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	<title>Libera Tv &#187; Cina</title>
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	<description>La SocialWebTv delle idee, delle passioni, delle lotte</description>
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		<title>CINA : Non è il mio modello &#8211; di Iacopo Venier</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 11:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Iacopo Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La Cina NON è il mio modello di Jacopo Venier Mai come in questi giorni la Cina è stata popolare. Aver contenuto il Covid-19 è un innegabile successo. Così &#8220;il modello cinese&#8221; diventa il punto di riferimento non solo per il contrasto alla malattia ma per definire il rapporto tra lo Stato ed i cittadini. [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/Cina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48905" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/Cina-300x248.jpg" alt="Cina" width="300" height="248" /></a><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption">La Cina NON è il mio modello </span></span></h1>
<p>di Jacopo Venier</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption">Mai come in questi giorni la Cina è stata popolare. Aver contenuto il Covid-19 è un innegabile successo. Così &#8220;il modello cinese&#8221; diventa il punto di riferimento non solo per il contrasto alla malattia ma per definire il rapporto tra lo Stato ed i cittadini. E&#8217; un gravissimo errore. La Cina è uno stato autoritario che, dietro il simulacro di una bandiera rossa, nascon<span class="text_exposed_show">de le enormi contraddizioni sociali del &#8220;mercato socialista&#8221;. In Cina è accettata la ricchezza più sfrenata e lo sfruttamento più barbaro in nome della crescita economica e l&#8217;espansione dell&#8217;influenza della &#8220;patria&#8221;. La Cina ha un leader il cui pensiero è stato iscritto in Costituzione come quello di Mao. Bisogna battere il virus senza far ammalare la Democrazia e senza far morire la Libertà.</span></span></span></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48904"> (13)</p>
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		<title>70 Anni &#8211; La Cina oggi &#8211; Paolo Ciofi</title>
		<link>https://www.libera.tv/2019/10/20/70-anni-la-cina-oggi-paolo-ciofi/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 21:59:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Ciofi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>70 anni dopo : La Cina oggi e la sua presenza nel mondo Intervista a PAOLO CIOFI Quale è la presenza nel mondo della Cina dopo 70 di socialismo e come si comportano i media occidentali? C&#8217;è una risonanza tra l&#8217;attuale socialismo cinese e la terza via di Enrico Berlinguer La moderna tecnologia in Italia [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #993300;">70 anni dopo : La Cina oggi e la sua presenza nel mondo</span></h1>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/Convegno-Cina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48822" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/Convegno-Cina-300x139.jpg" alt="Convegno Cina" width="300" height="139" /></a>Intervista a PAOLO CIOFI</p>
<p style="text-align: justify;">Quale è la presenza nel mondo della Cina dopo 70 di socialismo e come si comportano i media occidentali? C&#8217;è una risonanza tra l&#8217;attuale socialismo cinese e la terza via di Enrico Berlinguer<br />
La moderna tecnologia in Italia si traduce in precarizzazione come viene affrontato l&#8217;argomento in Cina?</p>
<p style="text-align: justify;">Documenti realizzati a margine del convegno che si è tenuto all&#8217; Università di Roma Sapienza piazzale Aldo Moro &#8211; Sala Lauree &#8211; Facoltà di Giurisprudenza Venerdì 18 ottobre 2019 ore 10:18</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">La registrazione integrale del convegno realizzata da Radio Radicale</p>
<p><a href="https://www.radioradicale.it/scheda/587616/70-anni-dopo-la-cina-oggi-e-la-sua-presenza-nel-mondo" target="_blank">https://www.radioradicale.it/scheda/587616/70-anni-dopo-la-cina-oggi-e-la-sua-presenza-nel-mondo</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a Vladimiro Giacchè</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/ADOJftQQNOw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/70-ANNI-DOPO.-LA-CINA-OGGI-E-LA-SUA-PRESENZA-NEL-MONDO.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48810" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/70-ANNI-DOPO.-LA-CINA-OGGI-E-LA-SUA-PRESENZA-NEL-MONDO-212x300.jpg" alt="70 ANNI DOPO. LA CINA OGGI E LA SUA PRESENZA NEL MONDO" width="212" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">A 70 anni dalla sua fondazione, avvenuta nell’ottobre 1949 a coronamento di un lungo processo rivoluzionario, la Repubblica popolare cinese rappresenta uno dei maggiori protagonisti della politica internazionale e degli scenari globali. Al tempo stesso, il suo assetto economico e politico, fondato sulla pianificazione e la prevalenza della proprietà pubblica, sull’uso del mercato e sul complessivo ruolo dirigente del Partito comunista, segnala – a 30 anni dal collasso del blocco sovietico – che un’altra organizzazione dell’economia e della politica è possibile, che il capitalismo non è la fine della storia e formule inedite, in cui gli strumenti del mercato sono utilizzati ma nel quadro della prevalenza dell’interesse pubblico, sono praticabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente sulla Cina di oggi molto diverse sono le opinioni e le valutazioni, tra chi parla di “turbocapitalismo” e chi invece vede nella RPC un nuovo modello di socialismo già realizzato. I cinesi parlano di “lunga transizione” e, a partire dagli anni di Deng Xiao Ping, hanno imboccato con decisione la strada del massimo sviluppo delle forze produttive come condizione fondamentale per tentare di costruire una società socialista. Naturalmente la loro esperienza fa tesoro anche dei successi e delle sconfitte dell’esperimento sovietico, in quello che appare un passaggio di grande importanza nel secolare <em>processo di apprendimento</em> portato avanti dai “subalterni” – classi sfruttate e popoli oppressi – nel corso della storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella che per noi, in Italia e in Europa, appare intanto essenziale, è colmare il gap di conoscenza e documentazione sulla realtà cinese, e proprio questo è l’intento che ci ha indotto, come “Futura Umanità. Associazione per la storia e la memoria del Pci”, a organizzare, in collaborazione col Centro studi “Concetto Marchesi”, un momento di approfondimento, riflessione e dibattito sulla Cina di oggi e il suo ruolo del mondo, e dunque il convegno che si terrà presso la Sala lauree della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza il prossimo venerdì 18 ottobre.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo è quello di analizzare la realtà della Cina sotto un duplice profilo: quello della struttura economica e sociopolitica del Paese, e quello della presenza cinese negli scenari globali, sia nella loro attuale configurazione sia in prospettiva. A tal fine ci gioveremo di competenze di notevole spessore, in grado di affrontare – dopo un saluto di Oliviero Diliberto, direttore del Centro studi giuridici italo-cinesi, le questioni dell’organizzazione economica e delle forme di proprietà (Vladimiro Giacché), quelle relativi al nuovo assetto giuridico in via di formazione (Antonio Banfi), quelle del fondamenti culturali del modello cinese (Federico Masini); ma anche, appunto, il versante internazionale, e dunque il ruolo di Europa e Italia di fronte all’espansione della Cina (Alberto Bradanini), la nuova via della seta (Alessandra Cappelletti), la competizione con gli Stati Uniti (Fulvio Lorefice). Un’occasione di approfondimento e di confronto, dunque, per cercare di acquisire una conoscenza un po’ meno approssimativa di una realtà che già appare decisiva per gli scenari del XXI secolo.</p>
<p>Alexander Hobel</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>Programma:</p>
<p>Indirizzi di saluto<br />
Oliviero Diliberto<br />
Direttore del Centro di studi giuridici italo-cinese<br />
Relazioni:<br />
&#8211; L&#8217;economia e la proprietà. Stato e<br />
mercato della Cina contemporanea<br />
