<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Libera Tv &#187; Esteri</title>
	<atom:link href="https://www.libera.tv/attualita/esteri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.libera.tv</link>
	<description>La SocialWebTv delle idee, delle passioni, delle lotte</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Sep 2025 14:30:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.4</generator>
	<item>
		<title>Sospensione attività Libera.Tv</title>
		<link>https://www.libera.tv/2021/03/30/sospensione-attivita-libera-tv/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2021/03/30/sospensione-attivita-libera-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 08:55:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Libera Tv]]></category>
		<category><![CDATA[LiberaRete]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.libera.tv/?p=48987</guid>
		<description><![CDATA[<p>SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA&#8217; Amici di Libera.Tv, come è chiaro a tutti coloro che hanno incrociato la nostra esperienza la situazione della associazione LiberaRete e del progetto Libera.tv è critica. Da più di un anno il progetto è fermo. Abbiamo provato a realizzare un media libero ed al servizio delle lotte politiche e sociali. Per alcuni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2021/03/30/sospensione-attivita-libera-tv/">Sospensione attività Libera.Tv</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.libera.tv/wp-content/uploads/2021/03/Libera.Tv_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48989" src="http://www.libera.tv/wp-content/uploads/2021/03/Libera.Tv_-300x255.jpg" alt="libera-tv" width="300" height="255" /></a></p>
<h1 style="text-align: justify;">SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA&#8217;</h1>
<div dir="auto">Amici di Libera.Tv,</div>
<div dir="auto">come è chiaro a tutti coloro che hanno incrociato la nostra esperienza la situazione della associazione LiberaRete e del progetto Libera.tv è critica.</div>
<div dir="auto">Da più di un anno il progetto è fermo.</div>
<div dir="auto">Abbiamo provato a realizzare un media libero ed al servizio delle lotte politiche e sociali. Per alcuni anni ci siamo quasi riusciti.</div>
<div dir="auto">Purtroppo la condizione generale della sinistra, e la condizione oggettiva dovuta alla pandemia, ci hanno messo in grave difficoltà.</div>
<div dir="auto">Per noi è ora indispensabile trarne le conseguenze.</div>
<div dir="auto">Nelle prossime settimane si riunirà l’Assemblea della Associazione LiberaRete.</div>
<div dir="auto">All’ordine del giorno ci sarà la conclusione del progetto Libera.Tv.</div>
<div dir="auto">Vi informeremo delle decisioni che verranno prese. Comunque faremo ogni sforzo per salvare l’archivio e la documentazione prodotta.</div>
<div dir="auto">Grazie per il sostegno che ci avete sempre dato e che è stato fondamentale per poter continuare.</div>
<div dir="auto">Non viviamo questo momento come una sconfitta ma come un passaggio necessario.</div>
<div dir="auto">La nostra esperienza è stata entusiasmante e ricca per noi ed utile a tantissimi altri.</div>
<div dir="auto">Speriamo che la storia di Libera.Tv possa essere di stimolo per altri e che si possa finalmente trovare la strada giusta per dare alla sinistra politica e sociale i mezzi di comunicazione fondamentali ad ogni progetto di cambiamento</div>
<p style="text-align: justify;">
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48987"> (672)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2021/03/30/sospensione-attivita-libera-tv/">Sospensione attività Libera.Tv</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2021/03/30/sospensione-attivita-libera-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TRUMP LO SCARICABARILE : Per coprire il fallimento sul Coronavirus attacca l&#8217;OMS</title>
		<link>https://www.libera.tv/2020/04/15/trump-lo-scaricabarile-per-coprire-il-fallimento-sul-coronavirus-attacca-loms/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2020/04/15/trump-lo-scaricabarile-per-coprire-il-fallimento-sul-coronavirus-attacca-loms/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2020 14:43:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Iacopo Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48947</guid>
		<description><![CDATA[<p>TRUMP TENTA LO SCARICABARILE Taglia i fondi all&#8217;OMS per nascondere il suo terribile fallimento nella gestione della pandemia di Iacopo Venier &#160; Il Presidente americano si è ancora una volta dedicato ad un classico dei neo-nazionalisti : &#8220;quando non sai come mascherare i tuoi fallimenti attacca una istituzione multilaterale&#8221;. Questa volta nel mirino è stata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/04/15/trump-lo-scaricabarile-per-coprire-il-fallimento-sul-coronavirus-attacca-loms/">TRUMP LO SCARICABARILE : Per coprire il fallimento sul Coronavirus attacca l&#8217;OMS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>TRUMP TENTA LO SCARICABARILE</h1>
<h4>Taglia i fondi all&#8217;OMS per nascondere il suo terribile fallimento nella gestione della pandemia</h4>
