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<title>File Audio Aggiunti di Recente - Libera.TV</title>
<link>http://www.libera.tv/syndicate/audios/0/AggiuntiDiRecente</link>
<description>File Audio Aggiunti di Recente</description>
<item>
  <title><![CDATA[Ross-@ : Relazione di Cremaschi - Indietro non si torna]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/99/ross---relazione-di-cremaschi---indietro-non-si-torna</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/99-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#800000;"><span><strong>INDIETRO NON SI TORNA<span style="display: none;">&nbsp;</span></strong></span></span></h1>
<p>
	<strong><em><span style="display: none;">&nbsp;</span>Relazione di Giorgio Cremaschi al primo seminario di Ross-@</em></strong></p>
<hr />
<h3>
	<img alt="" src="/userfiles/foto per articoli/Ross@/Ross-.gif" style="width: 250px; height: 250px; float: left; margin: 10px;" />PROMEMORIA&nbsp;&nbsp; PER&nbsp; Ross@</h3>
<h3>
	<span style="">Indietro non si torna...</span></h3>
<p>
	<em>(documento alla base della discussione del primo seminario nazionale)</em></p>
<p>
	Con il seminario del 15 giugno dobbiamo tentare sia di approfondire i contenuti della nostra iniziativa, sia di definire le modalità organizzative del lavoro sino a settembre. Provo a riassumere i temi, anche come sono emersi dalle prime discussioni preparatorie.</p>
<p>
	1). Quando si entra in politica bisogna definire la collocazione e lo scopo. Dobbiamo chiarire prioritariamente che la nostra non è la riproposizione&nbsp; dell&#39;&rdquo;unità della sinistra&rdquo; che, anzi,&nbsp; è un progetto che non ci interessa&hellip; forse non interessa a nessuno.<br />
	Noi vogliamo costruire l&#39;unità delle forze antagoniste, in totale alternativa al centrosinistra. Il nostro anticapitalismo non è da convegno, non serve ad abbellire il mondo che ruota attorno al PD. Per questo il nostro è un progetto di rottura.<br />
	Ci dobbiamo misurare senza anatemi col grillismo e con la sua rapida crisi. La rottura dei 5 stelle a febbraio è stata un evento positivo rispetto alla continuità politica governo Monti-governo Bersani. Ciò che dobbiamo praticare è il loro spirito di rottura, ma nello stesso tempo e proprio per questo, dobbiamo chiarire tutta la crisi di una rottura girotondina solo con la casta politica, senza programma di cambiamento sociale, che non sceglie con chi stare. Inoltre il &ldquo;centralismo democratico fondato sulla rete&rdquo; è un modello per noi inaccettabile.</p>
<p>
	2). Chiarita la rottura totale con ogni&nbsp; ipotesi di &ldquo;sinistra del centro sinistra&rdquo;, il nostro approccio deve essere poi unitario tra e con tutti quelli che in vario modo condividono questa scelta di fondo. Cioè bisogna affermare con rigore e intransigenza l&#39;urgenza dell&#39;unità antagonista. Chi, condividendo la scelta dell&#39;alternativa al centro sinistra, si attarda a difendere le proprie macerie, va denunciato e combattuto senza diplomazia. Rottura e unità viaggiano assieme. Su questo dobbiamo avere più coraggio politico e culturale.<br />
	La situazione è gravissima, l&#39;urgenza di reagire al degrado e alla ritirata senza fine è pressante Noi non diciamo che il tentativo di Ross@ è l&#39;ultima spiaggia, però vediamo avvicinarsi un momento nel quale, se non si inverte la rotta della frantumazione e del particolarismo, non ci saranno spiagge per nessuno.</p>
<p>
	3). Lo scopo di quello che facciamo è costruire il blocco sociale antagonista, dargli forza; noi non siamo l&#39;avanguardia, ma la retroguardia politica da cui partire per gli attacchi al potere. Per fare questo dobbiamo uscire da ogni retorica o attesa messianica delle lotte. La verità è che ci sono si lotte qua e là, ma non&nbsp; c&#39;è un movimento generale di lotta. CGIL CISL UIL e PD per ora riescono a controllare la situazione e ad evitare che le singole lotte si colleghino. I prossimi mesi devono quindi vederci prima di tutto impegnati a costruire ovunque possibile la rivolta sociale, e dentro di essa a far crescere la coscienza della rottura, il rifiuto del riformismo. Questo richiede anche mettere in discussione la retorica del movimentismo senza movimento reale, sulla quale galleggia un piccolo ceto sempre più attratto dal &ldquo;sistema PD&rdquo;.</p>