Vladimiro Giacché &#8211; Presidente del Centro Europa Ricerche<br />
&#8211; 70 anni dopo. La Cina alla sfida delle<br />
regole<br />
Antonio Banfi &#8211; Ordinario diritto romano Università di Bergamo<br />
&#8211; I fondamenti culturali del modello cinese<br />
Federico Masini<br />
Ordinario di lingue e letteratura della Cina Università<br />
Sapienza di Roma<br />
Presiedono Paolo Ciofi e Yuze You<br />
&#8211; L&#8217;Europa e l&#8217;Italia di fronte all&#8217;espansione<br />
della Cina<br />
Alberto Bradanini<br />
Presidente del Centro Studi sulla Cina contemporanea già ambasciatore d&#8217;Italia in Cina<br />
La nuova via della seta e il ruolo della Cina<br />
nello scenario globale<br />
Alessandra Cappelletti<br />
Associata al Dipartimento di relazioni internazionali<br />
Xi&#8217;an Jiaotong Liverpool University<br />
Cina e USA uno scontro inevitabile<br />
Fulvio Lorefice<br />
Dottore di ricerca in storia dell&#8217;età contemporanea<br />
Università di Bologna<br />
Presiedono Alexander Hobel e Giuseppina Sutera
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48802"> (188)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>70 anni dopo  La Cina oggi &#8211; Vladimiro Giacché</title>
		<link>https://www.libera.tv/2019/10/20/70-anni-dopo-la-cina-oggi/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2019/10/20/70-anni-dopo-la-cina-oggi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 20:54:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Materiali]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimiro Giacchè]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>70 anni dopoLa Cina oggi e la sua presenza nel mondo Intervista a VLADIMIRO GIACCHE Quale è la presenza nel mondo della Cina dopo 70 di socialismo? Quale è il comportamento dei media ufficiali occidentali? Quali sono la prospettive dell&#8217;accordo sulla via della seta avvenuto con il precedente governo Conte? La moderna tecnologia in Italia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2019/10/20/70-anni-dopo-la-cina-oggi/">70 anni dopo  La Cina oggi &#8211; Vladimiro Giacché</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #993300;">70 anni <span style="font-size: xx-large;">dopoLa Cina oggi e la sua presenza nel mondo</span></span></h1>
<p><span style="color: #c5000b;"><span style="font-size: xx-large;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/70-ANNI-DOPO.-LA-CINA-OGGI-E-LA-SUA-PRESENZA-NEL-MONDO.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48810" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/70-ANNI-DOPO.-LA-CINA-OGGI-E-LA-SUA-PRESENZA-NEL-MONDO-212x300.jpg" alt="70 ANNI DOPO. LA CINA OGGI E LA SUA PRESENZA NEL MONDO" width="212" height="300" /></a>Intervista a VLADIMIRO GIACCHE</span></span></p>
<p><span style="color: #c5000b;"><span style="font-size: x-large;">Quale è la presenza nel mondo della Cina dopo 70 di socialismo?</span></span></p>
<p><span style="color: #c5000b;"><span style="font-size: x-large;">Quale è il comportamento dei media ufficiali occidentali?</span></span></p>
<p><span style="color: #c5000b;"><span style="font-size: x-large;">Quali sono la prospettive dell&#8217;accordo sulla via della seta avvenuto con il precedente governo Conte?</span></span></p>
<p><span style="color: #c5000b;"><span style="font-size: x-large;">La moderna tecnologia in Italia si traduce in precarizzazione, come viene affrontano i cinesi l&#8217;argomento? </span></span></p>
<hr />
<h1 class="p1" style="text-align: justify;"></h1>
<h1 class="p1" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">Università di Roma Sapienza piazzale Aldo Moro</span></h1>
<h2 class="p1" style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;">Sala Lauree &#8211; Facoltà di Giurisprudenza</span></h2>
<h2 class="p1" style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;">Venerdì 18 ottobre 2019 ore 10:18</span></h2>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>Indirizzi di saluto</em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>Oliviero Diliberto</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>Direttore del Centro di studi giuridici italo-cinese</em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>Relazioni:</em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>&#8211; L&#8217;economia e la proprietà. Stato e</em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>mercato della Cina contemporanea</em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Vladimiro Giacché &#8211; </em></span><em><span style="color: #ff0000;">Presidente del Centro Europa Ricerche</span>                                                                                                                                                                                  __________________________________                                                                                                                                                                                                           </em></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>&#8211; 70 anni dopo. La Cina alla sfida delle</em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em><span class="s1">regole  </span></em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em><span style="color: #ff0000;">Antonio Banfi &#8211; </span></em></span><span style="color: #ff0000;"><em>Ordinario diritto romano Università di Bergamo                                                                                                                                                                       <span style="color: #808080;">__________________________________</span>       </em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>&#8211; I  fondamenti culturali del modello cinese</em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Federico Masini</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Ordinario di lingue e letteratura della Cina Università</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Sapienza di Roma</em></span></h3>
<h3 class="p5" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><span class="s1">Presiedono </span>Paolo Ciofi <span class="s1">e </span>Yuze You                                                                                                                                                                                                                                     <span style="color: #808080;">__________________________________</span></em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>&#8211; L&#8217;Europa e l&#8217;Italia di fronte all&#8217;espansione</em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em><span class="s1">della Cina                                                                                                                                                                                                                                                            </span></em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Alberto  Bradanini</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Presidente del Centro Studi sulla Cina contemporanea </em></span><span style="color: #ff0000;"><em>già ambasciatore d&#8217;Italia in Cina                                                                                                                       <span style="color: #808080;">___________________________________</span>                                                                                                                </em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>La nuova via della seta e il ruolo della Cina</em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>nello scenario globale                                                                                                                                                                                                                                              </em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><span class="s2">Alessandra Cappelletti</span></em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Associata al Dipartimento di relazioni internazionali</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Xi&#8217;an Jiaotong Liverpool University                                                                                                                                                                                                                                 <span style="color: #808080;">___________________________________</span></em></span></h3>
