong> con il suo omologo italiano, della <strong>Fondazione Nuovi Mecenati</strong>, della <strong>Sacem Copie Privée</strong>, della <strong>Commissione Europea (Creative Europe)</strong> e del <strong>Ministero dell&#8217;Istruzione italiano dell&#8217;Università e della Ricerca.</strong></p>
<p>Inoltre, &#8211; ci tengono a sottolineare gli organizzatori &#8211; la realizzazione del progetto è frutto anche del <strong>continuo <strong>dialogo</strong></strong> <strong>con le principali <strong>reti artistiche</strong></strong><strong>.</strong> <strong>Milano Musica</strong> e <strong>Festival AngelicA di Bologna</strong>, le più importanti <strong>istituzioni del jazz italiano e francese</strong> &#8211; che a ottobre realizzeranno un progetto residenziale alla Casa del Jazz di Roma &#8211; e la cooperazione fra i <strong>conservatori </strong>dei due Paesi nel progetto pilota dedicato alla formazione superiore. E poi ancora i <strong>più importanti festival italiani</strong> di performing arts: <strong>Torino Danza</strong>, <strong>Romaeuropa Festiva</strong>l, <strong>Santarcangelo dei Teatri</strong>, <strong>Bolzano Danza</strong>, <strong>Drodesera</strong>, il <strong>Festival delle Colline Torinesi</strong>, il <strong>Napoli Teatro Festival</strong>, ma anche i festival di cultura contemporanea più alternativi come <strong>Spring Attitude</strong>, <strong>Outdoor</strong>, <strong>Robot Festival</strong> e <strong>Gender Bender</strong>.</p>
<p><strong>Diversi gli obiettivi </strong>illustrati da Taillon: primo fra tutti la volontà di offrire la scena alla creatività  dei <strong>nuovi linguaggi multidisciplinari</strong>, in particolare attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie; dare attenzione ad un <strong>pubblico giovane </strong>offrendo “scambi educativi” con spettacoli specifici, ed in particolare la bella trovata &#8211; racconta Anouk Aspisi &#8211; del <em>camion à histoires</em> che ospiterà spettacoli al suo interno fermandosi sulle piazze. Unico neo al momento, non prevede alcuna forma promozionale per sostenere questa partecipazione. Inoltre, con 10 incontri tra <strong>conservatori italiani e francesi</strong> questa seconda edizione mira a raggiungere l’apprezzabile obiettivo &#8211; chiarisce ancora Taillon – “<strong>dell’internazionalizzazione dei diplomi</strong>”.</p>
<p><strong>Il <strong>7 maggio</strong></strong> il pianista e compositore francese <strong>Cristophe Chassol</strong> darà il via all’edizione dal festival <strong>Fabbrica Europa</strong> di Firenze. Altra tappa di rilevo &#8211; sottolineano ancora gli organizzatori &#8211;<strong>il </strong><strong>21 giugno con La Festa della Musica</strong><strong>,</strong> una serata speciale per celebrare il <strong>60° anniversario del gemellaggio tra Parigi e Roma</strong>. Sul palco di piazza Farnese, davanti la sede dell’Ambasciata di Francia, si esibiranno il duo francese <strong>Brigitte</strong> e l’artista <strong>Carmen Consoli</strong>.</p>
<p><strong>Partner principale</strong> di questo evento sarà <strong>Edison,</strong> che con l’<strong>Ambasciata di Francia in Italia</strong> applicheranno per la prima volta <strong>Edison Green Music</strong>, un vero e proprio <strong>protocollo</strong> per gli eventi musicali &#8211; spiega ancora Taillon &#8211; in grado di <strong>ridurne l’impatto ambientale attraverso soluzioni sostenibili</strong>.</p>
<p><strong>Il progetto è stato sostenuto</strong> dalla convinzione “<strong>della forza dello spettacolo dal vivo e delle sue ricadute dirette nello sviluppo dell’economia e dell’occupazione” &#8211; spiegano &#8211; che in Francia produce un valore aggiunto di 11 miliardi di euro</strong> e che rappresenta da solo lo 0,36% dell’economia complessiva. Inoltre &#8211; aggiungono &#8211; è stato registrato<strong> uno sviluppo costante</strong>, con una produzione in crescita al tasso medio dell’1% annuo tra il 2008 e il 2014, fino a diventare “<strong>il secondo settore culturale, subito dopo l’audiovisivo e prima della stampa”.</strong></p>
<p><strong>Il programma completo su: </strong><a href="http://institutfrancais-italia.com" target="_blank">http://</a><a href="http://institutfrancais-italia.com" target="_blank">institutfrancais-italia.com</a>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44243"> (66)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/03/la-francia-in-scena-150-date-per-30-citta-italiane/">LA FRANCIA IN SCENA : 150 date per 30 città italiane</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/03/la-francia-in-scena-150-date-per-30-citta-italiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tre giorni per cedere la sovranità nazionale</title>
		<link>https://www.libera.tv/2015/07/13/tre-giorni-per-cedere-la-sovranit-nazionale/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2015/07/13/tre-giorni-per-cedere-la-sovranit-nazionale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2015 13:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Alexis Tsipras]]></category>
		<category><![CDATA[BCE - Banca Centrale Europea]]></category>
		<category><![CDATA[FMI - Fondo Monetario Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea - UE]]></category>
		<category><![CDATA[USB - Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://p=831#u=2933</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tsipras ha firmato l&#39;accordo con l&#39;Unione Europea: non sappiamo come reagirà il popolo greco, se il parlamento approverà l&#39;accordo, quale governo lo farà digerire ai greci, ma la valutazione ad oggi non può che essere fortemente negativa. Tre giorni per cedere completamente la sovranità nazionale greca e accettare condizioni capestro che colpiranno pesantemente la popolazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2015/07/13/tre-giorni-per-cedere-la-sovranit-nazionale/">Tre giorni per cedere la sovranità nazionale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h4 class="rtejustify">
	<span style="color:#b22222;"><strong>Tsipras ha firmato l&#39;accordo con l&#39;Unione Europea: non sappiamo come reagirà il popolo greco, se il parlamento approverà l&#39;accordo, quale governo lo farà digerire ai greci, ma la valutazione ad oggi non può che essere fortemente negativa.</strong></span></h4>
<hr />
<p>
	<strong>Tre giorni per cedere completamente la sovranità nazionale greca e accettare condizioni capestro che colpiranno pesantemente la popolazione e non risolveranno neanche il problema del debito e del rilancio dell&#39;economia.</strong></p>