<p>di Iacopo Venier</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/Scaricabarile-Trump.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48948" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/Scaricabarile-Trump-300x149.jpg" alt="Scaricabarile Trump" width="300" height="149" /></a>Il Presidente americano si è ancora una volta dedicato ad un classico dei neo-nazionalisti : &#8220;quando non sai come mascherare i tuoi fallimenti attacca una istituzione multilaterale&#8221;. Questa volta nel mirino è stata messa l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. Trump ha annunciato che gli USA non finanzieranno più l&#8217;agenzia dell&#8217;ONU per: &#8221; la pessima g<span class="text_exposed_show">estione e l&#8217;insabbiamento dell&#8217;epidemia di coronavirus&#8221;. Ecco fatto. Dopo aver lui stesso sottovalutato il virus, dopo aver fallito nel preparare il paese all&#8217;infezione, dopo aver smantellato quel poco di sanità pubblica che rimaneva negli USA ecco che il campione dei populisti alla ricerca di un capro espiatorio.<br />
Siamo nelle mani di irresponsabili ed incapaci.<br />
Non sarà mai troppo presto per veder sparire questa classe politica e la sub cultura che la ha prodotta.</span></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48947"> (155)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/04/15/trump-lo-scaricabarile-per-coprire-il-fallimento-sul-coronavirus-attacca-loms/">TRUMP LO SCARICABARILE : Per coprire il fallimento sul Coronavirus attacca l&#8217;OMS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2020/04/15/trump-lo-scaricabarile-per-coprire-il-fallimento-sul-coronavirus-attacca-loms/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>EUROPA : Il problema sono gli Stati</title>
		<link>https://www.libera.tv/2020/04/09/europa-il-problema-sono-gli-stati/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2020/04/09/europa-il-problema-sono-gli-stati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2020 11:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Iacopo Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48940</guid>
		<description><![CDATA[<p>IL PROBLEMA SONO GLI STATI NON L&#8217;EUROPA di Jacopo Venier &#160; Ancora una volta è chiaro quale è lo scoglio che impedisce a tutti noi di avere un futuro comune. Sono gli stati nazionali con i loro interessi contrapposti, con le loro opinioni pubbliche, con le loro burocrazie e micro interessi. Ognuno con la sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/04/09/europa-il-problema-sono-gli-stati/">EUROPA : Il problema sono gli Stati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><span style="color: #0000ff;">IL PROBLEMA SONO GLI STATI NON L&#8217;EUROPA</span> </span></span></h1>
<p>di Jacopo Venier</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/bandiere-da-ammainare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48941" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/bandiere-da-ammainare-300x166.jpg" alt="bandiere da ammainare" width="300" height="166" /></a></span></span><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption">Ancora una volta è chiaro quale è lo scoglio che impedisce a tutti noi di avere un futuro comune. Sono gli stati nazionali con i loro interessi contrapposti, con le loro opinioni pubbliche, con le loro burocrazie e micro interessi. Ognuno con la sua bandierina, inutile, da sventolare. L&#8217;Europa è bloccata dagli Stati. Solo un salto in avanti verso una Federazione europea può ridare senso a questo continente. Non è un sogno. E&#8217; la sola possibilità.</span></span></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48940"> (59)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/04/09/europa-il-problema-sono-gli-stati/">EUROPA : Il problema sono gli Stati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2020/04/09/europa-il-problema-sono-gli-stati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ORBAN OTTIENE I PIENI POTERI : Salvini e la destra italiana applaudono</title>
		<link>https://www.libera.tv/2020/03/30/orban-ottiene-i-pieni-poteri-salvini-e-la-destra-italiana-applaudono/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2020/03/30/orban-ottiene-i-pieni-poteri-salvini-e-la-destra-italiana-applaudono/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2020 11:04:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Iacopo Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Ungheria]]></category>
		<category><![CDATA[Viktor Orbán]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48928</guid>
		<description><![CDATA[<p>ORBAN OTTIENE I PIENI POTERI &#8211; SALVINI LO APPLAUDE di Jacopo Venier &#160; &#160; Il leader ungherese, come Mussolini, chiede al Parlamento di concedergli pieni poteri compreso quello di chiudere il Parlamento stesso. Salvini lo applaude. L&#8217;apparente paradosso è che solo una settimana fa il leader della lega chiedeva la convocazione immediata del Parlamento per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/03/30/orban-ottiene-i-pieni-poteri-salvini-e-la-destra-italiana-applaudono/">ORBAN OTTIENE I PIENI POTERI : Salvini e la destra italiana applaudono</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" style="color: #993300;" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption">ORBAN OTTIENE I PIENI POTERI &#8211; SALVINI LO APPLAUDE</span></span></h1>