<h3 class="p2" style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><em>Cina e USA uno scontro inevitabile</em></span></h3>
<h3 class="p3" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Fulvio Lorefice</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Dottore di ricerca in storia dell&#8217;età contemporanea</em></span></h3>
<h3 class="p4" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>Università di Bologna</em></span></h3>
<h3 class="p5" style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em><span class="s1">Presiedono </span>Alexander Hobel <span class="s1">e </span>Giuseppina Sutera</em></span></h3>
<h3 class="p6" style="text-align: justify;"></h3>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48797"> (140)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2019/10/20/70-anni-dopo-la-cina-oggi/">70 anni dopo  La Cina oggi &#8211; Vladimiro Giacché</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cina &#8211; 90° anniversario dell&#8217;esercito di Liberazione Popolare</title>
		<link>https://www.libera.tv/2017/07/30/cina-90-anniversario-dellesercito-di-liberazione-popolare/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2017/07/30/cina-90-anniversario-dellesercito-di-liberazione-popolare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Jul 2017 10:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[90° anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[esercito di Liberazione Popolare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>PARATA MILITARE  DELLA CELEBRAZIONE PER IL 90° ANNIVERSARIO DELL&#8217;ESERCITO POPOLARE DI LIBERAZIONE IN CINA Il primo agosto ricorre il 90° anniversario della fondazione dell&#8217;Esercito Popolare di Liberazione. Alle 9 del 30 luglio a Base di addestramento di Zhurihe, si è tenuta una parata militare. Il segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, presidente [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 class="tw-data-text tw-ta tw-text-small"><span lang="it" style="color: #ff0000">PARATA MILITARE </span></h1>
<h2><span style="color: #333300">DELLA CELEBRAZIONE PER IL 90° ANNIVERSARIO</span></h2>
<h2><span style="color: #333300">DELL&#8217;ESERCITO POPOLARE DI LIBERAZIONE IN CINA</span></h2>
<hr />
<h2></h2>
<h4><span style="color: #000080">Il primo agosto ricorre il 90° anniversario della fondazione dell&#8217;Esercito Popolare di Liberazione. Alle 9 del 30 luglio a Base di addestramento di Zhurihe, si è tenuta una parata militare. Il segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, presidente dello Stato, presidente della Commissione militare del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, Xi Jinping ha ispezionato le truppe e pronunciato un discorso importante. Si tratta della prima parata tenuta in condizioni di battaglia campale delle forze armate cinesi negli ultimi anni, per celebrare l&#8217;anniversario della fondazione dell&#8217; Esercito Popolare di Liberazione, ed è anche la prima parata dopo la riforma completa della difesa nazionale e dell&#8217;esercito.</span></h4>
<h4><span style="color: #000080">La parata militare è anche un addestramento sotto le condizioni di guerra reale. Tutti i soldati e ufficiali militari sono provenienti dalle truppe di combattimento.</span></h4>
<h4><span style="color: #000080">La Base di addestramento di Zhurihe è situata nella Regione Autonoma della Mongolia Interna nella Cina settentrionale, copre una superfice di oltre mille chilometri quadrati ed è la maggiore campo di addestramento dell&#8217;Asia, e la più moderna della Cina.</span><br />
<span style="color: #000080">Questa è la prima parata militare tenuta in una località fuori la piazza Tiananmen dopo la parata e l&#8217;esercitazione militare dell&#8217;Esercito Popolare di Liberazione nel 1981 nel nord della Cina.</span></h4>
<p>Fonte: <a href="http://italian.cri.cn/1781/2017/07/30/481s301292.htm">http://italian.cri.cn/1781/2017/07/30/481s301292.htm</a></p>
<hr />
<p><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2017/07/90-anniversario-parata-militare.png"><img class="aligncenter  wp-image-46170" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2017/07/90-anniversario-parata-militare-300x129.png" alt="90 anniversario-parata militare" width="613" height="264" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2017/07/parata-militare.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-46167" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2017/07/parata-militare-300x160.png" alt="parata militare" width="300" height="160" /></a></p>
<h2 style="text-align: left"></h2>
<p>&nbsp;
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="46165"> (630)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ULTIMO OCEANO : Petizione per salvare l&#8217;Oceano Antartico</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/02/lultimo-oceano-petizione-per-salvare-loceano-antartico/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/02/lultimo-oceano-petizione-per-salvare-loceano-antartico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2016 16:25:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Antartide]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[USA - Stati Uniti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>SANTUARIO DELL&#8217;ARTICO : Firme per ottenere la firma della Russia Lanciata una petizione internazionale per l&#8217;istituzione del Santuario dell&#8217;Oceano Artico di Pietro Venier Spesso le petizioni servono a poco. In questo caso però, una spinta decisa dell&#8217;opinione pubblica internazionale, potrebbe ottenere un risultato davvero importante. Manca solo la firma della Russia per il via libera [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #0000ff">SANTUARIO DELL&#8217;ARTICO : Firme per ottenere la firma della Russia</span></h1>
<h4>Lanciata una petizione internazionale per l&#8217;istituzione del Santuario dell&#8217;Oceano Artico</h4>
<div dir="ltr"><em>di Pietro Venier</em></div>
<div dir="ltr">
<hr />
</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2017/10/Balena.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47160" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2017/10/Balena-300x176.jpg" alt="Balena" width="300" height="176" /></a>Spesso le petizioni servono a poco. In questo caso però, una spinta decisa dell&#8217;opinione pubblica internazionale, potrebbe ottenere un risultato davvero importante. Manca solo la firma della Russia per il via libera al più vasto santuario marino del Pianeta.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Il progetto, presentato dagli Usa e dalla Nuova Zelanda, verrà discusso a breve nell&#8217;ambito della riunione della Commissione per la conservazione della fauna e della flora marina dell&#8217;Antartico (CCAMLR) che si terrà, come ogni anno, a Hobart, sull&#8217;isola della Tasmania.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Per approvarlo, c’è un&#8217;unica possibilità. Serve l&#8217;accordo di tutti i 24 Paesi che compongono la Commissione. Nella scorsa riunione è stato il veto della Russia,  i cui pescherecci catturano in quelle zone grandi quantità di austromerluzzo, a bloccare tutto. Proprio nel 2015 invece la Cina, in cambio di una riduzione dell&#8217;area protetta, ha dato, finalmente, il suo via libera e così ha fatto la Nuova Zelanda (altro paese che per anni si era opposto al progetto).</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Serve quindi il massimo sforzo per superare l&#8217;ultimo veto.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Se verrà approvato il progetto ciò permetterà la creazione di una zona protetta nel mare di Ross su una superficie di piu&#8217; di 1,55 milioni di chilometri quadrati, 1,2 milioni dei quali saranno vietati alla pesca. Si tratta di un&#8217;area grande grande quanto Italia, Francia e Germania messe assieme; di un mare, ancora, quasi completamente incontaminato. Una specie di paradiso dove vivono ancora indisturbate le balene, i pinguini ed una ricchissima fauna ittica.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Proprio per questo l&#8217;area, putroppo, è nel mirino dell&#8217;industria della pesca. La stessa industria che sta distruggendo sistematicamente habitat marini in ogni parte del mondo.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Il progetto degli USA e della Nuova Zelanda non sarà il solo all&#8217;attenzione della Commissione. Australia, Francia e Unione europea riproporranno anche l&#8217;idea di creare una seconda zona protetta di un milione di chilometri quadrati nelle acque orientali dell’Antartide. E&#8217; estremamente difficile che entrambi i santuari vengano approvati.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Come si è detto, la mobilitazione internazionale si concentra oggi sull&#8217;obiettivo più realistico. La firma della Russia al progetto che ha il consenso maggiore.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: justify">Per sostenere la richiesta è possibile firmare digitalmente tramite la piattaforma AVAAZ.</div>