<p>
	Aumenti dell&#39;IVA, pensioni a 67 anni, privatizzazioni, licenziamenti collettivi e peggioramento del mercato del lavoro, ecc., ecc&#8230;.</p>
<p>
	E soprattutto un vero e proprio &ldquo;pignoramento&rdquo; di parte della Grecia, equivalente a 50 miliardi di euro, perché i creditori pretendono garanzie e non si fidano del popolo greco.</p>
<p>
	Nessuna ristrutturazione del debito e quindi gli oltre 80 miliardi di &ldquo;aiuti&rdquo; che arriveranno dal Fondo Salava-Stati serviranno a ripianare i debiti delle banche e non a rilanciare l&#39;economia: in pratica si chiede alla Grecia di privatizzare per 50 milioni e permettere così di ripianare i debiti che le banche hanno con la BCE, il Fondo Monetario Internazionale, la Germania e la Francia.</p>
<p>
	Una partita di giro che non comporterà per la Grecia null&#39;altro che nuova austerity, nuova miseria e ulteriore disoccupazione.</p>
<p>
	<br />
	Dopo la dignitosa affermazione nelle elezioni europee e la vittoria in quelle greche, da Tsipras in tanti speravano in una politica diversa, si aspettavano che si ponesse alla testa di chi, in Grecia ma anche in tanti paesi europei, a cominciare proprio dall&#39;Italia, si vuole opporre alle politiche dell&#39;Unione Europea e della Troika.</p>
<p>
	<br />
	E dopo il Referendum, ancor più forte di un consenso popolare, Syriza avrebbe potuto e dovuto spingere l&#39;acceleratore e conquistare spazio vitale per il suo popolo e per l&#39;intera Europa.</p>
<p>
	Invece è tornato indietro, non ha avuto il coraggio di essere coerente e conseguente con ciò che aveva affermato sino a qualche giorno prima, ha &ldquo;licenziato&rdquo; Varoufakis per non accentuare i dissidi con la Merkel e il suo &ldquo;cane da guardia&rdquo;, il vero vincitore, il ministro dell&#39;economia tedesco Schäuble, ed ha poi accettato tutto.</p>
<p>
	Anzi, molto di più di ciò che l&#39;Unione Europea aveva indicato come obiettivo soltanto qualche giorno prima.</p>
<p>
	<br />
	Ha accettato anche il ritorno della Troika, un vero e proprio commissariamento che ci ricorda tanto la famosa lettera inviata nel 2011 al governo Berlusconi; la &ldquo;lettera di Trichet e Draghi&rdquo; che commissariò quel governo, poi lo rovesciò perché &ldquo;impresentabile&rdquo; e lo sostituì prima con Monti, poi con Letta e ora con Renzi.</p>
<p>
	<br />
	Era chiaro a tutti che la partita che si stava giocando in Grecia non era prioritariamente economica, ma pretendeva la vittoria ideologica su qualsiasi possibile opposizione, anche per non diffondere il &ldquo;morbo&rdquo; del NO all&#39;Unione Europea e all&#39;euro nell&#39;intero continente. E&#39; questo che Tsipras non ha compreso, convinto forse che il Referendum, cioè la forte presa di parola di un intero popolo, fosse sufficiente ad interrompere ed invertire un processo che invece ha trasformato la Grecia in una grande cavia.</p>
<p>
	Siamo di fronte ad una sconfitta storica senza precedenti,la sconfitta dell&rsquo;idea che Tsipras e Syriza hanno coltivato pensando di poter arrestare la ferocia del mostro, cioè di poter cambiare segno all&rsquo;Unione Europea senza comprendere che la competizione imperialista in corso non può accettare nessun rallentamento.</p>
<p>
	<br />
	E c&#39;è anche altro: in molti pensano che il ruolo della Merkel e di Schäuble sia quello di difendere esclusivamente gli interessi della Germania. Questo è vero solo in parte, anche perché questa guerra economica si colloca in una situazione di competizione interna all&#39;Unione, soprattutto tra Germania e Francia, e all&#39;esterno della stessa Europa e specificatamente con gli Stati Uniti. Ciò che veramente stanno però difendendo la Germania e gran parte dei governanti europei sono i principi stessi che costituiscono le basi dell&#39;Unione Europea.</p>
<p>
	Principi fondamentali che fanno dell&#39;Unione Europea un&#39;unione monetaria ed economica senza popoli e senza valori sociali, un luogo e un grande mercato dove il capitalismo si sta trasformando ma deve necessariamente garantirsi forti margini di guadagno, accada quel che accada.</p>
<p>
	Un&#39;Unione dove i rapporti tra nord e sud del continente disegnano anche i confini tra il capitalismo &ldquo;evoluto&rdquo; del nord-europa e i paesi da usare per vendere prodotti e per investire nel loro debito pubblico, allo scopo di finanziare le banche tedesche, francesi e di altri pochi stati.</p>
<p>
	Sono i PIIGS, i maiali che possono essere posti all&#39;ingrasso quando è possibile, ma che poi possono anche essere macellati senza tanti scrupoli quando serve.</p>
<p>
	<br />
	Tsipras ha sbagliato quasi tutto e insieme a lui hanno sbagliato molte forze europee che continuano a sognare un&#39;Europa che non c&#39;è e che non è mai esistita. Forse invece di continuare a parlare di Europa dei Popoli dovremmo iniziare a parlare dei popoli dell&#39;Europa, di come possono difendersi, delle conquiste sociali alle quali hanno dovuto rinunciare, delle lotte vinte e delle sconfitte continue di questi ultimi decenni.</p>
<p>
	Dai popoli dell&#39;Europa, a cominciare proprio da quelli dei cosiddetti PIIGS, si deve ricominciare a ipotizzare un futuro diverso, non a parole o con vuote enunciazioni, ma lottando ed impegnandosi tutti i giorni per costruire una vera alternativa.</p>
<p>
	<br />
	Un futuro che difficilmente si potrà realizzare dentro la competizione interimperialista di cui l&rsquo;UE è sempre più protagonista e dentro la gabbia dell&rsquo;euro, altare a cui tutto va sacrificato e in nome del quale si può compiere ogni nefandezza.</p>
<p>
	<span style="color:#b22222;"><strong>Oggi più che mai la parola d&rsquo;ordine della rottura dell&rsquo;Unione Europea e dell&rsquo;Euro è sostenuta dall&rsquo;evidenza dei fatti, chi ancora si attarda in impossibili contorcimenti per non accettare di aver sbagliato completamente analisi non fa un buon servizio ne alla ragione ne al movimento di classe che, mai quanto oggi, ha bisogno di chiarezza e determinazione.</strong></span><br />
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="/wp-content/uploads/user_pictures/user2933/logoUSBpiccolo2.jpg" style="width: 200px; height: 199px;" /></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="10731"> (14)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2015/07/13/tre-giorni-per-cedere-la-sovranit-nazionale/">Tre giorni per cedere la sovranità nazionale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2015/07/13/tre-giorni-per-cedere-la-sovranit-nazionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siria: niente più ostacoli al nuovo accordo Sykes Picot</title>