<p>
	4). Il PD sta diventando il vero partito di regime, onnicomprensivo come il Partito Rivoluzionario Istituzionale in Messico, ben più della vecchia DC. Galleggiando sulla sconfitta e sulla passivizzazione&nbsp; popolare, grazie alla sapiente opera di egemonia culturale costruita attorno al mondo de La Repubblica, il PD&nbsp; sta al centro di un sistema nel quale sono ammessi solo liberali di destra, di centro, &ldquo;di sinistra&rdquo;. Questo processo è aiutato dal fatto che la destra è in disfacimento nonostante gli sforzi di Berlusconi, e la sinistra radicale è in via di dissoluzione, con la parte più visibile di essa che aspira ad essere parte dei liberali di sinistra. Il Sistema PD è dunque il primo avversario di qualsiasi progetto, come il nostro, di indipendenza culturale e politica nel nome dell&#39;anticapitalismo.<br />
	I gruppi dirigenti FIOM e SEL hanno raccolto tanta domanda e speranza di alternativa, ma come altre volte nel passato li hanno attaccati al carro del sistema PD...<br />
	Dobbiamo chiarire che il nostro è un altro progetto rispetto a quello di questi compagni e non solo per il loro settarismo nei confronti di tutto ciò che ritengono più a sinistra di loro. Lavoriamo per un percorso alternativo al centrosinistra, mentre loro sono saldamente lì dentro... Questa è la differenza di fondo da far vivere e valere, anche rispetto a movimenti politici come ALBA che invece pensano di ignorare la necessità di scegliere.<br />
	Siamo antifascisti. Cè uno spirito antifascista che sta diventando il solo vero legame identitario e la discriminante&nbsp; dei e fra i giovani e con esso dobbiamo misurarci.<br />
	Ma anche la lotta verso la controriforma costituzionale in atto non può ignorare che essa&nbsp; oggi è voluta non solo dalla destra, ma dal PD, da Giorgio Napolitano, dalla Europa del fiscal compact e della BCE. La difesa della Costituzione non può più essere la retorica comune che unifica tutti. Nostro compito è dunque quello di far sì che il costituzionalismo democratico contrasti i veri promotori della controriforma, Presidente della Repubblica e governo delle larghe intese prima di tutto, e difenda il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori alla democrazia nei luoghi di lavoro, oggi soffocata anche dal patto del 31 maggio.</p>
<p>
	5). Alla base della nostra iniziativa stanno quattro punti. I primi tre sono la rottura e alternativa verso l&#39;Unione europea,&nbsp; verso le politiche di austerità, verso la riduzione della&nbsp; democrazia ad alternanza tra simili e&nbsp; presidenzialismo e verso la a concertazione delle parti sociali. Il quarto punto è l&#39;ambientalismo sociale e anticapitalista.<br />
	Per quanto riguarda la moneta unica, emblema politico ed economico del liberismo e del neo imperialismo europeo, siamo impegnati ad assumere una posizione formale, dopo consultazione e confronto,&nbsp; nella assemblea costituente di fine anno. Intanto sosteniamo la richiesta di referendum di indirizzo, abbinato alle elezioni europee, su fiscal compact e trattati.<br />
	Dobbiamo dire con la massima forza che l&#39;accordo sulla rappresentanza CGIL CISL UIL Confindustria è il primo atto della controriforma costituzionale del governo Letta. Il fatto che FIOM e sinistre del centrosinistra lo sostengano è un&#39;altra dimostrazione che quei gruppi dirigenti non sono disponibili per un vero conflitto con il sistema PD.<br />
	La lotta alla precarietà e allo sfruttamento delle persone e dei beni comuni, quella contro la devastazione ambientale sono il nostro punto fondante. Si parte da qui. Lavoriamo per favorire&nbsp; ed estendere il moderno conflitto sociale, nell&#39;intreccio tra luogo di lavoro e territorio. La costruzione del blocco sociale antagonista deve misurarsi con le lotte ed i processi reali, che sono totalmente immersi nelle contraddizioni e nelle asprezze della vita reale.. Bisogna abbandonare elitarismo&nbsp; e schizzinosità di una certa cultura di sinistra.<br />