<div dir="ltr"><a class="m_-8656660157900580694wordwrap" href="https://secure.avaaz.org/it/protect_the_ross_sea_gl_loc/?bUSQBgb&amp;v=76073&amp;cl=9899566986" target="_blank">https://secure.avaaz.org/it/protect_the_ross_sea_gl_loc/?bUSQBgb&amp;v=76073&amp;cl=9899566986</a></div>
<div dir="ltr">
<hr />
<p>Maggiori informazioni</p>
<p>Mare di Ross, Salvare il salvabile (National Geographic)<br />
<a href="http://www.nationalgeographic.it/dal-giornale/2012/09/21/news/salvare_il_salvabile-1224698/" target="_blank">http://www.nationalgeographic.it/dal-giornale/2012/09/21/news/salvare_il_salvabile-1224698/</a></p>
<p><span class="il">Antartide</span>: Washington sostiene il progetto di santuari marini (La Stampa)<br />
<a href="http://www.lastampa.it/2013/03/19/scienza/ambiente/antartide-washington-sostiene-il-progetto-di-santuari-marini-pE8A4UBfzwlYsoYTdZBlFM/pagina.html" target="_blank">http://www.lastampa.it/2013/03/19/scienza/ambiente/<span class="il">antartide</span>-washington-sostiene-il-progetto-di-sant&#8230;</a></p>
<p>In <span class="il">Antartide</span> c&#8217;è una biodiversità inaspettata, oltre 8000 specie (Repubblica)<br />
<a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2015/06/25/news/antartide_biodiversita_inattesa-117664675/" target="_blank">http://www.repubblica.it/ambiente/2015/06/25/news/antartide_biodiversita_inattesa-117664675/</a></p>
<p>Presentato il progetto di creazione di una riserva marina integrale in <span class="il">Antartide</span> (Meteo web)<br />
<a href="http://www.meteoweb.eu/2015/10/ambiente-presentato-il-progetto-di-creazione-di-una-riserva-marina-integrale-in-antartide/563512/" target="_blank">http://www.meteoweb.eu/2015/10/ambiente-presentato-il-progetto-di-creazione-di-una-riserva-marina-integrale-in-<span class="il">antartide</span>/563512/</a></p>
<p>Scontro sull&#8217;ultimo oceano incontaminato (Repubblica)<br />
<a href="http://www.repubblica.it/ambiente/2012/09/16/news/antartide_l_ultimo_oceano_incontaminato_la_nuova_zelanda_non_vuole_salvarlo-42544456/" target="_blank">http://www.repubblica.it/ambiente/2012/09/16/news/antartide_l_ultimo_oceano_incontaminato_la_nuova_zelanda_non_vuole_salvarlo-42544456/</a></p>
<p>Nuoto estremo: il record polare di Lewis Pugh, il &#8220;Protettore degli oceani&#8221; (Gazzetta dello Sport)<br />
<a href="http://www.gazzetta.it/Nuoto/16-03-2015/nuoto-estremo-record-polare-lewis-pugh-difensore-oceani-110130242139.shtml" target="_blank">http://www.gazzetta.it/Nuoto/16-03-2015/nuoto-estremo-record-polare-lewis-pugh-difensore-oceani-110130242139.shtml</a></p>
</div>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="47158"> (122)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>CINA : IL FUTURO E&#8217; VERDE &#8211; Approvato il nuovo piano quinquennale</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/03/25/cina-futuro-verde-nuovo-piano-quinquennale/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/03/25/cina-futuro-verde-nuovo-piano-quinquennale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2016 16:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>CINA : IL FUTURO E&#8217; VERDE La svolta ambientalista del gigante asiatico emerge dal 13° piano quinquennale di Pietro Venier La straordinaria crescita della Cina non ha avuto, ovviamente, solo aspetti positivi. Tra le conseguenze più negative dello sviluppo economico ed industriale c&#8217;è sicuramente il rapido deteriorarsi dell&#8217;ambiente in larga parte dei territori. Rapida urbanizzazione, [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #008000">CINA : IL FUTURO E&#8217; VERDE</span></h1>
<h4>La svolta ambientalista del gigante asiatico emerge dal 13° piano quinquennale</h4>
<p><em>di Pietro Venier</em></p>
<hr />
<p style="text-align: justify"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2016/03/Pechino-smog.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-47153" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2016/03/Pechino-smog-300x224.jpg" alt="Pechino smog" width="300" height="224" /></a>La straordinaria crescita della Cina non ha avuto, ovviamente, solo aspetti positivi. Tra le conseguenze più negative dello sviluppo economico ed industriale c&#8217;è sicuramente il rapido deteriorarsi dell&#8217;ambiente in larga parte dei territori. Rapida urbanizzazione, scarsa attenzione agli inquinanti, utilizzo massiccio di fonti fossili a partire dal Carbone, scarsa efficienza energetica sono solo alcuni degli elementi che hanno portato la Cina ad una vera crisi ambientale generalizzata. Le immagini della popolazione di Pechino costretta a vivere perennemente immersa in una nuvola di smog contrastano violentemente con l&#8217;idea di progresso armonico promesso dalla dirigenza cinese.</p>
<p style="text-align: justify">Ora però alle porte potrebbe esserci una vera e propria svolta. Spinti da una opinione pubblica interna sempre più sensibile al tema dell&#8217;ambiente e di uno sviluppo sostenibile, i dirigenti cinesi hanno aperto un confronto che ha portato alla centralità della questione ambientale come questione economica di carattere strategico.</p>
<p style="text-align: justify">In questi giorni infatti il Governo cinese ha approvato il tredicesimo Piano quinquennale. Si tratta del documento politico fondamentale che stabilisce il quadro normativo, le priorità e i principali obiettivi di sviluppo economico e sociale per il periodo 2016-2020.  Questo nuovo piano è il primo di quella che viene definita “la nuova normalità” e cioè un periodo che dovrà essere caratterizzato da una fase di crescita moderata basata su un maggior consumo domestico rispetto al precedente modello basato sul predominio delle esportazioni.</p>
<p style="text-align: justify">Il nuovo piano prevede un tasso di crescita media annuale del PIL nazionale tra il 6,5% e il 7% e comprende misure per affrontare alcune delle sfide più pressanti per il Paese, come l’eradicazione della povertà e la crescente urbanizzazione.<br />
La gran parte degli obiettivi vincolanti che il Piano definisce ( addirittura 10 su 13) riguradano l&#8217;ambiente, lo sviluppo sostenibile e le risorse naturali.</p>
<p style="text-align: justify">In materia di clima ed energia la Cina ha deciso che entro il 2020 :</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>taglierà del 15% l’intensità energetica (l’energia consumata per unità di PIL) rispetto ai livelli del 2015;</li>
<li>ridurrà del 18% l’intensità di carbonio (l’ammontare delle emissioni di gas serra per unità di PIL) rispetto ai livelli del 2015;</li>
<li>manterrà il totale del consumo energetico sotto l’equivalente di cinque miliardi di tonnellate di carbone.</li>
<li>produrrà il 15% di energia non da fonti fossili</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Secondo le stime del World Resources Institute, il nuovo Piano quinquennale della Cina pone il Paese sulla strada per ridurre del 48% i propri livelli di intensità di carbonio entro il 2020 (rispetto ai livelli del 2005), permettendo di superare l’obiettivo del 40-45% di riduzione entro il 2020, annunciato nel 2009 prima della Conferenza sul clima di Copenaghen.</p>
<p style="text-align: justify">Si tratta di obiettivi ancora parziali ma ambiziosi per un Paese che non ha certo completato la sua strada verso il pieno sviluppo. Questi obiettivi, se realizzati, potrebbero consentire a quella che si prospetta come la prima economia del pianeta di contribuire in modo decisivo al contenimento del cambiamento climatico.</p>
<p style="text-align: justify">Se la Cina comincia a fare la sua parte è il tempo che anche l&#8217;Europa e gli Stati Uniti dimostrino di essere capaci di cambiare per salvare il nostro Pianeta.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="47147"> (74)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>ETICA E POTERE IN CINA- Il libro di Scarpari presentato alla Camera</title>