		<link>https://www.libera.tv/2013/07/22/siria-niente-pi-ostacoli-al-nuovo-accordo-sykes-picot/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2013/07/22/siria-niente-pi-ostacoli-al-nuovo-accordo-sykes-picot/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2013 19:56:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Puntocritico 2.0]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia Saudita]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Imperialismo]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Sykos Picot]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[USA - Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://p=550#u=2991</guid>
		<description><![CDATA[<p>Siria: niente più ostacoli al nuovo accordo Sykes &#8211; Picot Thierry Meyssan &#8211; Red Voltaire Avete sicuramente osservato il cambiamento di tono della stampa atlantista sulla questione siriana. I &#171;ribelli&#187;, questi &#171;eroi della Libertà&#187;, si sono improvvisamente trasformati in terroristi fanatici che si squartano a vicenda. Per Thierry Meyssan non c&#8217;è nulla di nuovo sotto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/07/22/siria-niente-pi-ostacoli-al-nuovo-accordo-sykes-picot/">Siria: niente più ostacoli al nuovo accordo Sykes Picot</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>
	<span style="color:#ff0000;"><strong>Siria: niente più ostacoli al nuovo accordo Sykes &#8211; Picot</strong></span></h1>
<hr />
<h3>
	<span style="color:#0000ff;">Thierry Meyssan &#8211; Red Voltaire</span></h3>
<p>
	<span style="color:#ff0000;"><big>Avete sicuramente osservato il cambiamento di tono della stampa atlantista sulla questione siriana. I &laquo;ribelli&raquo;, questi &laquo;eroi della Libertà&raquo;, si sono improvvisamente trasformati in terroristi fanatici che si squartano a vicenda. </big></span></p>
<p>
	<span style="color:#ff0000;"><big>Per Thierry Meyssan non c&rsquo;è nulla di nuovo sotto il sole: Washington ha semplicemente abbandonato l&rsquo;idea di rovesciare Bashar al-Assad e si dirige verso lo svolgimento della conferenza di Ginevra II. Prossima tappa: la perdita di influenza francese nella regione.</big></span></p>
<p>
	<big>Lo scorso 13 giugno, il portavoce del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ha annunciato che la linea rossa era stata superata: come dimostravano le prove raccolte dai francesi e dai britannici, la Siria di Bashar al-Assad aveva usato armi chimiche contro il suo popolo: ora ce la vedremo&#8230;</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>Senza attendere, il nuovo comando congiunto delle Forze terrestri della NATO è stato attivato a Izmir (Turchia). La guerra era imminente.</big></p>
<p>
	<big>Un mese dopo, la determinazione occidentale è scomparsa. La stampa atlantista scopre con orrore che l&rsquo;opposizione armata in Siria è composta da fanatici odiati dalla stragrande maggioranza dei siriani, quel che andiamo <img alt="" src="http://www.panorama.it/images/n/o/14501181-2/Beirut-sostenitori-di-Assad-e-Hezbollah_h_partb.jpg" style="width: 250px; height: 150px; border-width: 10px; border-style: solid; margin: 10px; float: left; " />dicendo senza sosta da due anni. Nel mentre, sul campo, l&rsquo;Esercito siriano libero e il Fronte Al-Nosra, invece di combattere contro le truppe di Damasco, si scagliano l&rsquo;un l&rsquo;altro in una guerra senza pietà.</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>Cosa è successo, per poter trasformare la guerra di &quot;liberazione&quot; della Siria in questo vasto disordine? In realtà, nessuna delle poste in gioco è cambiata in un mese: l&rsquo;Esercito arabo siriano non ha mai usato armi chimiche contro i &quot;ribelli&quot;; e questi non si sono &quot;radicalizzati&quot;. Per contro, il piano USA che ho descritto, per primo, lo scorso novembre, si sta lentamente dispiegando. La tappa di oggi consiste nel mollare l&rsquo;opposizione armata.</big></p>
<p>
	<big>Tutto ciò ci conferma che l&rsquo;imperialismo anglosassone ha il fiatone. L&rsquo;applicazione sul campo delle decisioni prese a Washington avviene con estrema lentezza. Questo processo evidenzia la cecità dei media occidentali che ignorano queste decisioni prese fino a quando non si traducano in azioni. Incapaci di analizzare il mondo così com&rsquo;è, continuano a dare credito alla &quot;comunicazione politica&quot;.</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>Quindi quel che scrivevo [1], che veniva descritto come &quot;teoria del complotto&quot; da parte della stampa mainstream, le diventa evidente dieci mesi più tardi. Eric Schmitt scrive pudicamente sul New York Times che &laquo;i piani dell&rsquo;amministrazione USA sono molto più limitati di quanto dichiari in pubblico e in privato&raquo;. [2]. Mentre David Ignatius titola senza mezzi termini sul Washington Post: &laquo;I ribelli siriani sono stati &ldquo;scaricati&rdquo; da Washington&raquo; [3].</big></p>
<p>
	<big>Stavano aspettando armi anticarro e hanno ricevuto mortai da 120 millimetri. Gli erano stati promessi aerei, e hanno ricevuto kalashnikov. Le armi arrivano loro in gran numero, ma non per rovesciare Bashar al-Assad, bensì per far sì che si ammazzino tra loro senza che rimanga più nessuno.</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>E per fugare i dubbi: il direttore della CIA, John Brennan, e il vice presidente, Joe Biden, hanno convinto il Congresso a porte chiuse che non si dovrebbero inviare armi decisive Siria. Contemporaneamente, a Londra, la Camera dei Comuni ha approfittato di questo varco aperto. E a Parigi, Alain Marsaud e Jacques Myard &#8211; per altri motivi &#8211; tentano di imbarcare l&rsquo;Assemblea nazionale nello stesso rifiuto occidentale di continuare a sostenere i &quot;ribelli&quot;.</big></p>
<p>
