<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Libera Tv &#187; USB</title>
	<atom:link href="https://www.libera.tv/author/usb/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.libera.tv</link>
	<description>La SocialWebTv delle idee, delle passioni, delle lotte</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Sep 2025 14:30:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.4</generator>
	<item>
		<title>ITALEXIT: NAPOLI SABATO 21 MAGGIO 2016 ORE 10</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/19/italexit-napoli-sabato-21-maggio-2016-ore-10/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/19/italexit-napoli-sabato-21-maggio-2016-ore-10/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2016 11:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44515</guid>
		<description><![CDATA[<p>19/05/2016 Una via per rompere la gabbia dell’unione europea &#8211; Convegno nazionale promosso dalla Piattaforma Eurostop &#8211; Asilo Filangeri, Vico Maffei &#8211; Napoli  sabato 21 maggio 2016  ore 10. Dalla crisi greca al dramma dei migranti, l’Unione Europea ad una svolta: disgregazione o consolidamento? Quali prospettive per il movimento di classe? Dopo le mobilitazioni di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/19/italexit-napoli-sabato-21-maggio-2016-ore-10/">ITALEXIT: NAPOLI SABATO 21 MAGGIO 2016 ORE 10</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<div class="news-single-image"><a class="lightbox-enabled" href="http://www.usb.it/uploads/pics/italexit.jpg" rel="lightbox[rdbgallery]"><img id="newsimage88779" title="" src="http://www.usb.it/typo3temp/pics/9d0a75fa56.jpg" alt="" width="320" height="448" border="0" /></a></div>
<div class="news-single-date-town">19/05/2016</div>
<div class="news-single-content">
<p class="bodytext"><strong>Una via per rompere la gabbia dell’unione europea &#8211; Convegno nazionale promosso dalla Piattaforma Eurostop &#8211; Asilo Filangeri, Vico Maffei &#8211; Napoli  sabato 21 maggio 2016  ore 10.<br />
Dalla crisi greca al dramma dei migranti, l’Unione Europea ad una svolta: disgregazione o consolidamento? Quali prospettive per il movimento di classe?</strong></p>
<p class="bodytext">
Dopo le mobilitazioni di Gennaio e Marzo 2016 che insieme ad altre forze sociali Usb ha promosso contro la guerra  e contro ogni ipotesi di intervento militare in Medio Oriente, in Africa o alle porte dell’Europa, continua il percorso di iniziative contro l’Unione Europea e le sue politiche di attacco ai diritti dei lavoratori e di sostegno ai grandi gruppi finanziari.<br />
Pochi giorni fa nella Conferenza di Vienna l’Unione Europea, attraverso i ministri degli esteri e della difesa dei paesi aderenti, ha deciso di incrementare la circolazione di armi in Libia con una riduzione dell’embargo deciso in passato. Dunque un impulso alla guerra in un paese devastato ma importante per le sue risorse energetiche.<br />
Guerra e austerity sono due facce della stessa medaglia, come dimostrano le scelte dell’Unione Europea che ha deciso di eliminare le spese aggiuntive per la guerra dai vincoli di bilancio, mentre tali vincoli continuano ad essere validi per tagliare servizi sociali, istruzione e sanità, insieme a salari e pensioni.<br />
Quella stessa Unione Europea che con le sue politiche di austerità e di obbligo di riduzione del debito  sta producendo solo disoccupazione, attacco ai salari e alle pensioni, privatizzazioni dei servizi sociali e dei beni comuni, cancellazione dei diritti e di lavoro buono. La disastrosa condizione sociale ed economica della Grecia è la rappresentazione drammatica e concreta delle conseguenze delle politiche dell&#8217;Unione Europea.<br />
Il Governo Renzi  non fa che operare e sostenere le scelte dettate dall’Unione Europea, non ultima la modifica della Costituzione che ad ottobre prossimo sarà il tema del Referendum Nazionale.<br />
Le forze sindacali e sociali che si oppongono allo stravolgimento della Costituzione dovranno quindi mettere in campo mobilitazioni, iniziative di sciopero e lotte sin dai prossimi giorni.<br />
In questo contesto si inserisce l&#8217;iniziativa di Napoli promossa dalla Piattaforma Eurostop alla quale aderisce anche USB.</p>