		<link>https://www.libera.tv/2015/12/02/etica-e-potere-in-cina-libro-scarpari/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2015/12/02/etica-e-potere-in-cina-libro-scarpari/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 11:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinaforum]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Scarpari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=41639</guid>
		<description><![CDATA[<p>ETICA E POTERE IN CINA IL RECUPERO DEL CONFUCIANESIMO NELLA POLITICA CONTEMPORANEA CINESE Incontro &#8211; dibattito che si è tenuto a Roma, martedì 1° dicembre, ore 17, Camera dei Deputati Libera.Tv con Roberto Pietrucci ha intervistato l&#8217;autore Maurizio Scarpari ed Alberto Bradanini in occasione della presentazione del libro alla Camera dei Deputati INVITO ne parliamo [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: justify;"><span style="color: #993300;">ETICA E POTERE IN CINA<br />
</span></h1>
<h3 style="text-align: justify;">IL RECUPERO DEL CONFUCIANESIMO NELLA POLITICA CONTEMPORANEA CINESE</h3>
<h3 style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #993300;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Etica-e-Politica-in-Cina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-42001" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Etica-e-Politica-in-Cina-300x168.jpg" alt="Etica e Potere in Cina" width="300" height="168" /></a></span></strong></em></h3>
<p style="text-align: justify;">Incontro &#8211; dibattito che si è tenuto a Roma, martedì 1° dicembre, ore 17, Camera dei Deputati</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong><span style="color: #993300;">Libera.Tv con </span>Roberto Pietrucci<span style="color: #993300;"> ha intervistato l&#8217;autore </span>Maurizio Scarpari<span style="color: #993300;"> ed </span>Alberto Bradanini<span style="color: #993300;"> in occasione della presentazione del libro alla Camera dei Deputati<br />
</span></strong></em></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Ritorno-a-confucio.jpg"><img class=" size-medium wp-image-41641 alignright" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Ritorno-a-confucio-187x300.jpg" alt="Ritorno a Confucio" width="187" height="300" /></a></em></p>
<h2 style="text-align: justify;">INVITO</h2>
<p style="text-align: justify;"><em>ne parliamo con</em><br />
<span style="color: #993300;"><strong>Maurizio Scarpari autore del libro &#8220;Ritorno a Confucio &#8211; La Cina di oggi tra tradizione e mercato&#8221;</strong></span><br />
<em>e con</em><br />
<strong>Alberto Bradanini, </strong><strong>Franco Mazzei, </strong><strong>Ugo Papi</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>modera</em><br />
<strong>Michelangelo Cocco</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il libro di Maurizio Scarpari Ritorno a Confucio. La Cina di oggi fra tradizione e mercato è un&#8217;occasione per ragionare sugli ultimi sviluppi della politica cinese, in particolare sul recupero dei concetti e delle categorie confuciane nella narrativa del Presidente della Repubblica Popolare Xi Jinping.<br />
Maurizio Scarpari, classicista e sinologo di fama in Italia e all&#8217;estero, nel suo audace ultimo lavoro affronta, utilizzando una prospettiva filologica e politologica, alcuni dei temi più attuali e scottanti di natura etica che riguardano la Cina di oggi, come la lotta alla corruzione e il soft power, e ha il merito di aver già coinvolto un pubblico trasversale e variegato contribuendo all&#8217;attualissimo dibattito sulla politica contemporanea cinese in Italia.</p>
<p>Per ulteriori info :<a href="http://www.cinaforum.net/" target="_blank"> http://www.cinaforum.net/</a>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="41639"> (264)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2015/12/02/etica-e-potere-in-cina-libro-scarpari/">ETICA E POTERE IN CINA- Il libro di Scarpari presentato alla Camera</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
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		<title>QIU XIAOLONG: uno sguardo sulla Cina &#8211; Il libro : Nuove Storie dal Vicolo della Polvere Rossa</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 12:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cinaforum]]></category>
		<category><![CDATA[Qiu Xiaolong]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>LA CINA ATTRAVERSO UNO SCRITTORE I libro Nuove storie dal Vicolo della polvere Rossa di QIU XIAOLONG presentato alla Biblioteca/Teatro del Quaricciolo a Roma Interviste di Roberto Pietrucci ad Alessandra Cappelletti, Maurizio Musolino, Fabio Giovannini, Ugo Papi e Paola Tinchitella Cinaforum ha organizzato al Quarticciolo a Roma una diretta web con l&#8217;autore Qiu Xiaolong per [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #993300;">LA CINA ATTRAVERSO UNO SCRITTORE</span></h1>
<h3>I libro <span style="color: #993300;">Nuove storie dal Vicolo della polvere Rossa</span> di QIU XIAOLONG presentato alla Biblioteca/Teatro del Quaricciolo a Roma</h3>
<p><em>Interviste di Roberto Pietrucci ad Alessandra Cappelletti, Maurizio Musolino, Fabio Giovannini, Ugo Papi e Paola Tinchitella</em></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Alessandra-Cappelletti.jpg"><img class="alignleft wp-image-41932 size-thumbnail" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Alessandra-Cappelletti-150x150.jpg" alt="Alessandra Cappelletti" width="150" height="150" /></a><strong><span style="color: #993300;">Cinaforum </span></strong>ha organizzato al Quarticciolo a Roma una diretta web con l&#8217;autore Qiu Xiaolong per parlare del suo ultimo libro Nuove Storie dal Vicolo della Polvere Rossa. &#8220;Per me, raccontare i cambiamenti nel paese in cui ho vissuto per trent&#8217;anni è una sorta di obbligo morale. Nei miei romanzi mi sono prefissato un intento assolutamente realistico: voglio che siano come una finestra attraverso cui è possibile vedere la Cina di oggi. Che è totalmente diversa da quella in cui sono cresciuto.&#8221; Qiu Xiaolong intervistato da Fabio Zucchella.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi di Libera Tv abbiamo avuto l&#8217;occasione di incontrare ed intervistare : Ugo Papi, giornalista esperto di politica cinese; Fabio Giovannini, scrittore e giornalista; Alessandra Cappelletti, docente di Cinese presso l’Istituto Confucio Università La Sapienza di Roma e presidente Ass. Cinaforum; Maurizio Musolino, giornalista e scrittore; Paola Tinchitella responsabile attività culturali della biblioteca del Quarticciolo</p>
<hr />
<h3>IL VIAGGIO <span class="fsl">ALLA SCOPERTA DELLE MEGALOPOLI CINESI NEI LUOGHI DEL GIALLISTA QIU XIAOLONG</span></h3>
<h4><span style="color: #993300;"><a href="https://www.facebook.com/events/742652225881621/" target="_blank"><img class="alignleft wp-image-41927 size-full" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/viaggio-cina-qui-xiaolong.jpg" alt="Viaggio nella Cina di QIU XIAOLONG " width="250" height="250" /></a>Promosso da Cinaforum</span></h4>
<p style="text-align: justify;"><span class="fsl">Visiteremo i luoghi di Shanghai resi celebri dalle indagini di Chen Cao; assaggeremo i manicaretti della cucina cinese tanto amati dall&#8217;ispettore; conosceremo la storia di una società in profonda trasformazione</span></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Tra i vicoli di Shanghai e di una Pechino segreta&#8221; è un viaggio organizzato da PETRONIANA viaggi e turismo in collaborazione con l&#8217;associazione culturale &#8220;cinaforum&#8221;.<br />
PARTENZE DA ROMA E BOLOGNA</p>
<p style="text-align: justify;">PER INFORMAZIONI E CONTATTI, TEL: 051 261036</p>