	<big>Senza alcuna esitazione, il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, che deplorava a dicembre l&rsquo;iscrizione da parte degli Stati Uniti del Fronte Al-Nosra sulla loro lista internazionale delle organizzazioni terroristiche &laquo;perché fanno un buon lavoro sul terreno&raquo; (sic), ha chiesto lui stesso all&rsquo;ONU di metterlo nella lista internazionale delle organizzazioni terroristiche. E Manuel Valls, il ministro<img alt="" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR4fDFHyR71Z-CMXf1-s6RMwvM9B48YR2ymbPGAODXihMO1kk-S" style="width: 281px; height: 179px; border-width: 10px; border-style: solid; margin: 10px; float: right; " /> degli interni francese, ha dichiarato su France 2 che i francesi che combattono in Siria al fianco dei suoi ex alleati islamisti sarebbero stati arrestati e processati una volta ritornati in Francia.</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>La Conferenza di Ginevra II, di cui si parla da un anno, si va a delineare. Gli ostacoli principali provenivano dalla Coalizione Nazionale che, sostenuta dal Qatar, esigeva la resa preliminare di Bashar al-Assad, e dai franco-britannici che rifiutavano di vedere l&rsquo;Arabia Saudita e l&rsquo;Iran al tavolo dei negoziati.</big></p>
<p>
	<big>L&rsquo;Ayatollah Khamenei ha rimosso dal gioco Ahmadinejad e il suo capo di gabinetto Mashaei, uomini di fede e forsennati anticlericali, per sostituirli con lo sceicco Rouhani, un religioso molto pragmatico. Una volta installatosi come nuovo presidente dell&rsquo;Iran a fine agosto, dovrebbe accettare di partecipare ai negoziati. Da parte loro, gli anglosassoni hanno rimosso dal gioco il Qatar, il micro-Stato gasiero che hanno usato per coprire l&rsquo;alleanza tra la NATO e la Fratellanza Musulmana. Hanno affidato la gestione dei &quot;ribelli&quot; in Siria alla sola Arabia Saudita, screditando i &quot;ribelli&quot; internazionali presso la propria stampa. Con o senza re Abdullah, Riyadh dovrebbe ugualmente accettare il negoziato.</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>Falsa sorpresa: sotto l&rsquo;impulso del Segretario di Stato John Kerry, l&rsquo;Autorità palestinese ha accettato di riprendere i negoziati con Israele, anche se quest&rsquo;ultimo continua la colonizzazione dei territori.</big></p>
<p>
	<big>Salvo capovolgimenti inaspettati in Egitto o in Tunisia, non dovrebbe più esserci, da qui a due o tre mesi, grossi ostacoli allo svolgimento di Ginevra II, il &quot;nuovo accordo Sykes-Picot&quot; allargato; dal nome degli accordi segreti attraverso i quali la Francia e il Regno Unito si spartirono il Medio Oriente durante la Prima Guerra Mondiale. Durante questa conferenza, gli Stati Uniti e la Russia si divideranno il Nord Africa e il Levante, a spese della Francia, suddividendo la regione in zone subappaltate ai sauditi (sunniti) o agli iraniani (sciiti ).</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>Dopo aver costretto l&rsquo;emiro del Qatar ad abdicare e dopo aver abbandonato i &quot;ribelli&quot; in Siria, Washington sta per ritirare la sua influenza regionale dalle mani del suo fedele alleato, la Francia, che se le è sporcate per due anni per niente. Questa è la legge cinica dell&rsquo;imperialismo.</big></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<font size="3">&nbsp;</font></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Note:</p>
<p>
	[1] &quot;Obama II: la Purga e il Patto&quot;, Rete Voltaire, 27 novembre 2012. &quot;L&#39;ESL continua a brillare come una stella morta&quot;, Rete Voltaire, 26 dicembre 2012. &quot;Obama e Putin si spartiranno il Medio Oriente?&quot; Odnako (Federazione Russa), 26 gennaio 2013.<br />
	[2] &quot;No Quick Impact in U.S. Arms Plan for Syria Rebels&quot;, di Mark Mazzetti, Eric Schmitt e Erin Banco, The New York Times, 14 luglio 2013<br />
	[3] &quot;Syrian rebels get &#39;the jilt&#39; from Washington&quot;, di David Ignatius, The Washington Post, 18 luglio 2013.</p>
<hr />
<p>
	Fonte:&nbsp;<a href="http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=81791&amp;typeb=0&amp;M-O--Ora-niente-ostacoli-al-nuovo-Sykes-Picot">http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=81791&amp;typeb=0&amp;M-O&#8211;Ora-niente-ostacoli-al-nuovo-Sykes-Picot</a></p>
<p>
	Traduzione a cura di Matzu Yagi</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/MPK1-426_Sykes_Picot_Agreement_Map_signed_8_May_1916.jpg/655px-MPK1-426_Sykes_Picot_Agreement_Map_signed_8_May_1916.jpg" style="width: 500px; height: 457px; " /></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="1092"> (14)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/07/22/siria-niente-pi-ostacoli-al-nuovo-accordo-sykes-picot/">Siria: niente più ostacoli al nuovo accordo Sykes Picot</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2013/07/22/siria-niente-pi-ostacoli-al-nuovo-accordo-sykes-picot/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Nato crea una radio siriana a Parigi</title>
		<link>https://www.libera.tv/2013/07/09/la-nato-crea-una-radio-siriana-a-parigi/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2013/07/09/la-nato-crea-una-radio-siriana-a-parigi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 19:05:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Puntocritico 2.0]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[NATO - Alleanza Atlantica]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://p=537#u=2991</guid>
		<description><![CDATA[<p>La NATO crea una radio siriana a Parigi &#160; Radio Rozana ha iniziato le sue trasmissioni verso la Siria il 27 giugno 2013 da Parigi. Si tratta di una radio finanziata dalla Danimarrca, paese che agisce a nome della NATO &#8211; l&#39;attuale segretario generale della NATO è stato ministro di governo in Danimarca &#8211; e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/07/09/la-nato-crea-una-radio-siriana-a-parigi/">La Nato crea una radio siriana a Parigi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<hr />
<h1>
	<span style="color:#ff0000;"><strong>La NATO crea una radio siriana a Parigi</strong></span></h1>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<big>Radio Rozana ha iniziato le sue trasmissioni verso la Siria il 27 giugno 2013 da Parigi.</big></p>
<p>
	<big>Si tratta di una radio finanziata dalla Danimarrca, paese che agisce a nome della NATO &#8211; l&#39;attuale segretario generale della NATO è stato ministro di governo in Danimarca &#8211; e che retribuisce direttamente gli impiegati dell&#39;emittente.</big></p>
<p>
	<big>Gli operatori sono stati formati da Canal France International, una filiale di France Televisions finanziata dal ministero francese delle Relazioni Estere.</big></p>
<p>
	<big>L&#39;emittente in questione ha iniziato con una serie di programmi che si caratterizzano per il loro tono estremamente circospetto, molto diverso dalle altre emittenti arabe.</big></p>