<p>Invitiamo a partecipare al Convegno che si svolgerà a Napoli sabato 21 maggio dalle ore 10 e per l&#8217;intera giornata presso l&#8217;Asilo Filangeri, in Vico Maffei.</p>
</div>
<p class="bodytext">Visualizza la<a href="http://www.usb.it/fileadmin/archivio/usb/italexit.jpg"> locandina</a></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44515"> (60)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/19/italexit-napoli-sabato-21-maggio-2016-ore-10/">ITALEXIT: NAPOLI SABATO 21 MAGGIO 2016 ORE 10</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/19/italexit-napoli-sabato-21-maggio-2016-ore-10/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>USB Proposte per Roma 2^ PARTE</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/18/usb-proposte-per-roma-2-parte/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/18/usb-proposte-per-roma-2-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2016 15:48:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44495</guid>
		<description><![CDATA[<p>(26)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/18/usb-proposte-per-roma-2-parte/">USB Proposte per Roma 2^ PARTE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44495"> (26)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/18/usb-proposte-per-roma-2-parte/">USB Proposte per Roma 2^ PARTE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/18/usb-proposte-per-roma-2-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ASSEMBLEA &#8220;LA SFIDA DI USB&#8221; CONTRO LA RIFORMA MADIA E LE PROPOSTE PER LA CITTA&#8217; 1^ PARTE</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/18/assemblea-la-sfida-di-usb-contro-la-riforma-madia-e-le-proposte-per-la-citta-1-parte/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/18/assemblea-la-sfida-di-usb-contro-la-riforma-madia-e-le-proposte-per-la-citta-1-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2016 15:46:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44492</guid>
		<description><![CDATA[<p>(35)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/18/assemblea-la-sfida-di-usb-contro-la-riforma-madia-e-le-proposte-per-la-citta-1-parte/">ASSEMBLEA &#8220;LA SFIDA DI USB&#8221; CONTRO LA RIFORMA MADIA E LE PROPOSTE PER LA CITTA&#8217; 1^ PARTE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44492"> (35)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/18/assemblea-la-sfida-di-usb-contro-la-riforma-madia-e-le-proposte-per-la-citta-1-parte/">ASSEMBLEA &#8220;LA SFIDA DI USB&#8221; CONTRO LA RIFORMA MADIA E LE PROPOSTE PER LA CITTA&#8217; 1^ PARTE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/18/assemblea-la-sfida-di-usb-contro-la-riforma-madia-e-le-proposte-per-la-citta-1-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casa, lavoro, servizi, sanità, pensioni, scuola, povertà e disoccupazione: USB Proposte per Roma</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/17/casa-lavoro-servizi-sanita-pensioni-scuola-poverta-e-disoccupazione-usb-proposte-per-roma/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/17/casa-lavoro-servizi-sanita-pensioni-scuola-poverta-e-disoccupazione-usb-proposte-per-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2016 15:19:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44460</guid>
		<description><![CDATA[<p>Una grande e partecipata assemblea ha messo il dito nelle piaghe di Roma , casa, lavoro, servizi, sanità, pensioni, scuola, povertà e disoccupazione (44)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/17/casa-lavoro-servizi-sanita-pensioni-scuola-poverta-e-disoccupazione-usb-proposte-per-roma/">Casa, lavoro, servizi, sanità, pensioni, scuola, povertà e disoccupazione: USB Proposte per Roma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Una grande e partecipata assemblea ha messo il dito nelle piaghe di Roma , casa, lavoro, servizi, sanità, pensioni, scuola, povertà e disoccupazione