	Lavoriamo su queste basi per l&#39;unità del sindacalismo conflittuale e di classe,&nbsp; basi profondamente diverse dal tradizionale &ldquo;lavorismo&rdquo;.<br />
	La dissoluzione del movimento pacifista impone un confronto rigoroso su cosa oggi sono l&#39;imperialismo e la guerra globale e su come si lotta contro di essi.<br />
	Infine c&#39;è un tema&nbsp; che deve attraversare tutti gli altri. Parliamo della lotta&nbsp; contro&nbsp; il patriarcato in ogni sua forma e della lotta antiautoritaritaria. La definizione di libertaria deve essere sempre più costituente della identità di Ross@.</p>
<p>
	6).Le organizzazioni politiche della sinistra radicale devono essere disposte a mettere in discussione la loro collocazione e le loro scelte. I loro gruppi dirigenti devono assumersi la responsabilità di dare una risposta credibile alla inerzia attuale e della depressione tra i militanti. Noi non chiediamo a nessuno di sciogliersi, ma di partecipare al processo che iniziamo con il senso esplicito che questa è una RIPARTENZA, non una continuità gattopardesca.<br />
	La sinistra e i movimenti a chilometro zero che non credono più, per le delusioni subite, alla&nbsp; dimensione generale del conflitto, sono nostri interlocutori e con essi dobbiamo riuscire a stabilire relazioni vere nello sviluppo del nostro progetto e delle nostre lotte.<br />
	Per fare questo&nbsp; Ross@ deve diventare un&#39;area militante e di militanti. Questo significa ridefinire i modi della azione politica. Dobbiamo far nascere Ross@ come esigenza delle lotte. I militanti di Ross@ devono prima di tutto stare sulle barricate sociali e culturali e contribuire a organizzarle. Il primo modello a cui riferirsi è quello NOTAV, che mette assieme mobilitazione di massa, iniziativa istituzionale e politica e azione diretta. Ci vogliono tutte e tre.<br />
	<br />
	7. Dobbiamo agire contemporaneamente su tre piani. La pratica del conflitto sociale e politico, l&#39; elaborazione del programma di alternativa, la battaglia culturale contro il liberalismo. Da tutto questo nasce&nbsp; quello che abbiamo chiamato il socialismo del 21 secolo. Oltre che per i suoi opportunismi ed errori, la sinistra radicale in Italia è morta per l&#39;incapacità di proporre altro che non qualche rivendicazione qua&nbsp; e là, è stata vittima del suo minimalismo.&nbsp; Occorre ridare senso concreto alla definizione di cambiamento rivoluzionario.<br />
	Siamo anticapitalisti, non liberali di sinistra. La nostra è&nbsp; anche lotta culturale&nbsp; contro l&#39;egemonia assoluta che, tramite l&#39;antiberlusconismo, il pensiero liberale ha costruito a sinistra. Non vogliamo uscire dalla crisi del capitalismo, ma uscire dal capitalismo in crisi.<br />
	Questo non vuol dire, come subito si accusa, essere &quot;vetero&quot;. La nostra prima sfida culturale si colloca proprio sul terreno della modernità del cambiamento sociale, che esclude la riproposizione dei modelli sconfitti. La parola libertaria, con tutte le sue implicazioni, non è accessoria rispetto a quello che vogliamo costruire. Nel percorso di Ross@ va quindi collocata una sede teorica, che istruisca il confronto sul programma fondamentale, da discutere all&#39;inizio del prossimo anno.</p>
<p>
	8. Ross@ deve diventare una sede di discussione e analisi politica, economica e sociale autonoma. Siccome si parte da storie ed identità molto&nbsp; diverse, storicamente opposte, questo significa gestire un percorso che evita sia la violenza che sopprime un punto di vista, sia la diplomatizzazione del confronto da coordinamento intergruppi.&nbsp; La condizione è la verità sia nel confronto sia nelle pratiche.</p>
<p>
	9. Dobbiamo organizzarci concretamente.<br />