<p>di Jacopo Venier</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" tabindex="0" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}"><span class="hasCaption"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/Pieni-poteri-Orban-Salvini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48929" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/04/Pieni-poteri-Orban-Salvini-300x177.jpg" alt="Pieni poteri Orban Salvini" width="300" height="177" /></a>Il leader ungherese, come Mussolini, chiede al Parlamento di concedergli pieni poteri compreso quello di chiudere il Parlamento stesso. Salvini lo applaude. L&#8217;apparente paradosso è che solo una settimana fa il leader della lega chiedeva la convocazione immediata del Parlamento per bloccare il presunto &#8220;golpe&#8221; di Conte ed ora applaude al vero col<span class="text_exposed_show">po di stato effettuato dal leader ungherese con la scusa del Coronavirus. L&#8217;ultima maschera è caduta. Siamo di fronte ad una forza antidemocratica che mira a cancellare la democrazia. C&#8217;è una internazionale nera che sta cercando di approfittare della crisi in atto per prendere i &#8220;pieni poteri&#8221; ed imporre la loro idea di società. Nessuno, nemmeno a destra, può più giocare sull&#8217;ambiguità. Chi sta con Salvini (e con la Meloni) lavora per un regime. Dobbiamo fermarli ad ogni costo</span></span></span></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48928"> (51)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/03/30/orban-ottiene-i-pieni-poteri-salvini-e-la-destra-italiana-applaudono/">ORBAN OTTIENE I PIENI POTERI : Salvini e la destra italiana applaudono</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2020/03/30/orban-ottiene-i-pieni-poteri-salvini-e-la-destra-italiana-applaudono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coronavirus : Cuba manda i suoi medici e le sue medicine in Italia</title>
		<link>https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-cuba-manda-i-suoi-medici-e-le-sue-medicine-in-italia/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-cuba-manda-i-suoi-medici-e-le-sue-medicine-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2020 14:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48889</guid>
		<description><![CDATA[<p>CORONAVIRUS : LA SOLIDARIETA&#8217; DI CUBA Arrivano i medici cubani in Italia per aiutare nella lotta al Coronavirus Servizio di Cubanainformacion Di fronte all&#8217;emergenza sanitaria Cuba non si tira indietro, anzi. Sono arrivati in Italia i medici cubani che l&#8217;Avana ha inviato per aiutare i loro colleghi italiani nella lotta al Coronavirus. Ancora una volta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-cuba-manda-i-suoi-medici-e-le-sue-medicine-in-italia/">Coronavirus : Cuba manda i suoi medici e le sue medicine in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #993300;">CORONAVIRUS : LA SOLIDARIETA&#8217; DI CUBA</span></h1>
<h4>Arrivano i medici cubani in Italia per aiutare nella lotta al Coronavirus</h4>
<p><a href="https://www.youtube.com/channel/UCLhFJ2A2Yx9Ro8dJPfBuFGw" target="_blank">Servizio di Cubanainformacion</a></p>
<hr />
<p><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/03/Cuba-per-Coronavirus.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48890" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/03/Cuba-per-Coronavirus-300x159.jpg" alt="Cuba per Coronavirus" width="300" height="159" /></a>Di fronte all&#8217;emergenza sanitaria Cuba non si tira indietro, anzi. Sono arrivati in Italia i medici cubani che l&#8217;Avana ha inviato per aiutare i loro colleghi italiani nella lotta al Coronavirus. Ancora una volta Cuba dimostra che la solidarietà è il primo e fondamentale dei propri valori. Di fronte al dramma che vive l&#8217;Italia nessuno ha pensato di ricordare gli attacchi a Cuba da parte del nostro Governo e dei suoi alleati. I medici cubani sono partiti portando con loro nuove medicine da testare nella lotta alla pandemia. Ne da conto il servizio di Cubanainformacion che volentieri rilanciamo. Grazie CUBA!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48889"> (70)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-cuba-manda-i-suoi-medici-e-le-sue-medicine-in-italia/">Coronavirus : Cuba manda i suoi medici e le sue medicine in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-cuba-manda-i-suoi-medici-e-le-sue-medicine-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coronavirus in Medio Oriente &#8211; La diretta di &#8220;Un ponte per&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-in-medio-oriente-la-diretta-di-un-ponte-per/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-in-medio-oriente-la-diretta-di-un-ponte-per/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2020 13:46:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Un Ponte per..]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48886</guid>
		<description><![CDATA[<p>CORONAVIRUS IN MEDIO ORIENTE Il tema viene affrontato dalla Associazione &#8220;Un ponte per..&#8221; in una trasmissione online Cosa sta succedendo in Siria, Iraq, Libano, Giordania con la diffusione del Covid-19? Come stanno affrontando questi paesi il rischio di una diffusione su larga scala del contaglio? Cosa sta facendo chi, come noi, si occupa di cooperazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-in-medio-oriente-la-diretta-di-un-ponte-per/">Coronavirus in Medio Oriente &#8211; La diretta di &#8220;Un ponte per&#8230;&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #993300;">CORONAVIRUS IN MEDIO ORIENTE</span></h1>
<p>Il tema viene affrontato dalla Associazione &#8220;Un ponte per..&#8221; in una trasmissione online</p>
<hr />