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44460"> (44)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/17/casa-lavoro-servizi-sanita-pensioni-scuola-poverta-e-disoccupazione-usb-proposte-per-roma/">Casa, lavoro, servizi, sanità, pensioni, scuola, povertà e disoccupazione: USB Proposte per Roma</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/17/casa-lavoro-servizi-sanita-pensioni-scuola-poverta-e-disoccupazione-usb-proposte-per-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AVELLINO: Si lavora come schiavi</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/17/avellino-si-lavora-come-schiavi/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/17/avellino-si-lavora-come-schiavi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2016 09:56:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44455</guid>
		<description><![CDATA[<p>(28)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/17/avellino-si-lavora-come-schiavi/">AVELLINO: Si lavora come schiavi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44455"> (28)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/17/avellino-si-lavora-come-schiavi/">AVELLINO: Si lavora come schiavi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/17/avellino-si-lavora-come-schiavi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STO CON CHI LASCIA LA CGIL PER CONTINUARE A LOTTARE</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/17/sto-con-chi-lascia-la-cgil-per-continuare-a-lottare/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/17/sto-con-chi-lascia-la-cgil-per-continuare-a-lottare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 May 2016 08:10:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44451</guid>
		<description><![CDATA[<p>17/05/2016 &#8220;Pubblichiamo un intervento di Giorgio Cremaschi sulla vicenda Cgil che si sta consumando in questi giorni&#8221; Troppi silenzi, troppa poca generosità e forse troppa paura accompagnano la decisione di Sergio Bellavita, Maria Pia Zanni, Stefania Fantauzzi di annunciare l&#8217;abbandono della Cgil. Che i palazzi e i palazzetti più o meno legati al partito democratico, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/17/sto-con-chi-lascia-la-cgil-per-continuare-a-lottare/">STO CON CHI LASCIA LA CGIL PER CONTINUARE A LOTTARE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<div class="news-single-image"><a class="lightbox-enabled" href="http://www.usb.it/uploads/pics/13178701_1541310049511941_3139438338421719230_n.jpg" rel="lightbox[rdbgallery]"><img id="newsimage88731" title="" src="http://www.usb.it/typo3temp/pics/d02b6c0df6.jpg" alt="" width="320" height="181" border="0" /></a></div>
<div class="news-single-date-town">17/05/2016</div>
<div class="news-single-content">
<p class="bodytext"><em>&#8220;Pubblichiamo un intervento di Giorgio Cremaschi sulla vicenda Cgil che si sta consumando in questi giorni&#8221;</em></p>
<p class="bodytext">Troppi silenzi, troppa poca generosità e forse troppa paura accompagnano la decisione di Sergio Bellavita, Maria Pia Zanni, Stefania Fantauzzi di annunciare l&#8217;abbandono della Cgil. Che i palazzi e i palazzetti più o meno legati al partito democratico, al governo Renzi, ma anche alla finta opposizione contro di essi di CGILCISLUIL, abbiano interesse a tacere su tutta questa vicenda è comprensibile. Ma questa storia è stata messa sostanzialmente in sordina anche da buona parte di quella sinistra radicale che nel passato avrebbe speso paginate di discussione.<br />
Pare quasi che la questione in sé non sia considerata rilevante, quando invece essa è fondamentale.<br />
Alcuni delegati della FIOM degli stabilimenti Fiat hanno deciso di organizzare lotte contro il supersfruttamento del lavoro, e per farlo si sono uniti a militanti dei sindacati di base. Maurizio Landini e il suo gruppo dirigente, invece che premiare questi militanti, che rischiano il posto di lavoro per affermare i principi su cui è stata costruita la FIOM, invece che considerarli come esempio per tutti, li hanno fatti dichiarare incompatibili con l&#8217;organizzazione. Sergio Bellavita ha pubblicamente espresso il proprio sostegno a questi lavoratori, e per questo è stato destituito da dirigente nazionale della FIOM e rimandato in fabbrica.<br />
Non siamo di fronte ad una questione di carattere personale, ma alla repressione del dissenso su come ci si comporta rispetto alla Fiat di Marchionne. La FIOM di Landini ha deciso che la guerra è finita e che chi vuole continuarla viene cacciato. In nome del realismo si può anche essere d&#8217;accordo con questa scelta, in ben più grande dimensione in Grecia Tsipras ha fatto lo stesso con la Troika, ma non si può certo ridimensionarne l&#8217;importanza.<br />