<p style="text-align: justify;">LEGGI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO SU QUESTO LINK: <a href="http://www.petronianaviaggi.it/docs/117594" target="_blank" rel="nofollow nofollow">http://<wbr />www.petronianaviaggi.it/<wbr />docs/117594</a></p>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio che, grazie alle spiegazioni di esperti italiani e cinesi, e a incontri con accademici <span class="text_exposed_show">e ricercatori locali &#8211; aiuterà il visitatore a immergersi in tanti aspetti della realtà cinese e gli fornirà gli strumenti per capire il gigante asiatico che è destinato a influenzare sempre più la vita di tutti noi. Uno sguardo approfondito sulla società, l&#8217;economia, la storia del paese più popoloso del mondo, esplorando i suoi vicoli, le sue architetture, e apprezzandone la gastronomia attraverso le suggestioni letterarie di scrittori contemporanei.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Cinaforum è un&#8217;associazione culturale senza fini di lucro, editrice della testata giornalistica online <a href="http://www.cinaforum.net/" target="_blank" rel="nofollow nofollow">www.cinaforum.net.</a> Cinaforum promuove la conoscenza della Cina contemporanea attraverso iniziative di cooperazione che mirano a favorire la comprensione reciproca e gli scambi tra Cina e Italia.</p>
<p>VERIFICA LE CONDIZIONI CONTRATTUALI E DI ASSICURAZIONE SUI SEGUENTI LINK:</p>
<p><a href="http://www.petronianaviaggi.it/docs/78748/Condizioni%20Contratto%20Petroniana.pdf" target="_blank" rel="nofollow nofollow">http://<wbr />www.petronianaviaggi.it/<wbr />docs/78748/<wbr />Condizioni%20Contratto%20Pe<wbr />troniana.pdf</a></p>
<p><a href="http://www.petronianaviaggi.it/docs/103289/AXA%20MULTIRISCHIO.pdf" target="_blank" rel="nofollow nofollow">http://<wbr />www.petronianaviaggi.it/<wbr />docs/103289/<wbr />AXA%20MULTIRISCHIO.pdf</a></p>
<hr />
<p>Abbiamo intervistato :</p>
<p><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Maurizio-Musolino.jpg"><img class="  wp-image-41933 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Maurizio-Musolino-150x150.jpg" alt="Maurizio Musolino" width="134" height="134" /></a><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Ugo-Papi.jpg"><img class="  wp-image-41936 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Ugo-Papi-150x150.jpg" alt="Ugo Papi" width="136" height="136" /></a><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Paola-Tinchitella.jpg"><img class="  wp-image-41937 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Paola-Tinchitella-150x150.jpg" alt="Paola Tinchitella" width="135" height="135" /></a><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Fabio-Giovannini.jpg"><img class="  wp-image-41935 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2015/11/Fabio-Giovannini-150x150.jpg" alt="Fabio Giovannini" width="135" height="135" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="41926"> (288)</p>
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		<title>Un battito d&#8217;ali di farfalla</title>
		<link>https://www.libera.tv/2015/08/13/un-battito-dali-di-farfalla/</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2015 16:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[CISL]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[UIL - Unione Italiana del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[USB - Unione Sindacale di Base]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il fatto che sia sufficiente la svalutazione di qualche punto percentuale della moneta cinese per far crollare le borse di tutto il mondo, mettere in allarme i governi e le istituzioni finanziarie di tutti i continenti, dare uno scossone al costo delle materie prime e dei prodotti petroliferi, significa che c&#39;è più di qualche cosa [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>
	<span style="color:#b22222;"><strong>Il fatto che sia sufficiente la svalutazione di qualche punto percentuale della moneta cinese per far crollare le borse di tutto il mondo, mettere in allarme i governi e le istituzioni finanziarie di tutti i continenti, dare uno scossone al costo delle materie prime e dei prodotti petroliferi, significa che c&#39;è più di qualche cosa che non funziona nella gestione economica di questo pianeta.</strong></span></p>
<p>
	<strong>Significa che l&#39;intero sistema economico è ormai intimamente connesso ma che vive un equilibrio assolutamente instabile e che un battito d&#39;ali di farfalla in Cina può produrre un tifone in California o un terremoto in Europa.</strong></p>
<hr />
<p>
	Questa è la globalizzazione nella sua immediata e sicuramente semplicistica traduzione dei meccanismi di causa ed effetto dei fenomeni economici che trascinano poi quelli politici e sociali.</p>
<p>
	Il castello, o i castelli, così costruiti e rappresentati mediaticamente a miliardi di persone come monoliti, come processi ineluttabili, crollano o vengono messi fortemente in discussione da un singolo evento come la parziale svalutazione di una singola moneta.</p>
<p>
	Se raffrontiamo quel che sta accadendo in Cina in queste ore con la vicenda della Grecia, appare ancor più evidente che quanto accaduto in Europa, pur se per dimensioni economiche si tratta di un evento insignificante a paragone del primo, rappresenta però una situazione di estrema fragilità, complessa e dalle conclusioni assolutamente imprevedibili.</p>
<p>
	<br />
	In altre parole, chi vuol farci credere che ormai non è più possibile muoversi all&#39;interno dei singoli continenti o dei singoli stati per poter modificare strutturalmente la vita di milioni di persone, chi tende a presentare una situazione immutabile rispetto alla quale è possibile soltanto l&#39;accettazione acritica dell&#39;attuale modello economico e sociale, lo fa sapendo di mentire e allo scopo di sopire/reprimere ogni conflitto sociale.</p>
<p>
	E allora dobbiamo renderci conto che anche per quanto riguarda la vita sociale e sindacale di un singolo paese è possibile e doveroso cambiare: non siamo schiavi del fato e se ci si rende conto che è possibile cambiare, allora non c&#39;è più nulla di immutabile.</p>
<p>
	Cominciamo dalle piccole cose, cominciamo a demolire l&#39;indifferenza, la rassegnazione, l&#39;impotenza che ha contraddistinto la storia sociale di questo paese negli ultimi decenni.</p>
<p>
	Come sindacato, come USB, stiamo facendo la nostra parte e spesso ci troviamo anche a dover intervenire in termini sociali in ambiti che prima erano prerogativa dell&#39;attività della politica, di una politica che oggi è imbrigliata, omologata e per gran parte preoccupata soltanto di perpetuare se stessa.</p>
<p>
	Sindacalmente c&#39;è però bisogno di crescere tutti insieme e rapidamente, di dare un segnale forte e chiaro, di affermare senza paura che esiste un&#39;alternativa a chi ha abbandonato la strada della rappresentanza reale di chi lavora.</p>
<p>
	C&#39;è bisogno di costruire le basi che permettano di dare voce a quel disagio sociale che è sempre più evidente, di mettere in campo quel conflitto sociale che solo può rimettere in moto il protagonismo di milioni di donne e uomini che vogliono cambiare e desiderano vivere in una società diversa e più giusta di quella in cui oggi si vivono.</p>
<p>
	Ma per non rimanere sul piano delle enunciazioni è indispensabile indicare un percorso che faccia intravedere una via di uscita e una vera alternativa, per quel che ci compete, a livello sindacale.</p>
<p>
	Sicuramente non esistono scorciatoie: è necessario creare un&#39;organizzazione che sia insieme modello alternativo in termini di obiettivi e di metodo e strumento democratico e partecipato in mano ai lavoratori.</p>
<p>
	Ma il primo passo per costruire un&#39;alternativa che ridia spessore e senso al significato stesso della parola sindacato è rappresentato dalla cesura netta nei confronti delle esperienze di Cgil, Cisl e Uil, quelli che vengono ormai definiti &ldquo;sindacati complici&rdquo; del sistema e che tanti danni stanno provocando ai lavoratori.</p>
<p>
	E questo non soltanto e non principalmente per gli scandali che stanno investendo in questi giorni la Cisl e che presto si estenderanno ad altri, cosa questa che da sola dovrebbe già produrre una emorragia di iscritti senza precedenti: il motivo fondamentale è che questi sindacati sono irriformabili, sono ormai parte del sistema e ad esso rispondono e per questo motivo non sono più in grado di rappresentare degnamente ed efficacemente gli interessi dei lavoratori.</p>
<p>
	Difendere i diritti di chi lavora non vuol dire difendere i privilegi come questo ed altri governi stanno ripetutamente affermando: al contrario vuol dire difendere la dignità della gente, vuol dire emanciparsi, vuol dire chiedere e pretendere una democrazia che non sia quotidianamente sfregiata dall&#39;avidità e dall&#39;interesse di pochi.</p>
<h4 class="rtecenter">