<p><span class="style-scope yt-formatted-string" dir="auto"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/03/Coronavirus-un-ponte-per.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-48887" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2020/03/Coronavirus-un-ponte-per-300x148.png" alt="Coronavirus un ponte per" width="300" height="148" /></a>Cosa sta succedendo in Siria, Iraq, Libano, Giordania con la diffusione del Covid-19? Come stanno affrontando questi paesi il rischio di una diffusione su larga scala del contaglio? Cosa sta facendo chi, come noi, si occupa di cooperazione internazionale e solidarietà? Ne parliamo con Martina Pignatti, Direttrice dei Programmi di Cooperazione di Un Ponte Per in una diretta streaming trasmessa il 27 marzo 2020, per fare un punto della situazione nei paesi in cui operiamo e come stiamo rispondendo a questa emergenza. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<div class="header">
<h1 class="heading-main">Covid-19: cosa succede in Medio Oriente e cosa stiamo facendo</h1>
<div class="single-info"><span class="date"><i class="icon-time"></i> 24 marzo 2020, 18:49</span></div>
</div>
<div class="content">
<p>Uno dei grandi assenti dalla narrazione mediatica mondiale rispetto al diffondersi del contagio da Covid-19 è, come spesso accade, <strong>il Medio Oriente</strong>. Così come il lavoro di solidarietà che le ONG continuano a portare avanti, qui e nel resto del mondo.</p>
<p><strong>Eppure, questa pandemia dimostra che pur godendo dei privilegi di paesi europei più attrezzati da un punto di vista economico e sanitario, è possibile superare questa crisi solo se lo facciamo tutte e tutti insieme.</strong></p>
<p><strong>Iraq, Siria, Libano e Giordania</strong> sono i paesi nei quali noi di Un Ponte Per lavoriamo e siamo presenti dagli anni Novanta. <strong>Anche qui il contagio si sta diffondendo</strong> e anche noi siamo stati costretti/e a rimodulare il nostro intervento, restando operativi/e dove possibile, pur nel rispetto delle limitazioni necessarie a garantire la sicurezza di tutte e tutti.</p>
<p>Si tratta di paesi che sono stati attraversati da guerre, terrorismo, conflitti, povertà, e che accolgono centinaia di migliaia di persone sfollate interne e rifugiate in campi profughi e insediamenti urbani informali. <strong>Paesi in cui i sistemi sanitari sono fragili e spesso troppo deboli per gestire emergenze di proporzioni simili a quelle che stanno mettendo a dura prova l’Italia e l’Europa</strong>. Di fatto non esiste un sistema sanitario nazionale, e la sanità pubblica, seppur anche in questi paesi unica deputata alla risposta al Covid-19, è ridotta al minimo, stretta fra l’assenza delle risorse e la supremazia di strutture di sanità privata comunque impreparate a rispondere a questa emergenza, anche qualora le si volesse impiegare.</p>
<p><strong>L’esclusione dall’assistenza sanitaria delle componenti più vulnerabili, come rifugiati/e e sfollati/e, rischia di generare un disastro.</strong></p>
<p>Ed è proprio lì, nei campi profughi in cui operiamo da anni, che il rischio di diffusione del contagio è maggiore: se arrivasse e toccasse i numeri europei, ci troveremmo di fronte ad una vera e propria catastrofe umanitaria.</p>
<p><em><strong>I nostri colleghi e colleghe nel mondo </strong></em></p>
<p>Il nostro staff italiano ed espatriato nelle Missioni estere <strong>ha rinunciato in buona parte a rientrare in Italia</strong> perché non vogliono abbandonare questi paesi nel momento della crisi, e dato che ogni possibilità di ritorno tempestivo in caso di partenza sarebbe altamente improbabile. Hanno scelto di sospendere le ferie, i periodi di stacco previsti per il nostro settore, di restare lontano dai propri affetti.</p>
<p><strong>Ci preme ricordare che come noi ci sono migliaia di cooperanti nel mondo che hanno scelto di restare al loro posto, con altissimo spirito di servizio</strong>, e che stanno operando in condizioni di rischio per continuare a sostenere popolazioni decisamente meno servite, paesi molto meno attrezzati dei nostri.</p>
<p><strong>Lo fanno perché in questo momento siamo tutte e tutti interconnessi, e mai come in questo periodo storico possiamo permettere che qualcuno resti indietro.</strong> Stiamo comunque lavorando in rete con le altre ONG per garantire il rimpatrio del personale italiano espatriato in caso di necessità medica, anche per non affollare strutture sanitarie già fragili con la nostra presenza.</p>
<p>Tutto il nostro staff (internazionale e locale) è stato informato e sensibilizzato su tutte le misure di prevenzione ed i comportamenti raccomandati fin dalle prime ore anche attraverso apposite formazioni online, come quelle dell’OMS.</p>
<p>Gli uffici si sono prontamente attrezzati con diminuzione delle presenze e disponibilità dei presidi necessari come i detergenti a base alcolica fin da fine febbraio, per poi arrivare alla chiusura all’alba del lockdown con lavoro da remoto. Lo staff meno abituato a lavorare da remoto è stato seguito ed inserito in questa nuova modalità lavorativa.</p>
<p><em><strong>Iraq</strong></em></p>
<p>L’Iraq ha riportato ad oggi 233 casi e 20 vittime. Ha imposto il coprifuoco dal 14 marzo, chiudendo tutti gli aeroporti anche nella regione autonoma del Kurdistan. Sono state chiuse tutte le attività per tentare di contenere la diffusione del contagio, ma sappiamo bene che la situazione rischia di degenerare: <strong>soprattutto nei tanti campi in cui siamo presenti, che accolgono persone rifugiate e sfollate, dove le condizioni igienico-sanitarie sono davvero precarie.</strong> Basti pensare alla difficoltà di accesso all’acqua, necessaria per lavarsi regolarmente le mani. Da subito abbiamo seguito le indicazioni delle autorità locali e ridotto le attività, trasferendo online e in streaming eventi e dibattiti su diritti umani, coesione sociale e pari opportunità.</p>