E invece dopo che Sergio e le altre compagne e compagni hanno annunciato che continueranno la lotta fuori da quella Cgil che impedisce loro di organizzarla da dentro, la gravità del fatto è scomparsa.<br />
Da un lato ci sono coloro che spiegano che in fondo il mondo è sempre uguale a sé stesso, che la Cgil è sempre stata una organizzazione moderata e non si capisce perché qualcuno lo scopra solo ora. Dal lato opposto c&#8217;è chi accusa Bellavita e gli altri di aver alzato apposta lo scontro con Landini e Camusso, per farsi cacciare da una Cgil da cui da tempo avevano deciso di andarsene. In questo modo si evita opportunisticamente di affrontare la questione reale.<br />
Chi crede nel sindacalismo conflittuale e di classe può restare in una Cgil e in una FIOM ove si colpiscono i lavoratori? Perché questo è il punto di fondo. Allontanamenti autoritari di dirigenti scomodi in Cgil e FIOM ci sono sempre stati, ma è la prima volta che si cacciano operai che scioperano. E non si venga a dire che non sono queste le ragioni. Se i delegati della FIOM di Melfi e Termoli con i militanti dei sindacati di base avessero organizzato convegni sul socialismo mondiale, nulla sarebbe accaduto. Invece hanno proclamato scioperi contro gli straordinari al sabato, riusciti per altro, e per questo sono andato sotto processo.<br />
Questa è la vera normalizzazione in atto nella Cgil, non la cancellazione del dissenso nelle tavole rotonde, ma la omologazione di tutti i comportamenti concreti a quelli dei vertici confederali e di categoria. E questa normalizzazione si scatena oggi perché è la Fiom di Landini a operarla per prima.<br />
Lasciando la Cgil avevo scritto:<br />
&#8220;La Cgil ha sempre avuto una dialettica interna. Tra linee politiche, tra esperienze, tra luoghi di lavoro, territori e centro, tra categorie e confederazione. Dagli anni 90 il confronto tra maggioranza e minoranze si è intrecciato con quello tra la FIOM e la confederazione. In questi confronti e conflitti si aprivano spazi di esperienze ed iniziative controcorrente. Oggi tutto questo non c&#8217;è più. Una normalizzazione profonda percorre tutta l&#8217;organizzazione e l&#8217;ultimo congresso le ha conferito sanzione formale. Non facciamoci ingannare dalle polemiche televisive e dalle imboscate di qualche voto segreto. Fanno parte di scontri di potere tra cordate di gruppi dirigenti, mentre tutte le decisioni più importanti son state assunte all&#8217;unanimità, salvo il voto contrario della piccola minoranza di cui ho fatto parte e di cui non si è mai tenuto alcun conto&#8230;&#8221;<br />
Alcuni anni fa, quando ancora ero segretario della FIOM, il segretario della Cisl Bonanni in una intervista aveva rimproverato la maggioranza della Cgil di non avere il coraggio di liberarsi degli &#8220;antagonisti&#8221;. La CISL lo ha fatto in casa sua, sostenne allora il segretario di cui si è poi parlato per la pensione favolosa, ha pagato dei prezzi, ma ora è una organizzazione coerente. Ora la Cgil segue quel consiglio e lo può fare proprio perché è Maurizio Landini che lo mette in pratica: Susanna Camusso da sola non ci sarebbe riuscita.<br />
Con coraggio i compagni della Fiat e Bellavita hanno sfidato questa normalizzazione e ne sono stati colpiti. Ora decidono di continuare fuori dalla Cgil per non rinunciare a tutto ciò che hanno fatto. Bisognerebbe sostenerli e basta.<br />
Chi vuole restare in Cgil ovviamente merita rispetto , deve sapere però che non rimane per dissentire, ma per consentire. Il dissenso vero non sarà più ammesso, la vicenda Fiat è e verrà considerata come esemplare. Quindi chi resta dovrà adeguarsi, magari nel nome della rivoluzione futura, oppure incorrere nelle stesse sanzioni.<br />
In questi giorni abbiamo visto in Francia sindacati sicuramente non rivoluzionari come la CGT promuovere giornate e giornate di sciopero contro la versione locale del Jobsact. E quei sindacati si sono incontrati con un poderoso movimento di giovani e studenti. In Grecia contro il nuovo cedimento di Tsipras ci sono stati poco tempo fa due giorni di sciopero generale, indetti non solo da parte dei comunisti e radicali del PAME, ma da tutti i sindacati.<br />