	Questo significa non indulgere in schemi da movimentismo che per altro non hanno funzionato neppure nei movimenti. Per avere democrazia vera ci vuole trasparenza e disponibilità al confronto. La prima vuol dire che c&#39;è un gruppo di persone che&nbsp; promuove l&#39;iniziativa e ci mette la faccia. Questo gruppo si muove anche necessariamente&nbsp; per trasparente e condivisa&nbsp; cooptazione in tutta la fase costituente. Il gruppo promotore affida ad una ventina di garanti la gestione della continuità operativa dopo il 15 giugno.<br />
	Questo gruppo fondatore e promotore&nbsp; rischia anche risorse economiche personali, perché, come dicono gli psicoanalisti che chiedono alte rette per la terapia,&nbsp; se non sacrifichi qualcosa di tuo vuol dire che non ci credi davvero. Si può definire un esecutivo operativo, che&nbsp; richiede una sola condizione oltre alla condivisione del percorso, l&#39;impegno personale all&#39;organizzazione.</p>
<p>
	10. Con queste persone e questo fondo di esercizio iniziale vanno formalizzate una associazione politica anticapitalista e libertaria ROSS@, con registrazione legale. ci vuole un conto corrente e un amministratore.<br />
	Questo fondo deve finanziare una sede fisica nazionale, un sito organizzato,&nbsp; una newsletter, e quanto altro è necessario. Va formalizzata una redazione e un gruppo informativo che valorizzi la catena di informativa, tv e radio e siti web a noi vicini.<br />
	Le adesioni a Ross@ vanno formalizzate, con una quota. Le adesioni sono militanti e naturalmente danno diritto al voto.<br />
	L&#39;assemblea&nbsp; costituente finale deve essere trasparente e libera,&nbsp; si voterà&nbsp; su tutto. Quella di settembre è ancora un passaggio che formalizza le regole democratiche e definisce alcuni punti di lotta immediata, in mezzo la mobilitazione, mentre&nbsp; alla fine dell&#39;anno si dovranno prendere tutte le decisioni di fondo, anche quella elettorale, che comunque non dovrà in ogni caso essere la prima e la principale.<br />
	Nella assemblea costituente di fine anno, se la esperienza avrà la forza di marciare, si voterà per punti la piattaforma programmatica e con scrutinio segreto il gruppo dirigente. tutte le regole democratiche partecipative dovranno essere operative. In linea di massima Ross@ opera con una democrazia fisica e non virtuale. La rete è strumento fondamentale di comunicazione informazione proposta, ma le decisioni le prendono persone in carne ed ossa in luoghi fisici.<br />
	Le sedi territoriali, inizialmente su dimensione regionale, di Ross@ sono nodi autonomi, con una propria definizione organizzativa nell&#39;ambito del progetto nazionale.</p>
<p>
	PERCORSO:</p>
<p>
	Riassumiamo allora il percorso costituente.</p>
<p>
	Costituzione formale associazione Ross@, con regole e statuto provvisori.</p>
<p>
	Giugno, luglio, settembre, assemblee e riunioni territoriali, almeno una per regione.</p>
<p>
	7 settembre.. nuovo seminario gruppo promotore.</p>
<p>
	(Indicativamente) 28 settembre... Assemblea nazionale che vara primo programma e regole.</p>
<p>
	Fine ottobre.... mobilitazione e manifestazione nazionale forze antagoniste.</p>
<p>
	Novembre... seminari di approfondimento teorico e programmatico</p>
<p>
	Dicembre...&nbsp; Assemblea nazionale costituente</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br />
<p>
	POSTILLA.... Indietro non si torna....</p>
<p>
	Indietro non si torna!<br />
	La generazione dei sessantenni ha vissuto una parte rilevante della propria militanza, dagli anni 80 in poi, assieme a questa parola d&#39;ordine. Essa ha segnato tutte le lotte e le sconfitte.<br />
	Ora bisogna dare nuovo e diverso senso a questa frase.<br />
	Il nostro progetto rivoluzionario si fonda sulla tesi che indietro non si torna perché indietro non si può tornare. Cioè il benessere e la sicurezza sociale persi, il lavoro quasi sicuro, non torneranno mai più. In questo senso, come disse Monicelli il nemico della rivoluzione è la falsa speranza. Cioè quel sentimento, alimentato da tutte le componenti del regime, che coltiva in chi soffre l&#39;illusione della fine della nottata, della ripresa, del ritorno agli anni belli dopo i sacrifici. Quel sentimento traducibile in:&nbsp; &quot;io speriamo che me la cavo&quot;, che alla fine produce solo passività e rassegnazione, anche nella militanza.<br />