<p><strong>Nei limiti di sicurezza imposti stiamo però lavorando per lasciare attivi alcuni servizi che riteniamo essenziali: la gestione dei casi di violenza contro le donne e la linea telefonica attiva h24 dedicata alle vittime di violenza domestica, che potranno quindi continuare a chiedere sostegno e protezione</strong>.</p>
<p>Attive anche le consulenze psicologiche e i servizi sanitari di salute riproduttiva per le donne con le opportune precauzioni di sicurezza. Inoltre, continuiamo a portare avanti dal primo giorno di emergenza campagne di prevenzione e informazione per contenere la diffusione del contagio quanto possibile, in linea con le direttive dell’OMS e per sostenere le autorità locali.</p>
<p><em><strong>Siria (Nord Est)</strong> </em></p>
<p>In Siria è stato dichiarato il primo caso positivo al Covid 19 due giorni fa, identificato a Damasco come “di importazione”. Tuttavia, ci sono motivi per ritenere che i casi siano molti di più, e che il regime siriano non li stia rivelando. Diverse organizzazioni internazionali, tra cui IRC e OMS, <a href="https://www.rescue.org/press-release/covid-19-syria-could-lead-one-most-severe-outbreaks-world-warns-irc">hanno lanciato l’allarme</a>: s<strong>e il virus dovesse diffondersi nel paese, già provato da 8 anni di guerra, con strutture sanitarie distrutte e una popolazione sfiancata e in gran parte sfollata, sarebbe una catastrofe senza precedenti.</strong></p>
<p>Noi siamo operativi/e nell’area del Nord Est e su quella possiamo fornire aggiornamenti. Qui la situazione è di altissima vulnerabilità, soprattutto in seguito all’offensiva militare lanciata dalla Turchia nell’ottobre 2019. <strong>Si stima che ci siano ancora 70.000 persone sfollate come diretta conseguenza, e solo 1 dei 16 ospedali presenti è completamente funzionante. </strong></p>
<p><strong>Al momento su una popolazione di circa 3 milioni di persone (solo nel Nord Est) non esitono posti letti di terapia intensiva.</strong></p>
<p>Sul campo restiamo operativi/e e <strong>stiamo lavorando su prevenzione e contenimento del contagio</strong>. Stiamo conducendo sessioni di informazione nelle nostre cliniche, attrezzando zone di triage e insieme ai nostri partner locali e ai donatori stiamo lavorando per ricalibrare il nostro intervento e <strong>concentrarci sulla costruzione di posti letto di terapia intensiva</strong>, del tutto assenti nell’area. Nel coordinamento tra ONG e OMS abbiamo scelto di attrezzare per la risposta al Covid-19 gli ospedali di Derek (vicino al confine iracheno), Membij (a Ovest di Kobane) e Tabqa (a Sud-Ovest di Raqqa).</p>
<p><em><strong>Giordania</strong></em></p>
<p>In <strong>Giordania</strong> è stato imposto un sistema estremamente rigido per contenere il contagio. Sono stati chiusi i confini del paese a tempo indeterminato, dichiarato lo stato di emergenza e annunciato un coprifuoco totale. <strong>La gestione dell’ordine pubblico è stata affidata all’esercito ed è stata ordinata la chiusura di tutti gli esercizi commerciali,</strong> anche quelli alimentari, consentendo alla popolazione esclusivamente acquisti online.</p>
<p>I casi al momento confermati sono 112, ma i timori più grandi riguardano la popolazione rifugiata siriana. Per rispettare le disposizioni governative tutte le nostre attività sul campo dedicati alle persone rifugiate e con disabilità sono state sospese e lo staff locale e italiano lavora da casa ad Amman. Ma stiamo cercando di ristrutturare il nostro intervento per essere operativi/e ed efficaci nell’immediato futuro.</p>
<p><em><strong>Libano e campi profughi palestinesi </strong></em></p>
<p>Il Libano è entrato ufficialmente in bancarotta il 9 marzo scorso, andando a sommare una crisi economica gravissima all’emergenza sanitaria. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza, chiudendo gli aeroporti e la maggior parte degli esercizi commerciali. Anche qui il sistema sanitario non è in grado di fronteggiare una diffusione di massa del contagio.</p>
<p><strong>A questo si aggiunge la preoccupazione per la popolazione rifugiata palestinese e siriana – quasi 2 milioni di persone – che è stata tagliata fuori dalla programmazione governativa di gestione dell’emergenza sanitaria.</strong></p>
<p>Nei campi già si assiste ad un grave sovraffollamento e a condizioni igieniche precarie: è presente l’Unwra, ma i piccoli ospedali di sua competenza non sono assolutamente attrezzati per gestire una diffusione del contagio. Per questo, la popolazione dei campi è in auto-isolamento ormai da giorni.</p>
<p><strong>Proprio nei campi palestinesi noi siamo presenti dal 1997 con programmi di sostegno all’istruzione di bambine e bambini.</strong> I Centri educativi del nostro partner locale sono stati temporaneamente chiusi e lo staff lavora da casa. In Libano era inoltre attivo il nostro programma dei Corpi Civili di Pace, con 6 giovani italiani/e impegnati/e sul campo in supporto al nostro lavoro. Tutte la attività sono state sospese.</p>
<p><strong>La notizia dell’imminente chiusura dei confini e dell’aeroporto di Beirut, lo scorso 14 marzo, ci ha costretti/e a prendere una decisione difficile.</strong> Su indicazione delDipartimento di Servizio Civile abbiamo dovuto chiedere alle nostre operatrici e ai nostri operatori di rientrare temporaneamente in Italia. Dal giorno seguente ci siamo attrezzati/e con tutti i nostri partner locali per portare avanti il nostro intervento quanto più possibile da remoto.</p>