O si capisce e si affronta la specifica gravità della situazione sindacale italiana, ove CgilCislUil non ci hanno neppure provato a contrastare le politiche liberiste dei governi e delle imprese, o si finisce per essere parte del degrado di quello che una volta era il movimento sindacale più forte d&#8217;Europa.<br />
Per fortuna non è vero che fuori da questo degrado non ci sia nulla. Ci sono invece lotte ancora insufficienti, ma sempre più diffuse, che richiedono rappresentanza ed organizzazione. Fanno bene Bellavita, Zanni, Fantauzzi e spero anche altri con loro a cercare nuove vie per continuare. Anche perché a me pare che, dietro tanti discorsi sul bene dei lavoratori e sulla necessità di restare in Cgil per contestare i gruppi dirigenti, ci sia una certa dose di paura, che non è mai stata buona consigliera.</p>
<p class="bodytext"><em>Giorgio Cremaschi</em></p>
</div>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44451"> (51)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/17/sto-con-chi-lascia-la-cgil-per-continuare-a-lottare/">STO CON CHI LASCIA LA CGIL PER CONTINUARE A LOTTARE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/17/sto-con-chi-lascia-la-cgil-per-continuare-a-lottare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL SINDACATO RMT SPIEGA LE 6 RAGIONI CHIAVE PER LASCIARE L’UE.</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/16/il-sindacato-rmt-spiega-le-6-ragioni-chiavi-per-lasciare-lue/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/16/il-sindacato-rmt-spiega-le-6-ragioni-chiavi-per-lasciare-lue/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2016 07:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44435</guid>
		<description><![CDATA[<p>16/05/2016 Pubblichiamo l&#8217;intervista a Brian Scope dell&#8217;RMT, il potente sindacato inglese dei trasporti che aderisce, come USB, alla Federazione Sindacale Mondiale (FSM/WFTU). Il sindacato dei trasporti RMT spiega le sei principali ragioni per le quali darà indicazione ai suoi membri di votare per uscire dall’Unione Europea al prossimo Referendum . 1. Lasciare l’UE per porre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/16/il-sindacato-rmt-spiega-le-6-ragioni-chiavi-per-lasciare-lue/">IL SINDACATO RMT SPIEGA LE 6 RAGIONI CHIAVE PER LASCIARE L’UE.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="news-single-item">
<h3></h3>
<div class="news-single-image"><a class="lightbox-enabled" href="http://www.usb.it/uploads/pics/resize_01.jpg" rel="lightbox[rdbgallery]"><img id="newsimage88716" title="" src="http://www.usb.it/typo3temp/pics/379981e923.jpg" alt="" width="320" height="151" border="0" /></a></div>
<div class="news-single-date-town">16/05/2016</div>
<div class="news-single-content">
<p class="bodytext"><em>Pubblichiamo l&#8217;intervista a Brian Scope dell&#8217;RMT, il potente sindacato inglese dei trasporti che aderisce, come USB, alla Federazione Sindacale Mondiale (FSM/WFTU).</em></p>
<p>Il sindacato dei trasporti RMT spiega le sei principali ragioni per le quali darà indicazione ai suoi membri di votare per uscire dall’Unione Europea al prossimo Referendum .</p>
<p>1. Lasciare l’UE per porre fine agli attacchi ai lavoratori delle ferrovie<br />
Le nuove politiche ferroviarie europee sono impostate per approfondire ulteriormente il processo di privatizzazione del settore ferroviario e la sua frammentazione. Ciò produrrà  anche ulteriori attacchi alle condizioni di lavoro e all’occupazione, inoltre l’impianto legislativo dell’UE renderà pressoché impossibile rendere nuovamente di proprietà pubblica l’intero settore ferroviario.</p>
<p>2. Lasciare l&#8217;UE per porre fine agli attacchi ai lavoratori marittimi e degli offshore<br />
L&#8217;UE ha promosso la sottoquotazione e il conseguente dumping sociale che ha portato alla decimazione dei lavoratori marittimi del Regno Unito. Lo stesso sta oggi avvenendo nel settore offshore. Sono le stesse direttive dell’UE che ora richiedono la messa in gara anche per i nostri servizi di traghetto pubblici.</p>
<p>3. Lasciare l&#8217;UE a porre fine agli attacchi ai diritti dei lavoratori<br />