	Noi dobbiamo invece&nbsp; coltivare la fiducia nella necessità e nella possibilità del cambiamento. Coltivare questa fiducia come e con passione.<br />
	Se vogliamo che riparta davvero un movimento di lotta generale, deve diffondersi la consapevolezza che indietro non si torna e che solo cambiando la società e rovesciando il potere si ricomincia ad andare avanti.<br />
	Indietro non si torna vuol dire anche che non si torna alle vecchie certezze, spesso solo consolatorie. Le conquiste culturali e le pratiche del femminismo, dei movimenti antiautoritari, dell&#39;ambientalismo sono oggi parte costituente di un punto di vista anticapitalista. Le lotte e le rivolte che scuotono il mondo che vogliamo abbattere possono cominciare anche dal &ldquo;no&rdquo; al l&#39;abbattimento degli alberi in un parco di Istanbul....<br />
	Ha da finì a&#39; nottata? No, da sola non finisce... gridare questo è compito di ROSS@<br />
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/3008/NO DEBITO">NO DEBITO</a><br />On 16-06-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/ross-@">ross-@</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/seminario">seminario</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/nazionale">nazionale</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/relazione">relazione</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/cremaschi">cremaschi</a> <br>Visualizzazioni: 329 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>NO DEBITO</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[CONGRESSO USB : Fabrizio Tomaselli - relazione introduttiva]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/98/congresso-usb--fabrizio-tomaselli---relazione-introduttiva</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/98-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#800000;"><strong>ROVESCIARE IL TAVOLO</strong></span></h1>
<p>
	<em><strong>Fabrizio Tomaselli apre i lavori del 1&deg; Congresso USB con la Relazione introduttiva.</strong></em></p>
<p>
	<em>Montesilvano &ndash; venerdì, 07 giugno 2013</em></p>
<hr />
<p>
	Con la parola d&rsquo;ordine &ldquo;ROVESCIARE IL TAVOLO - per un sindacato di classe, conflittuale, indipendente&rdquo;, si è <img alt="" src="http://congresso2013.usb.it/typo3temp/pics/9e37a02019.jpg" style="width: 240px; height: 180px; float: left; margin: 10px;" />aperto questo pomeriggio a Montesilvano (Pescara) il primo Congresso nazionale dell&rsquo;Unione Sindacale di Base, a cui partecipano oltre 400 delegati da tutti i settori del mondo del lavoro e da tutte le regioni d&rsquo;Italia.</p>
<p>
	Dalla sua fondazione, avvenuta nel maggio del 2010, l&rsquo;USB arriva a questo importante momento di verifica e di confronto dopo lo svolgimento di ben 5.000 congressi, che nei mesi scorsi hanno avuto luogo in aziende private ed enti pubblici; nelle province, nelle regioni e a livello nazionale; di AS.I.A, il settore che si occupa del diritto all&rsquo;abitare, dei pensionati e del confederale.</p>
<p>
	Tutte Iniziative che hanno dimostrato la vitalità e il radicamento di un&#39;organizzazione che cresce e si sviluppa, che diventa ogni giorno che passa sempre più punto di riferimento nelle categorie e nei territori.</p>
<p>
	La prima giornata congressuale si è aperta con il benvenuto agli ospiti internazionali presenti: il segretario della Federazione Sindacale Mondiale George Mavrikos, rappresentanti del PAME (Grecia), del PEO (Cipro), del LAB (Paesi Baschi), di SOLIDAIRES (Francia), del CGTP-IN e FNSTFPS (Portogallo); e agli ospiti italiani, fra cui Snater, Rete 28 aprile, Sindacato Siae, il Forum Diritti/Lavoro</p>
<p>
	Dal tavolo di Presidenza è giunta la condanna unanime dell&rsquo;assassinio di Meric Clement, il giovane militante antifascista ed attivista del sindacato francese Solidaires, i cui rappresentanti partecipano al congresso.</p>
<p>