<p><em>NB: Questo aggiornamento è datato 24 marzo 2020, le condizioni nei territori potrebbero variare di ora in ora. Nei prossimi giorni pubblicheremo nuovi e più approfonditi aggiornamenti sulla situazione nei paesi in cui operiamo. </em></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48886"> (54)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-in-medio-oriente-la-diretta-di-un-ponte-per/">Coronavirus in Medio Oriente &#8211; La diretta di &#8220;Un ponte per&#8230;&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2020/03/28/coronavirus-in-medio-oriente-la-diretta-di-un-ponte-per/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LA TURCHIA ATTACCA I CURDI</title>
		<link>https://www.libera.tv/2019/10/11/la-turchia-attacca-i-curdi/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2019/10/11/la-turchia-attacca-i-curdi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Oct 2019 10:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lombardia]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[CURDI]]></category>
		<category><![CDATA[Erdogan]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48781</guid>
		<description><![CDATA[<p>Gli eroi di Kobane restano soli Erdogan minaccia l’Europa di farla invadere dai rifugiati dopo aver accettato miliardi di euro dalla UE per gestirli. Il Mondo politico resta a guardare, mentre le bombe turche distruggono e uccidono. Interviste a cura di  Alfredo Comito  LiberaRete &#8211; Libera.tv __________________________________________________________________________________________________________________ Dopo aver combattuto i terroristi dell’Isis e liberato i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2019/10/11/la-turchia-attacca-i-curdi/">LA TURCHIA ATTACCA I CURDI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #000000;"><strong>Gli eroi di Kobane restano soli</strong></span></h1>
<h2><span style="color: #800000;">Erdogan minaccia l’Europa di farla invadere dai rifugiati dopo aver accettato miliardi di euro dalla UE per gestirli. Il Mondo politico resta a guardare, mentre le bombe turche distruggono e uccidono.</span></h2>
<p><strong>Interviste a cura di  Alfredo Comito  LiberaRete &#8211; Libera.tv</strong></p>
<p>__________________________________________________________________________________________________________________</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/LiberaTv-Base.Movie_Istantanea.jpg"><img class=" size-medium wp-image-48782 alignleft" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2019/10/LiberaTv-Base.Movie_Istantanea-300x169.jpg" alt="LiberaTv Base.Movie_Istantanea" width="300" height="169" /></a>Dopo aver combattuto i terroristi dell’Isis e liberato i territori occupati, i Curdi vengono abbandonati dagli USA e lasciati soli davanti alla volontà repressiva di Erdogan che lancia il suo esercito contro le postazioni delle milizie curde nel nord della Siria liberata. Un popolo, quello curdo, che subisce da tempo la violenza di regimi che non intendono riconoscere il loro diritto ad esistere e ad avere una patria. Presidio a Milano della comunità curda accompagnata da cittadini e associazioni milanesi davanti al Consolato Turco per denunciare l’aggressione armata e la minaccia di sterminio. Già decine di migliaia gli sfollati dall’area di Rojava, in territorio siriano, al confine con la Turchia.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48781"> (304)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2019/10/11/la-turchia-attacca-i-curdi/">LA TURCHIA ATTACCA I CURDI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2019/10/11/la-turchia-attacca-i-curdi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ELEZIONI USA : Si è esaurita la spinta populista? Un segnale per l&#8217;Europa</title>
		<link>https://www.libera.tv/2018/11/07/elezioni-usa-si-e-esaurita-la-spinta-populista-un-segnale-per-leuropa/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2018/11/07/elezioni-usa-si-e-esaurita-la-spinta-populista-un-segnale-per-leuropa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2018 12:35:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Venier]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[USA - Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=48029</guid>
		<description><![CDATA[<p>Elezioni USA : I democratici conquistano la Camera. Trump non è ancora sconfitto Nessuna &#8220;blu wave&#8221; ma la spinta del populismo sembra perdere forza Articolo di Pietro Venier Video realizzato da un attivista della campagna della candidata democratica e socialista Alexandria Occasio Cortez che ha vinto il collegio del Bronx a New York Chi si [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/11/07/elezioni-usa-si-e-esaurita-la-spinta-populista-un-segnale-per-leuropa/">ELEZIONI USA : Si è esaurita la spinta populista? Un segnale per l&#8217;Europa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #0000ff">Elezioni USA : I democratici conquistano la Camera. Trump non è ancora sconfitto</span></h1>
<h4>Nessuna &#8220;blu wave&#8221; ma la spinta del populismo sembra perdere forza</h4>
<p>Articolo di Pietro Venier</p>
<p>Video realizzato da un attivista della campagna della candidata democratica e socialista Alexandria Occasio Cortez che ha vinto il collegio del Bronx a New York</p>
<hr />