E &#8216;un mito che l&#8217;UE sia a favore dei lavoratori. l&#8217;Unione Europea, infatti si sta attrezzando con un nuovo quadro politico che attacca i diritti sindacali, la contrattazione collettiva, le garanzie del lavoro e dei salari. Questo è quanto viene già applicato nei paesi che hanno sopportato i &#8220;salvataggi&#8221; dell&#8217;UE.</p>
<p>4. Lasciare l&#8217;UE per porre fine all’austerità<br />
Se si entra in un Unione ci si aspetta che i membri dell’Unione si proteggano l&#8217;un l&#8217;altro nei momenti di difficoltà. L&#8217;Unione Europea ha fatto l’esatto contrario. Ha usato la crisi economica per imporre austerità e privatizzazioni agli stati membri. Invece di proteggere posti di lavoro e gli investimenti il rigore dell’UE sta guidando l’austerità del Regno Unito .</p>
<p>5.Lasciare l&#8217;Unione europea per fermare l&#8217;attacco al nostro Servizio Sanitario Nazionale<br />
Il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) il Trattato Commerciale in corso di negoziato tra l&#8217;UE e gli Stati Uniti promuoverà le grandi affari intorno alla spesa pubblica, tra cui la protezione sociale e altre istituzioni tra cui il nostro Servizio Sanitario Nazionale (NHS)! Le normative ambientali, diritti del lavoro, la sicurezza alimentare, le leggi sulla privacy e molte altre garanzie saranno sottomesse al diritto delle aziende di fare sempre maggiori profitti.</p>
<p>6. Lasciare l’Unione Europea per sostenere la democrazia<br />
La stragrande maggioranza delle leggi che influisce sulla nostra vita sono ora realizzate nell&#8217;UE e non nel Regno Unito. Noi non abbiamo voce in capitolo su tali leggi. Come ha detto alla fine Tony Benn, nel 1991 &#8230;<br />
&#8220;Stiamo discutendo se i cittadini britannici devono essere autorizzati ad eleggere coloro che fanno le leggi in base alle quali sono governati. L&#8217;argomento non ha è nulla a che fare con la richiesta di ottenere  più il congedo di maternità dalla signora Papandreou [un commissario europeo] &#8221;<br />
RMT diffonderà i sei punti chiave direttamente ai suoi membri in tutti i settori dell&#8217;industria e dei trasporti  attraverso il sindacato RMT, le news, attraverso le filiali, i rappresentanti e attraverso le piattaforme dei  social media del sindacato.<br />
Il Segretario Generale della RMT, Mick Cash ha detto:<br />
&#8220;RMT è orgogliosa di difendere la sua tradizione di opposizione progressista e socialista contro l&#8217;Unione Europea, un&#8217;organizzazione che si è sposata alle privatizzazioni, all&#8217;austerità e che attacca la democrazia.<br />
&#8220;Sarebbe francamente ridicolo per un sindacato come il nostro per sostenere lla permanenza in un club di boss che mirano a vietare la proprietà pubblica delle nostre ferrovie, che attacca i settori del trasporto marittimo e offshore e sostiene  la privatizzazione del NHS e altri servizi essenziali da cui dipendono i nostri membri.</p>
<p>&#8220;RMT ha esposto chiaramente ai nostri membri le sei ragioni principali per votare per lasciare l’UE e su questa piattaforma faremo una campagna molto dura.&#8221;</p>
<p><strong>TRANSPORT UNION RMT SETS OUT SIX KEY REASONS FOR LEAVING THE EU</strong></p>
<p>TRANSPORT UNION RMT today set out six key reasons why it will be advising members to vote to the leave the EU in the forthcoming referendum:</p>
<p>1.      Leave the EU to end attacks on rail workers<br />
New EU rail policies are set to further entrench rail privatisation and fragmentation. That will also mean more attacks or jobs and conditions and EU laws will make it impossible to bring all of rail back into public ownership.</p>
<p>2.      Leave the EU to end attacks on seafarers and the offshore workers<br />
The EU has promoted undercutting and social dumping leading to the decimation of UK seafarers. The same is now happening in the offshore sector. EU directives also require the tendering our public ferry services.</p>
<p>3.      Leave the EU to end attacks on workers’ rights<br />
It’s a myth that the EU is in favour of workers. In fact the EU is developing a new policy framework to attack trade union rights, collective bargaining, job protections and wages. This is already being enforced in countries which have received EU “bailouts”.</p>