<hr />
<p>
	Fonte:&nbsp;<a href="http://www.voltairenet.org/article179372.html" target="_blank">http://www.voltairenet.org/article179372.html</a></p>
<p></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="1079"> (6)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/07/09/la-nato-crea-una-radio-siriana-a-parigi/">La Nato crea una radio siriana a Parigi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2013/07/09/la-nato-crea-una-radio-siriana-a-parigi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FUORI dalla UE, EURO E NATO &#8211; Intervento di Antoine Manessis</title>
		<link>https://www.libera.tv/2013/04/08/fuori-dalla-ue-euro-e-nato-intervento-di-antoine-manessis/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2013/04/08/fuori-dalla-ue-euro-e-nato-intervento-di-antoine-manessis/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 08:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Eurostop]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://4401</guid>
		<description><![CDATA[<p>FUORI DA UE, EURO E NATO SABATO 6 APRILE INCONTRO INTERNAZIONALE A ROMA Intervento di Antoine Manessis &#8211; Polo di rinascita comunista di Francia Partecipano i Partiti Comunisti di Grecia-KKE, Spagna-PCPE, Francia-URCF e PRCF, Russia-RKRP, Ucraina-SKU, Turchia-TKP e Ungheria-MKMP, con gli ambasciatori della Repubblica di Cuba, della Repubblica Bolivariana di Venezuela e della Repubblica Democratica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/04/08/fuori-dalla-ue-euro-e-nato-intervento-di-antoine-manessis/">FUORI dalla UE, EURO E NATO &#8211; Intervento di Antoine Manessis</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>
	<span style="color:#b22222;"><strong>FUORI DA UE, EURO E NATO</strong></span></h1>
<p>
	<em>SABATO 6 APRILE INCONTRO INTERNAZIONALE A ROMA</em></p>
<p>
	<strong>Intervento di Antoine Manessis &#8211; Polo di rinascita comunista di Francia</strong></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBxQSEhUUExQWFRUXGCAbGRgYGB0XFxwaGB8YHB0aGhwYHCggHiAmHxcdITEhJSkrLi4uHCAzODMsNygtLisBCgoKDg0OGxAQGywkICQsLCwtLCwsLCwsLywsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLCwsLP/AABEIAM8A8wMBIgACEQEDEQH/xAAcAAACAwEBAQEAAAAAAAAAAAAFBgMEBwIAAQj/xABEEAACAQIEAwQGBwcDBAEFAAABAgMAEQQFEiEGMUETUWFxByIygZGhFCNCscHR8BVTYoKSsuEzUnJDosLxJBYlY8PS/8QAGgEAAwEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAIDBAEFBv/EACoRAAICAQQCAQMEAwEAAAAAAAABAhEDBBIhMSJBEwVRsTJhcYFCodEj/9oADAMBAAIRAxEAPwDZv2XD+5j/AKF/KvhyuH9zF/Qv5Vcr1AFP9lw/uY/6F/KuWy6H9zF/Qv5VeqtI24Hed/dQBT/Z8XLsouXPQvjtsK6OAh5dlEDt/wBNevuqYn1hYbf+/wAK5Kk7+PyoAhGBh3+pj/oX8qibL4iLdlHe9vYXn16edBvSBxMMswn0gx9qxcIik2Gpgx9Y2NgFVvPYdb1xwTnmNnmmjxmGjj0AMksTXjYNYgWY6uTXDWtzoAZFy6Ec4Y7n+Bfyr6MuhB/0Y9/4F25eFZRmvpdnjleRMPF9FixPYPqZu3JAY6gOS7I3Q8rGlLPOLMyYYtzjJNWCxKAKlo1KMZV1MEA1DUkexJH1hoA2zinMMPg4WlOGicg203ii95aSwAHf40n4D0gQHGyxTYXDxwR4Uzh1AkZvUjkspACsNLMNuZXnWe5TkCYzG5hH2j3+jyTwKDcN2iqyA3vsFdeW/wAKEZbKr/s52OziXByX2sGJBa/hHjF/ooA2PhX0gYTGYqLDtgRD26loHPZuHClwbhV9U3jYWudxbbatE/ZcP7mL+hfyr878E5ZiYpsLEmDcYuLFfXPJEWCQAobq7+on/UG3O4INzX6PMgFAFZssh/cx/wBC/lX05XD+5i/oX8qkSQE3Br6Xv06/d1oAgOWQ/uov6F/KgucSQICiRRl72NkXbv8As8/CrmcZwEBRT6/f0F6WVbnfnzoAHTQKSbql/wDgv5VGMPH+7j/pH5URkgBN6j7G3PegDhcDH+7j/pH5V8bBxj/pp/Sv5VZHO9U8QpBvQBwAim6ooPfoH5Vfy7MkU2liiZT17NdQ+W48KpQYZnBKgsRzAFzbvt1FVmFqANBwmBw8lmVImFuiLa/w929Vs4EENi2GjYMbAhVHTkbjb/FKmR4l0mTRfdgCB1BO4pu4qw2qHVcfVNrsdwbbaT8aAOhgMG8azdnHoUEg6Rb37dCOVKGc4xJiQkUax9LIoY26k2+VX86z9Z4FjCFTcE2tp2vsPDegK0AfZolkYsyR38EUcuXIVLhI9HJVHhoUj4EWr0YsfCribUALOdYg9s31cXT7AH2RXqjz7/Xf3f2rXqANqzPMYsPGZZpFjjXmzkKo7tz30OyTi3B4xXbDTpII/btddN77kMAQNjvy2oN6W+GpMwwBiiKiRXWRQx0q2m4IJOw2YkX6gcqyODHRFcVhcZhjgsRiIdTYiEl0kWEiRgsYbR63YsLobEkigDUOOvSJHBg3nwD4fFPG6q69pqCK+oByEa5GoBeY586Gyel/D6ZdOHm1xwCZQ4EayA6PZv6wX17hrbqCayKGIPMAiBYsZg2SMDmewBRC2kW7RpcIrED/AH+NXuGcRJLiMsfDljOInw7aVNlsZFRybW2SRTfpo6UAHeIeOsdi4psLKIYGaAYmNoTIrFFXtWiYlr30A32HsHYgggTLi5MYuVQTzSPBLh3jUFtIEytLGpOk2bSRFbVf1bXvc0T4a4Ex7zYWSTCmNkd1xLzONUyOx1NY3Zj2cjJfe9hV7hvgbDyMMC2ZpJNh5Gmh+jodcZBQPqZrrzCHTe4IJud6AOcqlkzHhjExuWeXCOSC1y2mMrJ132QuvuFBvR5iUTNMskwxJaaEpiU1l21jtVcvckgEKkgHh0pjg4tiyZsXhcJhXxIgfXippZVRmZ2RLhQpuupgvLr43qjm3E0n0uZcsWHBIuEGKUxwR9pPdI5mVzp2srNsOqHv2AJfSBwpjsTjsYow7zo6KcNKWVIorFGcAsQouA6kcySDVXCej7GYjFPHqQRTYaOOeZSkyI8axmx9cEsXw4NxuNfdeiXHeYtmfDsOMO0iSAyBdhcMYm26Akq1qS8lxzRjHfRy2FE+CVo4/WBcpoaVo232tHiLEm9iRz5AGxZXwdgstePGy4pg0EKwM7MiRHbRdlsSCeQGroOdC4uK8iwSOuEgEzRfWaYoWkO4GpxJJcAAEXYsNtqyvDYYfVLECI8bgiCtzYzw699+vawA/wA+1W8pkWSTK5GtpnhkwMltt/XhBPlHiIj7r0AaJxB6WZG0jL4oiPo30lmxBPsi+pFWNh6wt/utcEU48L8TLjcDDimATtQQyi5syFgwHhcbeYrEsgy3HS4XCx/RZZ8PDiJFkgA0h9WkhjqsDZi4ubhSPGtC9HmQYnA4F4MWAp7bWgVw9gwUG9uW6399ADhjc4jPsrc9T7Jt7unvqhicyZl0ljbz+V6rzEAX/wDdUZnudu6/6+FAFsCuIrXqKEG36NT4fCu7aVF/PkPM0AduQOdG8Dl6BASAxIBPUb8udcjJ44/WkbVp59Bt4VWx2a6hZLi/M9fIUAUs0Chzo5eHIeVUJUNq7kkA2NV8TNzFiDuPhQB8jcp66kgjkR0pxgwUc0aNMiaiu5G25t9oHxFIus99HcDmcckP0ee6LbZxc7gki49/lQAVzHBx4KMywx3e9gzEtpB6/h76UGxbksSxu/teN99x7h8Kuy5vIuuJZS8Ruo1C915ddxVAgeH3UAR2ry19avo3oAmWU8qlwxJNt6igXersTWO1ACrnqfXv7v7RXqkz2/bv7v7Vr1AGw5zlqYmCSCT2JUZGtzswtt41m2Q+idIJYDisYcQkGoQQ9mIxZySQTqJYXYm3f1ttWrV+aePsK0mYZsst2miVZoGJN1jRoyVXe1uzkJ8086ANDwOC4ewUugGFponY+sWmdGQO5G9wNPYnbmG25tvc4V9JWEnnhw0eHlw6zAmAlUWNwpYWAQnTuhHmLbVmPCODixeaoJwH+m4Qsjf/AJzGVkkNuvaRTc+pqvwlhZYpcPEuGZ8dFi9JEiylY4QVOpd+zT1tdyQeYNADhn74rBcQ4CfFziVJiUTSCiIr6o9FrnlrRiep8hSZwdmCYPH4HHPIFTEGXtiT7N3kQ6gNwN0PurVPTTkX0mHDSLNBA8M1xJPII0CsN9yDc6kTYA1Rl9GmWTwwy4dliRG1tLHIJQ9uY1yEiwYd3uoAr+lHFYaWX6CFaGbEIZDMnZpHKVVyiTN7TDXGu21rqaQsqxUh/Z2Pkjd4o9WEmZUv9WLqNlH7qfQNt+ztzrScyybJcLDrnWOSOSZnj3MrGR7aliEX2dgNI22F6GY3jSFXwiZfM0eFmDQrHFCkYSUnSS7N6wt2sb2A353N6AOfR3w7O+S4zDSIyCZpOw7RShN1UK1juBrUH41Jw76K5wMG2IliQ4bWrquqTtIXZn0H2dJPayqTuLMDvypFwXFEyphcROTLJBiikkkrO7qCVcaQX03t2ouQbWFq6zPiHH6J5Hxc7TYLFqtg2iPS3aAkogH24VFuVn8TQBqOScDZXgcVGGxReZCTBh5509Uyf7YwAST/AJtel3i3Nf2ZjVwOHXCYHD9l2yzmAzSKWUhiLk3YmLSNt7KCaR+KsOl8U0Ddq6SpipJyNDqJrBY03JcBpEJYkbjYda0/jbOwkWW5ouDjn1KnaSsGdolbS/qqpAubuNR5G3fQA3cJZ/HisCsqYj6QUBSSUx9mS6jcmPobEGwNt6F4mXU5NyR0Nre+wO1L3oRgMf7QsrDBtLeBnUqGF5BsGAPsaOlPMOQqxvr2O9hzt53/AAoADRb+NcSKO6j2a4RY4iVWxuASetClQaLtzPIX394/XOgCoq0xZLFojDAXL89xyuQBud/Kg6Jv0ork4Zg40gqOV+Wrl+NAE+dEdg2xB1dRud70riM9KaMeFkiC3KsvToSLjvPUGxoLFh2OwU/CgClJhS3PnXzH4OwWxO+5v0PL8Puo3+zpLboa5wrKz+uAbj5/ntQAt9gK4xuH0HrY8r+AFyO8b86MZjg9LeryO4FV8bPriCv7an1Ty2tbf9dBQAHr6D0qQRUAfPWjxf0ZlsrEWcjextYj7qnknsVlsOF5XSDemuoxVpYNJt1qVwLGnTTVok1R4G45WqxARaqcVzyFXIY2rpwV8/H177f7f7Vr5Uufgdu/8v8AateoA2esl9JeXZc2Y4YYlsXHPiAItUBVY2RiUtIzdN7G3Qi4tWsc6zj07cP9vl/boPrcK3aAjnoNg9j0ts/8lACPh+NMPFIGjwWGwwwTrhxJL2mIl03mOmPQoAc6ZCSx5tzNNnEXpcGHmmWLCNNDh5Fjml7QIQz6raV0kkeo1jsDbpcVkeAb6ZBmrW9chMVbuKSWkt4AYh/daiWJw82OWMLh5JEkwamLsIrK2JTSryTMtg7XjcEsTbULCgBz9L8iHHZRiJNMmFksCrC6aC0ZY25bpIP6R3UAzLIoMDhHgfMY5lw+KEsuHjQvc7IIm9YC91sb2tvsaeJuBp8xyTCYacfR8TBbTrsw9TUgDaSdihB7wQKiw/oyULi5czxHaPiQodoh2apoKtqBIN2JQdO/negDLcJhUjOLjnd8I+GkTEw9mvbaC5UaRut9nhs1xuoqTNJ8RiIXhQQzthJUkjmwsQGrthY3EYAJuE+zcFWG9q0fLY8nwj/Vo+ImZOyd5WaXUlgCJFY6LWUC2nawAFGTjRCNGHjTDpzCRKqJvzPqgXvzvSqSfTKzw5IJOSavozabgbGYhsaEw5SOdo542lIjAcm5WzWYWWaQHb7NudM+W+jNpWxBnxUSjEQRo6p6x7RexZpASQCdcTHlyc8qKzYh23Yknzo7w1OHJjAKixYnZluLXuGHXvHcBTEithfRNl4KNIrzFYhGdTkK6oAFLKlrkAKB09UHmL054HARwRpFEgSNRZVHID9H518wUyWCqRcdOR87e+ujJv58vdff5fdQBNKyqLtYAfCkZ86eRzoIjB2FrCw7ybe+9H+KuIIcFhnmxB9T2VXmXYjZQOt/ur865txpNMbI3Zp0Cn1j5tz+FK3Q0Y32foXNISuGABLWI9bnq/i997/CgMU1ulYS+Nlfdnd7jcsxb3G5qfA5xNEQI3kHgGNvgNq5v+4/xX0forJcIH1MQCBsPPn+vOjUIULZbWG23Las24K4mxKxEYuKTsjymCbrcfaCjl/Fbbx6aBBiouzBRroFuLHYjnfxrsZJizg49nOMxAQqtgSxA3B5dd1B5cqAyZq6s4XSACRa3cT31aOa6n9YLoO3LceN+fPpQ3NZtTnT7O1vhv8AO9MIXxncpT2RflqHu6DntUEcrsQ21+dzt+FDu1spA58/1fwrkY5gdwD322oAuOS199xzuaHTvY251FLiieu1Qsxv50AXJDq32HuAHyoZnOVJiUAuBIu6P1B7j4Hr/ipqnwyb7m21catUNCbhJSj2gQOLU7OIFdUq3WQA7jTt150ey6VMRHrjJsdiCLEHuIrK8/iaHHTBdvX1DyazfjTVwxm5R9xZW591+h/Dy8qx45/G9j6Pcz6KGbB8uP8AV7HmGO3MV6ZrGq/bE86nEV/Otp4InZ9N9e/8v9q16us/gHbv/L/ateoA2wbVXxcSyK0bqGRlKsD1DbEH3GuZm325/o0AzfinCYU6ZsSiN1W93sf4VufHl1oAkyHg7A4K/YYZELDQWN3ZlNiVJckkGw28KPiw2FgO4fLakYek7L72Erbk843tv19mi2A4qwszBY5kJNtjdW23sAwF6DtMYO2tc0F4zTtMHIBYuBqQE2BZdwp8ztV1Xtcn3eJ6D4J864xMashR23tcW57X6dR+dcatBF000fm7C4lg1+83+NarwPmMc6iGbnb6tuo66fvt76zfibANFi5kItaQn+rf8RVvI8VoOxsRuCPD9fKvO3fFO0fZSwLV6fY/ta/JrWO4fKMCjalvuCDt5lelFMO+HCizojDqjW39+5HgaXIc3lkjDCQ2YENy59RsL1WVLeR599einatHx+SDhJxl2g/jM10+qrFiQAXsLgX3tbc7d9DocU4YvrIHixsAOQ/VqpSEW6+VqEcU4xosHM4O/ZkDzb1f/K9dERmvGXEsuYT31sYY7iME326sfE/LYUIigA61xBLZQBU6ClHGvhvAQyD1xy8edPGW4bDx20xr52rN8sYry2NNuXO22rbzrLkVM143aNHyzG3Hqjl0qlnZbBjXEPqJDZ4+isftJ3X7uRpQxnFiYcepLuPC9EIfSLh8RBJG41WjJbbSDYb2udj1FMrSO+Cl5cr2GMNjEdQym4+YPcR0NcGbfmPhWe5FnNmurEMf92wYdA47/HpTthJe0UPpK72PUXHiOdUx5VLj2LqtHLD5LmL6f/SzI/LeqmLmWNdbkKo6n7vOl7iXin6PJ2Uahn+0TyXwt1PWk7MM3eS7SOxAPuB8ByFPKddGaONsaZOJO0YhG0KOm2s+Jvyqr+1pEuwZvG+9xSRiMz39XcfOvYeeZvYDMO4AmpOEm7bLqUY8JGpZNnfbMFa1yNuhJ8qMNGRzpN9HeTntHln1K6AaUItz+3425U/Spcc6tG65IZK3cGXcdgriwe9FP3j8K9leK5W+dWvSOgMsVuegg235Hby50t4SR0I2NqyZlbZ9B9OzbMa3dM1/IcYHQBjuBzPUdD+B/wA0S+lWNgb0gcPYv1lF7b7e/mKeClhWjDPdE8z6lpvhy3Hp8oWs/wAQTO/u/tWvV8z0jt3/AJf7Vr1VPOK3G/pNmxDmDAsY4RsZhs8hvvpPNV+Z57Un4XKid2HPcsdzc9/vrrCRKN9th93hVo49e6xA/wA1OVstGl2WRlAsNxfmL7XFXsDlk5sY15frrXGXZiji21+78qYspLD7ekePKou0zXFJ9Dpwtm0kiKJo2UxkAn4b+O1MUsatswBNtj870uZU4C+1qHU376N4eYWO/sj3bjnV8ctyMuaDizHvSHChxswvp9nSeY9hdj+u6lDCzSRtdgR49PjTV6QJteKlZbi+kDpsFApawyyLtq27jyrBk7Z9ZpE/ixv9kO/CmbrfSx9V+fgeh933UyYiMg2I5VlWGxyiQqNttyNhfwp7yjOTJ2UTi7W0hhvcDdb28Li/lVNPl2+Ev6MP1bRfKvnx+uwsFJG1AuO42GXzm3Rfm600pFaqWeYM4jDzQ7DtEKg9Ael/C9q3HzRgmHSr6ECq2EQCRY3BU6tLA7EEGxB9+1McuFF4wUjJkGwUEFd7bm9ue1+tRnNRL48bkrRDk7KZAG5U1ZiNUdkPSlM4UQy2fYeHhTFBi4xbQbjvNRm7do0Y16YBbhuaXbcDuUfiaM5BlYwb/WKGDAqytb1gdrGiqZ+sXs77Uu5nnM/adsqI19l1bqB5da7bkuDu1RdhvGcCOzo2DJZGuTrNtHgWPO3L3U+8KcNTwRsksoYMOQXYHvBPWhHo3zSd0d5yip9lBzvzv4C3SnF80ApNnN3yWlqpyh8a6FHMfRRE9ys8oZrm72cXPU8qzrjbgXGYFNZAlh6ypfb/AJrzXz3Fba+c9b7USwWNWVbEXVhYgi4IPMGqY79mSadH5m4VyZJ5B2hsK2rhrAQQKFRV8zSLxbw39BzHTALQyjtEH+3f1k8geXgalzDil4AFjAv1Zt7eQHOnl2EI+Jq2b4ATQkxhRIouh8R9k+B5VkOZcQyyNZ2Mag2KKSNxsdRG5+6r/Cmd4qR2+kSusTqQNICkX+1SxxXgnw+IKuxkDjUkm31gP2vO/MUsm3whoxS5aLs2bwoCVjHietB2xuoF221cr/lQ5yObfDvq1luVyYsi50pSxgl2PLK3wW8DmdmC3ub7GtGyTM+0AVudtvd0qDhb0eYQj1ixcePzoFiEfBztG1wyHY946EVx+LUkbdPFajDLFJ8rlF/Ox9e+/d/aK+1Tx+PSRy9wLgbE+AvXq1qUTxXjyJ1QlOe479agMnTrUKTnfY28vdXhJXDtfcK5ThGUh3uo5+7vopNxS6rpTQq977sfhX1yrotz03r2FyiJjcEX8ah75NaTUfEiyLPMVLMg1eqWHL1Vpk4JzjFfTJIMUZBaJjoI2Gm1jfqO48jUK5esOki3dt+VHMrz7DRsI52PacgeZUH7J62J6UOVM68bcQFxy2rFPb+Hf3Dp+udLWNm0jSPfTJxS9sRL4EfJRSZi3vc1mlzJn0uJ7NPH+EVMNJ6x8aauHs2kidWTmm4P3g94NKIXrRzKMRYnutRlXFonpZc7JdM2WHELPGksd7P06qw2ZT5fdUpiO3U0hcI8QLE+hz9W/tfwtyD/AIH/ABWgxyAdbiteDLvj+5879Q0b02Vr0+jM/Slw1FGgxaXWRnAcX9U3B9bwa4HKgWW5muj6wXJHd89txvv51pHHWAM+Bm70Gsd103+69ZdBF6tcz1Qmm9lbNcQWF79T8LWHOqOFx5X3V9zlrbChStTQitpPJKpjDNmHqEjmTb417B4qN2Cyyqova51ED3LVDA4fWvx8d+QNWpsi7PSwcOCDy6EC4v8AGioobyas1Hh6yIzB43D20mMFQQu1yD1Pf4CpcTjyeVAsJiVSJVUtdBYgjuHP76kwmJBA571Fu+i8YtPkK4fM1QFppAi/EnyFS5f6Q8NG1u0NvFCKC5jkTT7q350Ki4JbUXY2W9zv8qaKOSTvgc+JuJ8Ni+xKf6qklLi11bYj4gGqkCR/aRT7hUGKyUT4bXGF+kwL9WVNmdF3KEeV7HvpUwmcFrXPOuPnlDRW1Uxrz3H6F1IgKqLtY28hSdxVxM2IijjdBdW1I1twpuCPf+Fe4ox7rGLeyfgT40GxODd442Yk+pcDwJPy2p0l2xJu1tRQTcjqafMihaGPU23X3UkYeFkZWI2vWl5bjI3UCRdvCjIxMUfZYi46aHeOPUBzJNjUPG2atiVw8rx6dQPrDl/xPjRbK8kwLtqBse4naucxzvBLG8EtyuqwQKbi32gem9JJWjTp57MqkZli1Os7/q1eqHF4hdbablb7X526V6mV0acjTk/5COJUoofW5YkqVvcHv8gBQzH4UAqUNww38DUuGzZo3McyklWsehuu1iDUOZ44SSXAI/XhXVaZ583GaCOGkuoB599TwyFTsaERyWqxDNvXJHIyoZo07a+p2UAbEG29V8j4f/8AkRnUm8ii1xr9ZgL2vvzoBmuPaMC19+X50d9GJ+m4+CPskURntS+5f6vcC5PUkbd1djF0E8iui1xhtiZ1vykYfA2/ClPEU18c7YvEcv8AVblypSnNZf8AJn09/wDjH+F+COJdqu4UaEJ/3bD3bmocIhbap5X1Gw5DYfn7+dEmGOFJMny1CW++nzhPNj/oSHl7BPMqOQ8xy+FKeXwgLuDc8x4eNQrigJBpIJQ3G/y+NShkcZ2i2q0kc2DZLv0arx7jhHgViQsDJZN+RX2m37unvrKHiCXFG87z4z6B+7BFr33bcnw5Cl+dyedapT38nzMMXxcPsC5sLi46Gg7UcxlBpk3rRjfBizR5sI5LPbb3+NOP/wBSmeF4Sl2ew1AAXItYsNPPxv0rO4JCpBHMU48IySTTKGFkU6jtzI2H3/KicUuR8O58JBdYzES7HVcWN+fPa3darD4xV2qXOsIrsCTYX3t1Apex+JBc+fTwqEVZqm0MUWO0j2vLeqeaZ0SpXXptvbnfuFAlxF/Kg2Z4sq5I3J69KeMeSWTJSDMWa4m7SF3WykqQLC4GwFC8FNuLmp8ud5EIb2StrdPPehmKwzxNy2pqXQibXI6YbEDRcxiReRU8v8UNzfGqs0YCFImiAC3vYAt+dCsvx0q7pe3I9xpsn4ekxkCzgr2iCxjHVfDxpW1FclbvoCY2WIJZGv1t3V3leYkgDuoZmOHKrysevfQnDYooa7GNonPJtlZoWHxWk35VTx3Eqy3AQEKNN7WuTQ3KMd2jAGjmE4aXEMseFPru9yhGyjq1+4Uu2uCuOSk030LH0G++oDwJr1abmfAuGhkMZBYqFu17XJVSTbzNfasoMlLURt8iH6QcIRjXfrIA58zsT7yL0EMfWtB43wJZom/hYeNgR+dJWKSxtSSfNCwXFlRudWcM++9UZ2tUYxNd22I3yMsIje3ai4B58yPEU+cAYaBMdG8EiFnRkIB5hVJDW56ud/IVnODjWVPasRz8fGnDgKGPDYmKQEyMGJO/JdDcviK5G06KtpwB/HptjMRf961vjSjMaZePZL4yY2IDPqAPcwDfjS/hodbAfHyrM1TZ9FGW7HBL7IngXSvi33f5ohl+DHtP7I+fgKnhwiIO0k5dByJ8BVeJcRjJNEEZIHRfZUeJNTpzdRNbnDBFPIRZzmhCkKAo7q74EwccsmqU3UfZ7zf7Xh4U04H0etItpgQev+KH4vhl8vftAPqibE33ueta4adxgfP6z6j8uXxfAwcXZIH0SQhQQLdwsKU8dlE8Y1NE1u8DUP8AtvT3lGOEkek71YGEuNNmuORXnajFBT4ZhnllHkxqcbkV8wOA1uo53PKtOzHJmPNVf/kgDeVzvUmUZVodbKqXO9lGr42vV1haZN5ov0HeFuAcJJgI0xECF7sdQ9WRdRv7Q327je1VU9HjYNZWhYzgnYWtIqjobbN5i3lT1lTgLp6DarxBBvf9dKJ41LhhDPOP6WYXmrkDxpIzK4Y+NbP6RuGmkIxGGXUSPrEHMkfaUdTbmPCsZzNTvf3jqLVFRcXyUlNTXBVjnsfdTJlCYV7Cfa62vfbfodieuxpPa43oplkXa2vE72/23A955U8uORIN/YZsVl8aECI3jtZDe99Nr79dzzqkghkOmQ6em4tY0a4siEEGCCgDZwbcrnSTQwBZFDbA8jcfAmsm92e3h08cuFfcsZtgI4oIQo1gM2rSdzflQ/LM9OFlBQsAT7LbEfmKMx4S6FLC5G1u/mLUv41gDomXyP5GrQqa5MWswvBLjobc5yqPMIjNBYS/aTv8vGspzLBtExDAix6i1NeV5g+EcMjFo7+8eBppzfLIszjEsdhMouRy1Du86aFwdPowy80ZVgMYY2BFbv6IcYJO0kEVvVAL25t3A1mOW5LE2Ii1roAca1Ph0rf8IypGqooVbcgLVdRt2SbcVVixxPiScTJ/L/ateqvxIf8A5D/y/wBq16qEeBe4pxwkkd77D1UH8Knn/M128iKS54+Z6nlTFniGOZkkI1L05bdCKE4iMmsTtuz0o0lQBxGHvVB4qNYlDQ903qkWSnEuZBlMkzKquFLGwuL9CSfLatKyDh5cKSe0aRiLXIAA6mwHu69KTuEsb2UisRtYg99j1HiLD9Gn/D5jHJ7Lgnu5H4Gmi17JTTrgUPSEn16ty1IPiCw+61D+HY1VHlYbA2Hu3POjnpBhuIm/5C/wNIua5kXVIU2Rdv8AkTzJ99Zp43KTij39NqY4sEckvSpDDl2HkzLErFH15t9lV6nzrduHciw+CiEcaiw5k+0x6k++s+9FeEXDw9ofbkbSPEgEk+61NePzb7O6+N7/AHVsxYFBUjyNZrZ5pXJjOdB8KB8RZessLIbEWodBj26G476kxmYWCm+2oKR4MdJB8jatCi0ee2Z5l0jYeZ4m20tYHvGxH3074B1lUX/zS3xbg74jUOqA3HeL17JMwK3Vrgg8qxZoOErRqg90aY7JlJOwmkA7r3+/erWFylI9xue8m9fcrl1oPL31f03FaYT3KzPJUznBn2h4iiLOCPdt50Jgch3F+Q2q7FJf9frrXWjiBeFm7QMOeknl03a1J/G3CQxamSIATjmOQkH/APXj1p84fwulp79X+W5/8q+ZjgdJuDajh8M7bXKMByfh97SS9mzLGwVtr6Sb7kdLWt4UxYAWRwPCtJkwYCvKn1b+05XbVpG9/dWZYHGdo7kj27nu8a8vVY3Bp2fQ6DIsunnFR69nfH2HLYLDMvNXPzX/ABSZluPsfw/CtKxhV8CAR7L+fQispzfDmGS49liSK5BqXiPhvFj+RdXTHfLJttJN1PsN59DQ7P8AC6jJ1Me5tz0N19xvVngOCOfUsrGx2UX699WsQvY45w+xEYXf2Te/x2q2FO6F12ox5MfAhdsUNr3HTuYd1Fsrx7RWkjJ0dRfdao8TYHsJnjHs+2n/ABbe1V8sxek26NWlrcjweYSaNSSKLMIw6WWcDy1W7/Hxo3w/mzH1JLh0FjfwrJ8DmRw8gZD6t+XdWlZdjI8agdCFnA9zeB/Oli3B0xpLerRVz7MQZ3Pl/aK9S5nWtZnDKwYEXFj3CvVp8TL5Dr6QOGxjEWSMDWBse8fraslbCMpILFSDYi5FredbBwTnKuoiLXFroTe+k9Df4UqcfZSYZ+0t6snPbbUO4+I3rPo5JvbI05k1yhGeF+jE+8GoSj/oUbEY7hXYSvQeniZ/kYHjLna9h4f4pzyDEaY9LqCOl97DxoSq0RwPK1D08dpTHke4sZ3lfbppVivUC90+B5Vngwbx4jQ49Zd/A91vfatMiva3SgXFWFtoltuhFz4f+7VnlhSdo0zyylGn6H7hNQWRR/pwqI18W2MjfK1fcfIS7fLpVfg6cLGtuik+871LjgQ48VqiVGM+wSlSWBtYBvAioM3xXquBt7LW7irLf4ix91ehIZE8QyH3biheMk2S97kMvvKkfel6LAJZ8w7VD/D58yaG5jAQdag3ABPiP8V6TGdoYyfaCkfBrC3uojh+anutSTipoaMtoY4ezQFAQeVNkTA7jkazLGRfRZ7rtFJuvcDtdfxHh5U6ZJmAIsetYsctkqZea3K0XhLbEW7x+H+KIezv0/A0CzCULiY79f8A1RnDNdR4bGtrMyZbCkX0m3ePHlVTEYkghX5NyP4edTmSw36Gx/XlVDPV1RbHfmp8RuPuri7GZ2XVFdm5AEn/AB51i3EE0cUuqEuC63MTjeNjsV29odRWv5OwnwwLE6ipF/uNu8c6xn0mYwLj5tgpVUW4Fh7INx8flUNVBSj0eh9MybJu3xTs4wuazoNDsSrG5Swvt5cqBcTTiRyByHL3276F4DEkPdd9978qIZjKZbEgF99lG+kd4Hd31jWPbM9aWohk07rhf6IMlx7QsDfa9aXjYhmOGRkt28ViBy1r9pfO24pEyjg3HYkB4cLLIrcmsFQ+TOQCPEVo3Bfo+zOBg0nYxr3GQs3wRSPnV5RknuieF8kZcMQuIB2sET/aRilzzIG4v86UmBDW8bitk9I3DdkkaMC6tdwuwD89Vu5rmslxliofqDYjzq0WmuCU+yzCb8+VXsszFsM4ZSdP3UKwmW4ib/ThlcfwoSK4kdhdGBUjmCLEeYNcdS4Bboux/wAbxWHfUbEkDfyAH4V6kKKQWHlXqRY2M8iHLg3El4gVJLIBbzGzD3jetOGGXMMG0Le2o9U9Qean8Kw/gvG6JNN7Bj8CN61PhbHGKZSTsTpbxB5GozvHkv8AsePnARzCVYqwsykgjxBsfuqeKMXFwbdbc6ZPSRlojxAnT2Zfa8HHX3jf3GgOXygOL2I7jyNe5jyqWPcY9lSphDB4ONiLxvY8ixNjboNI7gauw4FVNyo2G9z18fW+6hX028tnHqMAoCqDY8uR237/ACq/BhHjRjGZFNj6rbbrvt6p++uNtxs7W2VBp8EhU6Qqki43HP8Aq5c96DYuASRsh52I99WIQ7Rh1mcMRe+o6WHkbfffaqKzHUSxJa+99zcbfhSQjZZyPvCeKK+qditwfdcU35tHtG1JwTRiFccn2b/kBz94+6nnME14cHu/CkZFqmBI1IMq/wC1g48jsfvoVnkem5HJXDDycEW+Jo0T9bG3ISKVPn0oPxSLYcnqBpPjuCPmKV9HUD8vYF79FUm/T1iWH30bhk7z06Ut5VA8oOlHZAbtoVmLEeyo0jw3olNHPCUM0Tx676da6TYWBsDv1HOlTO0NWIwq4iLsm2uoKnqrDkaXclxzxuYpNmU2I8u7w60ycMRmeQRhgDpvci97W2286YcZwBFLIsjyOGUWOjSuodL3B5bjyNZ88FLrspjnt7Bs0fbpHKpu8ZFx3r1I8udE8HiBdrd+9GMBw9FEPV13HUtf8LUCzDAtBiRp9iQnfuJ6H3/KnxtpUxJ03aCeJjZlGlSTcfr51WzSJ1h1MtgNzvytemqqmaYQSwyR/wC9SPiNqZT5FoReHcXbCR2azEnY89jf8RVrM/Rzg8wl+lT9oxZVGlW0L6o57DVy8aX8kwLtJZmsqbAEW25HYm/Pqa03KWGmw6W+H6FNk55CLa6MyzTgfCYLMsv7KBBA5ZJEe8gZ+Sn1ybm7j4Vp/wCzoxG0aoiqylSFUKLEW6DxpR9La6MPBiArMYMQj2W5PXoOe4FPCtcAjkd6gu2UlJtIRfQtMf2d2TG7YeaSJr89m1W+DUV464uGWxxu0TS9o+gBWCgGxYXJ7wD8KB+jr6nM83wtrDt1nXymBJt8qZuMOF48xhEMrOgWQOGS2oFQw21AjkxHKmEVGWZfxyuKxUjSRiNZbK0erXyGm97DnYdKVM8yc4DGXChonu0RIuLHp5g/hRn0k8Hx5W+GbDmRlcPrZ2DMWTQQdgANieQpjyjL1x+DCTgWHrIxNmDDqOtqyTeyVemboLdFNegBwnxLbEASSaVt5C/SnDifKsJiogJ1WzmwlXZlbob/AIVn3F3BQgjaaOZCRa6hjfc2vv51aybiuFMP9GxepmFtLJZlHcb94qW33E1On+oAZrwHPFKyI0bqPZYnSSCARcW2O9eovnnF0RnfRuvqgHyVR+FerUm6POajZm+AlIvbmCCPMVqWTYoSxq47rN+vOslw7WNOPBGPIl7LmG3UeNdzw3QtdoXFKmaVmkUuLgKLY2S9rXa6bi1Z5E/TurYcgyXEh0kEYC9QWW3ceRNUMx9FpmxUjJOsSEhtOjWbtzt6wHSr6LLsVS6YudJu0ZyiNKdIBLEdNz50TwOYTagZI7svqkWVbnvO29+e9MPFnBceWQxYhZZJPrlWQGyjQQ5OkLuD6oHM860jBcIYOPdcOhJN7t65v/Petks8atEFFmNfTJIyXULoa94y/W9zYjce/aiGW8KY3EDtFisGN7udAt4Bt7dxpryHh2Js0xBKi0LFgt9ruQV9W1tgT16Cmzi/PfoOFfEdn2mkqNOrTfUwHOx7+6oyytOojmW5zw9isLH2ksfqxkMWUhwLHmbbgeNrVoGQ5auIgB1EA93kPzpngYSRhuYdQd+oYdfcaWeGR2WNxWGB+rRUKJb2QbkgeFnUfy1N5G0zvZcThHDgKGDPpNxdrb/y2ofxTwHDi4HjQmFjuGBJFwQbMD0PhvUvpQkdMtxEkbMjIFYMpINgy35eF6McN40z4PDzNzkhRj5soJ+dT3OztUrFz0Ulkw0sD2vBMyDTysQp69dWoe6qXpkjIgglVblZCnkHUm/xjA99XeFsWFzTMMOAALrJsOrAFifMvV30l4My5dMFNmXSwP8AxZb/ACvXIuxpKmZnwJmzrjsOCdi1m/nDKPmRW6MNq/PWB04Yo/NlYPfxUg/hX6ERri9PJCsX+DJZNE0crtIUlOlmJZtLAGxJ3Nm1e61EM+QFADtc2v3XGx+VC8lbRjsVH3gN8yf/ANnyopxGP/juf9tj8CKWXALlhCPkKiwbXUb3tt8Nq6wr3RT3qD8RVXLIHQyavZLkry5EnuPlQcE3MsKIcbIPsyHtF7rtz/7gaP5Xj/r0j/eRuffGY/wc/CoeNsAWEMg2KPZt7eq3+VHxNLE+LMOYZZvs7yq3k8YA+YFUb8QS5obuP4tWXYncjTHruNyOzs5PwWrPCGLE2Cwzhtd4lBbvKgKT8QaIY6ASRuh5OpU+TAj8aS/QxJ/9uER5wyyRnz1azb3uaj7KKNwb+z/JK2BaHPhOPYxOGKH/AJxkEf8AatNebl+wlMTaZBGxRrBgGANjY89+lKXHeL7HHZY/fKyEeD6F/wDKndhcWrqTXYjdmBY2fFTyFsZie3iXdBpVRdhvsqju611g8+7KQGIamOxvsoHdblWsy8H4RYXRIVuUIBYlyDY2ILE2tWH5bl0uI2iDO3cCq7/zECoTx3Ozbi1FY1A0eXG6x9b9GCsN9Qve/Mcqw3i7LfouJdAQ0bEtGy+yVYmwHly91bLlnBeOIUmKCNh1lYPYeSBheiWceiwY5Ixip1DoT60MQUkH7JLE9d+VNCLTJ5Jxrhn5xQ7V6tgzb0Z4SCVolaYhbbs63N1BN7Jbma9VjNZ//9k=" style="width: 243px; height: 207px; float: left; margin: 10px;" />Partecipano i Partiti Comunisti di Grecia-KKE, Spagna-PCPE, Francia-URCF e PRCF, Russia-RKRP, Ucraina-SKU, Turchia-TKP e Ungheria-MKMP, con gli ambasciatori della Repubblica di Cuba, della Repubblica Bolivariana di Venezuela e della Repubblica Democratica Popolare di Korea. Interviene Alessandro Mustillo, segretario del Fronte della Gioventù Comunista,</p>
<p>
	conclude Marco Rizzo segretario di Csp- PARTITO COMUNISTA</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="8224"> (560)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/04/08/fuori-dalla-ue-euro-e-nato-intervento-di-antoine-manessis/">FUORI dalla UE, EURO E NATO &#8211; Intervento di Antoine Manessis</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2013/04/08/fuori-dalla-ue-euro-e-nato-intervento-di-antoine-manessis/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FRANCIA : Discorso di Jean-Luc Mélenchon a Tolosa con sottotitoli in italiano</title>