	<span style="color:#b22222;"><strong>Cominciamo a sbattere le ali e a volare più alto, forse scopriremo di poter essere molto più determinanti di quel che molti pensano.</strong></span></h4>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="10743"> (36)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Putin: nuova fase di associazione e cooperazione strategica con la Cina</title>
		<link>https://www.libera.tv/2014/05/19/putin-nuova-fase-di-associazione-e-cooperazione-strategica-con-la-cina/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 May 2014 07:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Puntocritico 2.0]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Shanghai]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>
		<category><![CDATA[Xi Jiping]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Putin: i rapporti Russia &#8211; Cina entrano in una nuova fase di associazione e cooperazione strategica. In occasione della sua visita in Cina il presidente russo Vladimir Putin, ha concesso un&#8217;intervista ai principali mezzi d&#8217;informazione, di seguito la traduzione completa dell&#8217;intevista: D: Cosa si aspetta dalla sua futura visita in Cina? Quali risultati si attende [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #0000ff;">Putin: i rapporti Russia &#8211; Cina entrano in una nuova fase di associazione e cooperazione strategica.</span></strong></h1>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><big>I<img class=" alignleft" style="width: 311px; height: 162px;" src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTWYAwfhiiTn0bs-C3VyIp7ux8y61s903rLNnlC0YT5Rs15af5R" alt="Vladimir Putin e " width="311" height="162" />n occasione della sua visita in Cina il presidente russo Vladimir Putin, ha concesso un&#8217;intervista ai principali mezzi d&#8217;informazione, di seguito la traduzione completa dell&#8217;intevista:</big></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><big>D: Cosa si aspetta dalla sua futura visita in Cina? Quali risultati si attende dalla Conferenza sull&#8217;Interazione e Misure di Fiducia in Asia (CICA) che si celebrerà a Shanghai?</big></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Vladímir Putin: Ampliare i nostri legami con la Cina, nostro partner di fiducia, è definitivamente una priorità della politica estera russa. Attualmente la cooperazione bilaterale sta entrando in una nuova tappa di ampia associazione e cooperazione strategica.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Non mi sbaglio se dico che il migliore momento in secoli di cooperazione tra i nostri paesi è questo. Sto attendendo un nuovo incontro con il presidente cinese Xi Jinping, con cui mi unisce un&#8217;ottima relazione sia lavorativa che personale. Andremo a discutere l&#8217;implementazione degli accordi raggiunti e a tracciare nuovi obiettivi per il futuro.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Sono sicuro che i negoziati offriranno un forte impulso alla cooperazione bilaterale in tutti gli ambiti e faciliteranno il nostro coordinamento nell&#8217;arena internazionale. I risultati del vertice e i piani per il futuro si rifletteranno in una dichiarazione congiunta che andremo a firmare durante la conferenza.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Russia e Cina stanno promuovendo  attivamente l&#8217;idea di formare una nuova architettura di sicurezza e sviluppo stabile in Asia &#8211; Pacifico. Deve fondarsi sui principi dell&#8217;uguaglianza, del rispetto del diritto internazionale, l&#8217;indivisibilità della sicurezza e il rifiuto di usare la forza o le minacce di usarla. Oggi come oggi questo obiettivo è sempre più urgente. E il futuro vertice è incentrato su questo obiettivo.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>La CICA è un meccanismo di cooperazione che ha dimostrato pienamente la sua funzionalità. Intorno ad essa si portano a termine lavori in ambiti significativi per la regione come la sicurezza, le nuove sfide e minacce, l&#8217;economia, l&#8217;ecologia e temi umanitari. La Russia partecipa attivamente ai suoi lavori.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>A metà dell&#8217;aprile scorso i paesi membri della Conferenza hanno approvato l&#8217;Articolo sul Consiglio d&#8217;Impresa della CICA, elaborato partendo da un&#8217;iniziativa nostra. Sono sicuro che la sua adozione stringerà i legami concretamente tra i circoli imprenditoriali dei paesi asiatici. Durante il vertice si pianificato di sottoscrivere il memurandum di reciproca comprensione tra il Segretariato della CICA e l&#8217;Organizzazione di Cooperazione di Shanghai. Sarà un ulteriore passo in avanti verso la formazione nella regione di un sistema di associazione tra diverse organizzazioni e fori.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><big>D: La Cina si sta muovendo verso l&#8217;implementazione di un sogno cinese, un gran rinascimento nazionbale. La Russia anche si è imposto l&#8217;obiettivo di far risorgere il proprio potere. A sua opinione, come potranno cooperare i due paesi per aiutarsi reciprocamente nella realizzazione di questi obiettivi? Quali ambiti si possono considerare prioritari in questo contesto?</big></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Vladímir Putin: Lo sviluppo delle relazioni di amicizia, buon vicinato e associazione corrisponde pienamente agli interessi della Russia e della Cina. Non abbiamo nessun problema politico che possa interferire negativamente allo sviluppo di un&#8217;ampia cooperazione.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Congiuntamente abbiamo costruito un&#8217;interazione veramente esemplare, che deve convertirsi in un modello per le principali potenze. Si basa sul rispetto degli interessi fondamentali reciproci e nel lavoro efficace per il bene dei nostri  due popoli.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big> La Russia e la Cina cooperano con successo nell&#8217;ambito internazionale, coordinano i propri passi nella risoluzione dei problemi e delle crisi internazionali. Le nostre posizioni sui principali temi globali e regionali sono vicini se non coincidono completamente.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>E&#8217; gratificante che le parti siano pronte per stringere la propria cooperazione. Sia Mosca che Pechino comprendono bene che i potenziali dei nostri paesi non sono terminati. Ci sono mete da raggiungere. Come priorità della nostra cooperazione nell afase attuale si può evidenziare il rafforzamento del legame economico e la collaborazione nell&#8217;ambito  scientifico e delle alte tecnologie. Lo sviluppo di queste potenzialità è un serio aiuto all&#8217;implementazione degli obiettivi di sviluppo interno ai nostri due paesi.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><big>D: La cooperazione russo-cinese si sta intensificando costantemente, però l&#8217;economia globale rimane assediata dall&#8217;incertezza. Le economie emergenti si trovano con nuove sfide, come il rallentamento economico. Come possono aiutarsi reciprocamente i due paesi per fare fronte a queste sfide? Come si può  assicurare una crescita stabile del commercio e dei reciproci investimenti?</big></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Vladímir Putin: Di fronte alle turbolenze dell&#8217;economia globale, è altamente importante rafforzare i vincoli commerciali ed economici reciprocamente benefici, così come aumentare gli investimenti tra Russia e Cina.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>E&#8217; un fattore significativo, non solo per lo sviluppo socioeconomico dei nostri paesi, ma è anche un contributo alla stabilità di tutto il mercato globale. Oggigiorno la  Cina è il leader indiscusso tra i soci commerciali della Russia. Nel 2013 il commercio bilaterale si è avvicinato ai 90 miliardi di dollari e questo non è l&#8217;apice. Cercheremo di aumentare il nostro interscambio sino a 100 miliardi di dollari per il 2015, e sino ai 200 miliardi per il 2020.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Collaboriamo anche con successo in progetti energetici. Stiamo procedendo all&#8217;instaurazione di una alleanza strategica energetica. Stiamo realizzando un ampio progetto del valore di oltre 60 miliardi di dollari per somministrare petrolio alla Cina mediante  l&#8217;oleodotto Skovorodinó-Mohe.