<p>4.      Leave the EU to end Austerity<br />
If you join a union you expect members of the union to protect each other in times of trouble. The European Union has done the opposite. It has used the economic crisis to impose austerity and privatization on member states. Instead of protecting jobs and investment EU austerity is driving UK austerity.</p>
<p>5.      Leave the EU to stop the attack on our NHS<br />
The Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) trade agreement being negotiated between the EU and the United States will promote big business at the expense government protections and organisations including our NHS! Environmental regulations, employment rights, food safety, privacy laws and many other safeguards will also be secondary to the right of corporations to make even bigger profits.</p>
<p>6.      Leave the EU to support democracy<br />
The vast majority of the laws that affects our lives are now made in the EU and not the UK. We have no say over those Laws. As the late Tony Benn said in 1991…</p>
<p>“We are discussing whether the British people are to be allowed to elect those who make the laws under which they are governed. The argument is nothing to do with whether we should get more maternity leave from Madame Papandreou [a European Commissioner].”</p>
<p>RMT will be promoting the six key points direct to members across all sectors of the transport industry through the union’s RMT NEWS, through branches and reps and through the union’s social media platforms.</p>
<p>RMT General Secretary Mick Cash said:<br />
“RMT is proud to stand up for the tradition of progressive and socialist opposition to the European Union, an organisation wedded to privatisation, austerity and attacking democracy.</p>
<p>“It would be frankly ludicrous for a union like ours to support staying in a bosses club that seeks to ban the public ownership of our railways, attacks the shipping and offshore sectors and embraces the privatisation of the NHS and other essential services that our members depend on.</p>
<p>“RMT has set out the six core reasons for our members to vote to leave and we will be campaigning hard on this platform.”</p>
</div>
<div class="clear"></div>
</div>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44435"> (39)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/16/il-sindacato-rmt-spiega-le-6-ragioni-chiavi-per-lasciare-lue/">IL SINDACATO RMT SPIEGA LE 6 RAGIONI CHIAVE PER LASCIARE L’UE.</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/16/il-sindacato-rmt-spiega-le-6-ragioni-chiavi-per-lasciare-lue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NIDI E SCUOLE: DA INCONTRO USB-MADIA UN PASSO AVANTI VERSO LA SOLUZIONE DEL PRECARIATO</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/14/nidi-e-scuole-da-incontro-usb-madia-un-passo-avanti-verso-la-soluzione-del-precariato/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/14/nidi-e-scuole-da-incontro-usb-madia-un-passo-avanti-verso-la-soluzione-del-precariato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 May 2016 10:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44417</guid>
		<description><![CDATA[<p>14/05/2016 Dopo una intensa settimana di lotta delle educatrici e maestre di nidi e scuole d’infanzia, che ha visto il presidio permanente sotto il ministero della P.A. e nel pomeriggio del 13 maggio l’occupazione della basilica di Sant’Andrea della Valle, la sera dello stesso giornonl’USB ha incontrato  il Ministro Madia nella sede di Palazzo Vidoni. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/14/nidi-e-scuole-da-incontro-usb-madia-un-passo-avanti-verso-la-soluzione-del-precariato/">NIDI E SCUOLE: DA INCONTRO USB-MADIA UN PASSO AVANTI VERSO LA SOLUZIONE DEL PRECARIATO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3></h3>
<div class="news-single-image"><a class="lightbox-enabled" href="http://www.usb.it/uploads/pics/maestre_e_madia_6653_01.JPG" rel="lightbox[rdbgallery]"><img id="newsimage88703" title="" src="http://www.usb.it/typo3temp/pics/5c03bd926d.jpg" alt="" width="320" height="240" border="0" /></a></div>
<div class="news-single-date-town">14/05/2016</div>