		<link>https://www.libera.tv/2013/02/01/discorso-di-jean-luc-mlenchon-a-tolosa-con-sottotitoli-in-italiano/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2013/02/01/discorso-di-jean-luc-mlenchon-a-tolosa-con-sottotitoli-in-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 09:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Libera.Tv]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Jean-Luc Mélenchon]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://4167</guid>
		<description><![CDATA[<p>LA SINISTRA IN FRANCIA Discorso di Jean-Luc Mélenchon a Tolosa Discorso integrale del candidato di Front de gauche Jean-Luc Mélenchon davanti a 70000 persone a Tolosa giovedì sera. (25)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/02/01/discorso-di-jean-luc-mlenchon-a-tolosa-con-sottotitoli-in-italiano/">FRANCIA : Discorso di Jean-Luc Mélenchon a Tolosa con sottotitoli in italiano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="color: blue;">LA SINISTRA IN FRANCIA</h1>
<h3 style="color: blue;">Discorso di Jean-Luc Mélenchon a Tolosa</h3>
<p>Discorso integrale del candidato di Front de gauche Jean-Luc Mélenchon davanti a 70000 persone a Tolosa giovedì sera.
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="8017"> (25)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/02/01/discorso-di-jean-luc-mlenchon-a-tolosa-con-sottotitoli-in-italiano/">FRANCIA : Discorso di Jean-Luc Mélenchon a Tolosa con sottotitoli in italiano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2013/02/01/discorso-di-jean-luc-mlenchon-a-tolosa-con-sottotitoli-in-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mali: un’altra guerra colonialista mascherata da lotta al terrorismo</title>
		<link>https://www.libera.tv/2013/01/22/mali-unaltra-guerra-colonialista-mascherata-da-lotta-al-terrorismo/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2013/01/22/mali-unaltra-guerra-colonialista-mascherata-da-lotta-al-terrorismo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 11:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Mali]]></category>
		<category><![CDATA[Multinazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[USB - Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://p=410#u=2933</guid>
		<description><![CDATA[<p>Non si può rimanere in silenzio di fronte alla nuova impresa militare della Francia in Mali prontamente condivisa dall&#8217;Unione Europea, compresa l&#8217;Italia che, per bocca del Ministro degli Esteri Terzi, ha sottolineato la necessità di una forte coesione per fronteggiare una crisi in rapido aggravamento, posizione sostenuta altrettanto prontamente da Bersani che non vuole &#8216;lasciare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/01/22/mali-unaltra-guerra-colonialista-mascherata-da-lotta-al-terrorismo/">Mali: un’altra guerra colonialista mascherata da lotta al terrorismo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	<span style="color:#b22222;"><strong>Non si può rimanere in silenzio di fronte alla nuova impresa militare della Francia in Mali prontamente condivisa dall&rsquo;Unione Europea, compresa l&rsquo;Italia che, per bocca del Ministro degli Esteri Terzi, ha sottolineato la necessità di una forte coesione per fronteggiare una crisi in rapido aggravamento, posizione sostenuta altrettanto prontamente da Bersani che non vuole &lsquo;lasciare sola la Francia nella battaglia contro le formazioni jihadiste sanguinarie&rsquo;.</strong></span></p>
<hr />
<p>
	<strong>Quante volte negli ultimi anni, ci hanno imbrogliato con la menzogna della lotta al terrorismo dietro cui si sono sempre coperte le mire imperialiste delle potenze occidentali e delle multinazionali per la conquista di mercati e per il controllo delle materie prime?</strong></p>
<p>
	Petrolio, oro, uranio, ricchezze sottratte a questi paesi , ingrassano i profitti delle multinazionali statunitensi ed europee. Sarà un caso che il nuovo terreno dell&rsquo;intervento militare francese sia ricco di miniere di manganese, necessario in moltissimi impieghi industriali, ma soprattutto di uranio, vitale per l&rsquo;altissimo numero di centrali nucleari francesi e per AREVA, la multinazionale francese che detiene il monopolio dei giacimenti di questo minerale nel Mali e che gestisce la stragrande maggioranza del ciclo del nucleare in Francia e nel mondo?</p>
<p>
	Non diverse furono le reali motivazioni dell&rsquo;aggressione francese alla Libia, la necessità di insediarsi in un paese ricchissimo di petrolio di ottima qualità e di stabilizzare il ruolo di potenza neocoloniale da sempre rivestito in Africa, riaffermato anche con l&rsquo;intervento militare in Costa d&rsquo;Avorio in occasione delle elezioni presidenziali di due anni fa.</p>
<p>
	<strong>In ballo c&rsquo;è la competizione con gli Stati Uniti e con la Cina per il controllo sul Centro Africa e un&rsquo;altra, non tanto celata, competizione con la Germania per la guida dell&rsquo;Europa.</strong></p>
<p>
	A chi poi insiste nell&rsquo;ipocrita affermazione delle necessità di battere il terrorismo islamico, non possiamo fare a meno di domandare come mai tutte le grandi potenze occidentali dagli USA all&rsquo;Europa, stanno sostenendo con forza, politicamente, economicamente e militarmente, in Siria le formazioni jihadiste contro il regime di Assad. Lì vanno bene ed in Mali no?</p>
<p>
	L&rsquo;Italia ha già promesso l&rsquo;invio di consiglieri ed addestratori oltre a mettere a disposizione sia le proprie basi, Sigonella Trapani Birgi e Pratica di Mare che aerei per le ricognizioni e per il rifornimento in volo.</p>
<p>
	<strong>Del perché poi popolazioni ridotte a vivere con due dollari al giorno, in condizioni inumane, possano vedere nelle formazioni fondamentaliste uno strumento di riscatto, nessuno se ne cura.</strong></p>
<p>
	<img alt="" src="/wp-content/uploads/user_pictures/user2933/logoUSBpiccolo2.jpg" style="width: 200px; height: 199px;" /></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="953"> (8)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2013/01/22/mali-unaltra-guerra-colonialista-mascherata-da-lotta-al-terrorismo/">Mali: un’altra guerra colonialista mascherata da lotta al terrorismo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2013/01/22/mali-unaltra-guerra-colonialista-mascherata-da-lotta-al-terrorismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

 Served from: www.libera.tv @ 2026-10-16 03:37:22 by W3 Total Cache -->