<p style="text-align: justify"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/11/midterm-election.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-48031" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/11/midterm-election-300x141.jpg" alt="midterm election" width="300" height="141" /></a>Chi si aspettava, o sperava, una secca sconfitta per il Presidente Trump è rimasto deluso. La &#8220;blu wave&#8221; non ha travolto il Presidente che riesce a conservare, ed addirittura ad allargare, la maggioranza al Senato. Però Trump aveva trasformato queste elezioni in un referendum sulla sua Presidenza e quindi ha perso. La Camera dei rappresentanti è oggi nelle mani del Democratici che potranno utilizzare questa posizione non solo per difendere quel che rimane delle riforme di Obama ma anche per indagare il Presidente ed il suo staff. Probabilmente, dato che i repubblicani controllano il Senato, non ci sarà nessun impeachment ma Trump nei prossimi due anni sarà tenuto sulla graticola da un ramo del parlamento USA. Il dato più significativo però sta nel profondo cambiamento che sembra aver attraversato il Partito Democratico. Dopo la sconfitta di Hillary Clinton i protagonisti della riscossa sono diventate le donne, le minoranze, coloro che rappresentano con la loro storia il contrario dell&#8217;America di Trump. Contano i nuovi eletti (tra loro giovani, mussulmani, indigeni e rappresentanti LGBT) ma soprattutto contano coloro che per queste elezioni si sono mobilitati come se fossero l&#8217;ultima spiaggia. Di fronte alla propaganda razzista e sessista del presidente si sono mobilitate energie sopite che hanno generato una partecipazione senza precedenti. Le forze liberal e progressiste questa volta non si sono divise ed hanno bloccato quella onda populista, razzista, sessista che sembrava inarrestabile. Si tratta di un segnale molto importante ovviamente non solo per gli USA. L&#8217;esempio di Trump ha galvanizzato i populisti e nazionalisti di tutto il mondo. Oggi negli USA è di nuovo chiaro che i populisti in realtà sono minoranza e che è possibile batterli. Il segnale arriverà in Europa? Lo vedremo presto. Le elezioni europee saranno la prossima tappa di questo confronto. Se le forze progressiste sapranno individuare il nemico principale allora è possibile che il peggio venga evitato. Non si tratta solo di sconfiggere l&#8217;avversario ma di portare nuovi contenuti al centro della discussione pubblica. Se ci sono riusciti i candidati democratici USA, mai così radicali, perchè non dovrebbe riuscirci la sinistra in Europa? Una ultima considerazione. L&#8217;interdipendenza tra processi politici nei vari continenti non è mai stata così evidente. Trump vince e spinge alla vittoria la Lega in Italia come Bolsonaro in Brasile. Noi stessi non sentiamo le elezioni americane così estranee alla nostra dinamica quotidiana. L&#8217;interdipendenza politica dimostra che il nostro mondo è sempre più piccolo e che i diritti e le libertà o sono di tutti, di tutti e tutte sul pianeta, o non sono di nessuno. Esattamente il contrario di quanto Trump ed i suoi seguaci cercano di far credere.</p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="48029"> (123)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/11/07/elezioni-usa-si-e-esaurita-la-spinta-populista-un-segnale-per-leuropa/">ELEZIONI USA : Si è esaurita la spinta populista? Un segnale per l&#8217;Europa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2018/11/07/elezioni-usa-si-e-esaurita-la-spinta-populista-un-segnale-per-leuropa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COSA SAI DEL VENEZUELA ? : la disinformazione prepara la guerra</title>
		<link>https://www.libera.tv/2018/11/01/interviste-italiane-sul-venezuela-con-inganno/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2018/11/01/interviste-italiane-sul-venezuela-con-inganno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Nov 2018 12:46:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libera Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=47940</guid>
		<description><![CDATA[<p>VENEZUELA o ITALIA ? sembra facile&#8230; A cura del &#8220;Comitato Italia Venezuela Bolivariana in collaborazione con Libera.tv&#8221; Al centro di Roma sono state intervistate alcune persone in merito alla situazione del Venezuela, la maggioranza ha risposto che la situazione è drammatica e che Maduro è un dittatore, in seguito alle stesse persone sono stati posti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/11/01/interviste-italiane-sul-venezuela-con-inganno/">COSA SAI DEL VENEZUELA ? : la disinformazione prepara la guerra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>VENEZUELA o ITALIA ? sembra facile&#8230;</h1>
<h4><span style="color: #ff0000;"><em>A cura del &#8220;Comitato Italia Venezuela Bolivariana in collaborazione con Libera.tv&#8221;</em></span></h4>
<h4 style="text-align: justify;">Al centro di Roma sono state intervistate alcune persone in merito alla situazione del Venezuela, la maggioranza ha risposto che la situazione è drammatica e che Maduro è un dittatore, in seguito alle stesse persone sono stati posti alcuni dati italiani spacciandoli per dati venezuelani e nessuno si è reso conto dell&#8217;inganno</h4>
<hr />