<div class="news-single-content">
<p class="bodytext">Dopo una intensa settimana di lotta delle educatrici e maestre di nidi e scuole d’infanzia, che ha visto il presidio permanente sotto il ministero della P.A. e nel pomeriggio del 13 maggio l’occupazione della basilica di Sant’Andrea della Valle, la sera dello stesso giornonl’USB ha incontrato  il Ministro Madia nella sede di Palazzo Vidoni.</p>
<p>Nel corso dell’incontro l’USB ha rappresento al Ministro la drammatica situazione del precariato nel settore, che mette a rischio di licenziamento circa 10.000 lavoratrici e lavoratori, in grande maggioranza donne, ed ha evidenziato l’importanza della salvaguardia dei servizi pubblici alla cittadinanza.</p>
<p>Il Ministro Madia ha reso noto che il suo dicastero sta studiando una proposta normativa, che sia soluzione idonea per tutte le diverse realtà territoriali italiane e che assicuri continuità lavorativa e processi di stabilizzazione per le precarie.</p>
<p>Per quanto riguarda Roma, dove una delibera del Commissario Tronca ha già posto dei limiti nelle assunzioni in nidi e scuole d’infanzia, il Ministro ha evidenziato che il carattere generale del provvedimento normativo allo studio da parte ministeriale supererà i limiti della delibera.<br />
A questo proposito, l’USB ha ribadito la necessità di un rallentamento dei tempi di pubblicazione dei bandi da parte dell’Amministrazione commissariale della capitale.</p>
<p>Il Ministro si è inoltre impegnato a convocare, entro la prossima settimana, un tavolo di confronto con l’USB e le altre organizzazioni sindacali per illustrare i contenuti della proposta normativa allo studio.</p>
<p>L’USB sottolinea che solo la tenacia delle lavoratrici  ha permesso questo primo importante passo avanti e ringrazia anche i religiosi della basilica di Sant’Andrea della Valle, che hanno compreso la drammaticità della emergenza sociale, mostrando accoglienza e sostegno alle lavoratrici.</p>
</div>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44417"> (34)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/14/nidi-e-scuole-da-incontro-usb-madia-un-passo-avanti-verso-la-soluzione-del-precariato/">NIDI E SCUOLE: DA INCONTRO USB-MADIA UN PASSO AVANTI VERSO LA SOLUZIONE DEL PRECARIATO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/14/nidi-e-scuole-da-incontro-usb-madia-un-passo-avanti-verso-la-soluzione-del-precariato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista doppia maestre</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/11/intervista-doppia-maestre/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/11/intervista-doppia-maestre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 15:26:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44374</guid>
		<description><![CDATA[<p>(45)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/11/intervista-doppia-maestre/">Intervista doppia maestre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44374"> (45)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/11/intervista-doppia-maestre/">Intervista doppia maestre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/11/intervista-doppia-maestre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presidio maestre piazza vidoni</title>
		<link>https://www.libera.tv/2016/05/11/presidio-maestre-piazza-vidoni/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2016/05/11/presidio-maestre-piazza-vidoni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 15:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[USB]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Unione Sindacale di Base]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=44370</guid>
		<description><![CDATA[<p>(13)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/11/presidio-maestre-piazza-vidoni/">Presidio maestre piazza vidoni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="44370"> (13)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2016/05/11/presidio-maestre-piazza-vidoni/">Presidio maestre piazza vidoni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2016/05/11/presidio-maestre-piazza-vidoni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

 Served from: www.libera.tv @ 2026-10-14 18:44:26 by W3 Total Cache -->