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>I contratti di esportazione del gas naturale russo alla Cina si trovano in un alto grado di preparazione. Il suo ampliamento comporterà per la  Russia la  diversificazione delle rotte delle sue esportazioni di gas e consentirà ai nostri soci cinesi di ridurre la gravità delle problematiche relative alla scarsità di energia e di sicurezza ecologica attraverso l&#8217;uso di combustibili &#8220;puliti&#8221;.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Allo stesso tempo si sta portando a termine un lavoro attivo per ridurre la dipendenza dal commercio bilaterale sui mercati esteri. Pertanto, nel quadro del miglioramento della cooperazione commerciale ed economica di incentra un&#8217;attenzione speciale ai settori d&#8217;avanguardia, tra i quali l&#8217;aumento dell&#8217;efficcenza energetica, la protezione ambientale,  la produzione di farmaci e attrezzature sanitarie, lo sviluppo di nuove tecnologie informatiche, l&#8217;energia nucleare e l&#8217;industria aereospaziale.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Si stanno realizzando una lista di progetti congiunti in 40 areeprioritarie con un volume di investimenti di circa 20 miliardi di dollari. In questa lista figura l&#8217;industria aereonautica civile. Si è raggiunto un accordo sullo sviluppo congiunto di aerei da lunga percorrenza. Allo stesso  tempo stiamo pianificando la creazione di un elicottero pesante. Sono sicuro che le nostre imprese sono capaci di produrre e offrire prodotti competitivi sul mercato mondiale.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Abbiamo l&#8217;intenzione di migliorare considerevolmente la cooperazione in investimenti, che tuttora non soddisfa le necessità e possibilità reali dei nostri paesi. Disponiamo di esempi di progetti riusciti. Evidenzio la partecipazione del capitale cinese nella ricostruzione di un aereoporto nella regione di Kaluga e la costruzione in questa stessa regione di impianti per la produzione di componenti di automobili e materiali da costruzione.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big> Vediamo molte altre aree promettenti per gli investimenti. Si possono evidenziare differenti rami dell&#8217;ingegneria, la trasformazione di prodotti agricoli, il campo estrattivo, lo sviluppo di infrastrutture di trasporti e l&#8217;energia. Dobbiamo rafforzare anche la cooperazione finanziaria, proteggerci dalla fluttuazione dei tassi di cambio delle principali divise mondiali. Per questo ora si stanno studiando le questioni dell&#8217;aumento dei pagamenti reciproci in moneta nazionale.</big></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><big>D: Recentemente la Russia ha annunciato la crezione di una zona economica speciale a Vladivostok. Quale ruolo, secondo la sua opinione, potrà svolgere la Cina nella creazione di questa zona e nello sviluppo in generale del Lontano Oriente russo?</big></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Vladímir Putin:Lo sviluppo economico avanzato della Siberia e del Lontano Oriente è una delle priorità nazionali della Russia nel secolo XXI. In questo momento si stanno portando a termine una serie di programmi relazionati all&#8217;ammodernamento e l&#8217;ampliamento delle sue infrastrutture, tanto nei trasporti, come nel campo energetico e sociale.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Puntiamo alla creazione di territori speciali di sviluppo economico avanzato in cui si creerà un ambiente favorevole all&#8217;investimento. Esistono condizioni competitive per la organizzazione di una produzione manifatturiera orientata all&#8217;esportazione.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Per le nuove imprese che si ubicano nelle zone di sviluppo avanzato, si contemplano una serie di sovvenzioni. Si tratta di sconti di varie imposte e tasse ridotte sulle materie prime e assicurazioni. Un regime doganale semplificato, che comprende porti liberi. Un regime speciale nell&#8217;uso del terreno e della connessione con elementi infrastrutturali. Attualmente si sta lavorando a una legge federale a tal proposito. Si stanno creando istituti di sviluppo, stiamo scegliendo aree attrattive.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Si ritiene di installare una di esse a Vladivostok, nella isola Russki, che ha accolto il vertice del Foro di Cooperazione Economica Asia-Pacifico. Senza alcun dubbio, siamo interessati che il settore cinese delle imprese approffitti di queste possibilità e si profili come uno dei leader.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Anche perchè lo sviluppo avanzato del Lontano Oriente risulta benefico sia per la Russia così come per la Cina. Non è solo il commercio che ci interessa. E&#8217; necessario formare alleanze tecnologiche e industriali ferme. Promuovere congiuntamente ricerche scientifiche, relazioni umanitarie. Porre le basi per uno sviluppo stabile delle nostre relazioni economico-commerciali per il futuro. Così, il Lontano Oriente può e deve essere l&#8217;ambiente naturale per realizzare questi sforzi.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><big>D: Come valuta il livello attuale della cooperazione tra i nostri paesi nella sfera umanitaria e le loro prospettive in quest&#8217;area? Quali progetti nel quadro culturale e turistico?</big></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Vladímir Putin: legami umanitari tra Russia e Cina seguono la linea dello sviluppo progressivo di tutto il complesso dell&#8217;associazione strategica tra i nostri paesi. Oggigiorno, il suo livello è cresciuto come mai. Un ruolo importante in questo processo lo giocano i progetti su grande scala degli &#8220;anni tematici&#8221; (&#8220;anno della lingua&#8221;, &#8220;anno del turismo&#8221;&#8230;) in cui partecipano milioni di nostri concittadini.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>E&#8217; da risaltare che ora si portano a termine una serie di eventi in modo regolare. Si tratta di festival culturali, settimane del cinema, sport giovanili, festival studenteschi, campi vacanze per bambini e studenti, foro di rettori di università ed esposizione dei servizi educativi&#8230;</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Nel marzo di quest&#8217;anno è iniziato un progetto interstatale d&#8217;interscambio di amicizia tra i giovani, pianificato per gli anni 2014 e 2015. L&#8217;azione dell&#8217;Orchestra Sinfonica Giovanile russo-cinese recentemente creata sotto la direzione del direttore artistico del teatro Mariinski, Valeri Guérgiev, è divenuto l&#8217;evento principale della cerimonia d&#8217;inaugurazione di questo progetto, celebrata a San Pietroburgo.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Non dormiremo sugli allori. L&#8217;interesse reciproco dei giovani nella storia, cultura e tradizioni dei popoli di Russia e Cina sta crescendo. Questo è un processo obiettivo e abbiamo l&#8217;intenzione di appoggiarlo pienamente nel futuro.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><big>Nel 2015, il nostro paese celebrerà il 70° anniversario della vittoria sul fascismo. Quale importanza hanno gli sforzi comuni di Russia e Cina per contrastare i tentativi di distorcere la storia della Seconda Guerra Mondiale?</big></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Vladímir Putin: Di fatto stiamo affrontando sempre più tentativi di revisionare, distorcere la storia. Da quattro anni,  Russia e Cina hanno emesso una dichiarazione congiunta sul  65° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. Coincidiamo sul  fatto che la revisione dei suoi risultati è inaccetabile. Le conseguenze saranno estremamente pericolose.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>A prova di questo sono gli attuali tragici avvenimenti in Ucraina, le azioni delle forze neonaziste, che hanno scatenato un vero terrore contro i civili. Sono grato ai nostri amici cinesi per rinnovare il ricordo dei nostri migliaia di compatrioti che diedero la propria vita per la liberazione del nord-est della Cina dagli invasori.</big></p>
<p style="text-align: justify;"><big>Il prossimo anno celebreremo una serie di attività congiunte in occasione del 70° anniversario della vittoria, sia in forma bilaterale, come nel quadro dell&#8217;Organizzazione di Cooperazione di Shanghai (OCS). Presteremo una speciale attenzione al lavoro con i giovani. Sicuramente, continueremo a rigettare i tentativi di falsificare la storia, di convertire in eroi i nazisti e i loro collaboratori, di oltraggiare la memoria e il buon nome degli eroici liberatori.</big></p>
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