<p style="text-align: justify;"> <a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/11/Pensa-con-la-tua-testa.jpg"><img class="alignleft wp-image-47990 size-medium" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/11/Pensa-con-la-tua-testa-300x171.jpg" alt=" Campagna contro la disinformazione sul Venezuela" width="300" height="171" /></a>La disinformazione sul Venezuela operata dai principali mezzi di comunicazione arriva a milioni di persone. Tutti sono stati dis-informati su quello che accade dall&#8217;altra parte del Globo da una campagna che mira a creare il consenso per una aggressione militare. Il Venezuela viene percepito come un paese sull&#8217;orlo del caos governato da un dittatore. Questo è possibile solo perchè le persone non si informano direttamente ma apprendono ciò che viene loro veicolato dai principali canali di comunicazione. Questo test dimostra che è possibile svelare l&#8217;inganno e far ragionare chi dava tutto per scontato. Serve il coraggio di informare. A noi questo coraggio non manca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="47940"> (239)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/11/01/interviste-italiane-sul-venezuela-con-inganno/">COSA SAI DEL VENEZUELA ? : la disinformazione prepara la guerra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2018/11/01/interviste-italiane-sul-venezuela-con-inganno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gianfranco Castellotti  arrestato ad Istanbul</title>
		<link>https://www.libera.tv/2018/10/19/gianfranco-castellotti-arrestato-ad-istanbul/</link>
		<comments>https://www.libera.tv/2018/10/19/gianfranco-castellotti-arrestato-ad-istanbul/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2018 13:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[LiberaRete Lazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Castellotti]]></category>
		<category><![CDATA[Istanbul]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://libera.tv/?p=47895</guid>
		<description><![CDATA[<p>Conferenza stampa organizzata da Patria Socialista Dopo una premessa dell&#8217;avvocato Michela Arricale la quale ha evidenziato che l&#8217;azione politica tramite il console, sia stata l&#8217;unica possibilità per la liberazione di Gianfranco Castellotti in quanto la giustizia penale è totalmente dipendente dal governo Erdogan; Gianfranco Castellotti nel suo lungo intervento racconta del suo arresto ad Istanbull mentre si trovava nel centro culturale &#8220;l&#8217;Idil&#8221; frequentato da attivisti Anti-Erdogan, dove era lì per seguire un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/10/19/gianfranco-castellotti-arrestato-ad-istanbul/">Gianfranco Castellotti  arrestato ad Istanbul</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #943737;">Conferenza stampa organizzata da Patria Socialista</span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'Georgia','serif'; color: black;"><span style="color: black; text-decoration: none;"><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/10/Gianfranco-Castellotti.jpg"><br />
</a><a href="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/10/Gianfranco-Castellotti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-47897" src="http://libera.tv/wp-content/uploads/2018/10/Gianfranco-Castellotti.jpg" alt="Gianfranco Castellotti" width="130" height="72" /></a><span style="color: #000000;">Dopo una premessa dell&#8217;avvocato Michela Arricale la quale ha evidenziato che l&#8217;azione politica tramite il console, sia stata l&#8217;unica possibilità per la liberazione di Gianfranco Castellotti in quanto la giustizia penale è totalmente dipendente dal governo Erdogan; Gianfranco Castellotti nel suo lungo intervento racconta del suo arresto ad Istanbull mentre si trovava nel centro culturale &#8220;l&#8217;Idil&#8221; frequentato da attivisti Anti-Erdogan, dove era lì per seguire un processo contro una band anti-erdogana, ma, con un blitz da parte della milizia turca è stato portato via insieme agli altri partecipanti all&#8217;evento, dopo di che si è ritrovato in carcere senza un preciso capo di accusa e senza un arresto ufficiale, ma gli era stato fatto un sommario e vago interrogatorio nel quale si alludevano i suoi rapporti con il terrorismo, che è l&#8217;accusa classica del governo turco per arrestare gli oppositori di </span></span><span style="color: #000000;">Erdogan</span></span><span style="color: #000000;"> In merito a questo evento che si evidenzia che solo il determinato intervento del Console ha portato la scarcerazione di Gianfranco Castellotti tanto è vero che i suoi compagni sono rimasti in carcere e questo dimostra che in Turchia non esiste una magistratura indipendente dal governo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Georgia, serif;"> La cosa che ha colpito la platea è sentire l&#8217;emozione di Castellotti che non era una emozione di rimpianto di chi insieme ai suoi compagni di cella ha subito torture (come dormire sul pavimento invaso da cimici, oppure non concedergli di andare al bagno per ore ed ore, o ancora fare soggiornare i prigionieri con le finestre oscurate e la luce sempre accesa in modo che non si possa avere la cognizione del giorno o della sera) ma al contrario di una carica di riscossa che ha vissuto con i suoi amici conosciuti in quella cella, una carica nel quale verso la fine dell&#8217;intervento ci dice che tornerà in Turchia per continuare a combattere. </span></span></p>
<p class="bawpvc-ajax-counter" data-id="47895"> (70)</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv/2018/10/19/gianfranco-castellotti-arrestato-ad-istanbul/">Gianfranco Castellotti  arrestato ad Istanbul</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.libera.tv">Libera Tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.libera.tv/2018/10/19/gianfranco-castellotti-arrestato-ad-istanbul/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

 Served from: www.libera.tv @ 2026-10-14 18:43:19 by W3 Total Cache -->