	Fabrizio Tomaselli, a nome dell&rsquo;Esecutivo Confederale USB, ha letto la relazione introduttiva, in cui si analizza<img alt="" src="/userfiles/foto per articoli/USB/Tomaselli.jpg" style="width: 250px; height: 376px; float: right; margin: 10px;" /> la fase economica e politica attraversata dal Paese, osservando che &ldquo;i poteri reali non si trovano più nella dimensione nazionale, ma travalicano l&rsquo;Europa. Diventa tragica illusione credere di poter salvaguardare gli interessi e i bisogni della stragrande maggioranza della nostra società&nbsp; senza mettere in discussione il ruolo brutale dei tecnocrati e delle istituzioni di Bruxelles&rdquo;.</p>
<p>
	&ldquo;È necessario &ndash; ha affermato Tomaselli - un cambio di passo, che dobbiamo effettuare sul crinale della democrazia, della rappresentanza e dell&#39;approccio al conflitto sociale quale strumento di misurazione e di cambiamento dei rapporti sociali. In sintesi, rovesciare il tavolo&rdquo;.</p>
<p>
	In questo quadro, è indispensabile contrapporsi all&rsquo;accordo sulla rappresentanza siglato da Confidustria e Cgil Cisl Uil, un accordo che incarna il &ldquo;fascismo sindacale&rdquo;, ha affermato Tomaselli, ricevendo gli applausi della sala.</p>
<p>
	La relazione introduttiva ha individuato 5 principali obiettivi su cui articolare delle campagne&nbsp; di mobilitazione, che verranno affrontate e discusse dal dibattito congressuale dei prossimi&nbsp; giorni: l&rsquo;occupazione ed il suo rilancio attraverso un forte impegno dello Stato; la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro ed il recupero salariale; diritto alla casa e al reddito; pensioni, con abbassamento dell&rsquo;età pensionabile e risoluzione del problema esodati; libertà e democrazia nei luoghi di lavoro.</p>
<p>
	Tomaselli ha infine lanciato la proposta di avviare il percorso per la costruzione di un grande sciopero generale in autunno, con una grande manifestazione nazionale.</p>
<p>
	&ldquo;Dobbiamo ricostruire fiducia e forza nel movimento dei lavoratori e delle lavoratrici, dobbiamo contrapporci con forza ai processi di riorganizzazione e di sfruttamento messi in campo dal capitale: per fare questo è indispensabile che il dissenso si trasformi in conflitto organizzato. Cominciamo adesso!&rdquo;, ha concluso la relazione di Tomaselli.</p>
<p>
	USB Unione Sindacale di Base</p>
<hr />
<p>
	Per ulteriori info:</p>
<p>
	<a href="http://congresso2013.usb.it/" target="_blank"><img alt="" src="http://congresso2013.usb.it/fileadmin/layout/settori/congresso2013/images/congresso2013.jpg" style="width: 480px; height: 87px; float: left;" /></a></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/170/dallarete">dallarete</a><br />On 14-06-2013<br>Categoria: Lavoro<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/rovesciare">rovesciare</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/il">il</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/tavolo">tavolo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/tomaselli">tomaselli</a> <br>Visualizzazioni: 153 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>dallarete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[CONGRESSO USB : Carlo Guglielmi]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/97/congresso-usb--carlo-guglielmi</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/97-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style=\"color:#800000;\"><strong>ROVESCIARE IL TAVOLO</strong></span></h1>
<p>
	<em><strong>Carlo Guglielmi - Forum Diritti Lavoro</strong></em></p>
<p>
	<em>Montesilvano &ndash; venerdì, 07 giugno 2013</em></p>
<hr />
<p>
	Con la parola d&rsquo;ordine &ldquo;ROVESCIARE IL TAVOLO - per un sindacato di classe, conflittuale, indipendente&rdquo;, si è <img alt=\"\" src=\"http://congresso2013.usb.it/typo3temp/pics/9e37a02019.jpg\" style=\"width: 240px; height: 180px; float: left; margin: 10px;\" />aperto questo pomeriggio a Montesilvano (Pescara) il primo Congresso nazionale dell&rsquo;Unione Sindacale di Base, a cui partecipano oltre 400 delegati da tutti i settori del mondo del lavoro e da tutte le regioni d&rsquo;Italia.</p>
<p>
	Dalla sua fondazione, avvenuta nel maggio del 2010, l&rsquo;USB arriva a questo importante momento di verifica e di confronto dopo lo svolgimento di ben 5.000 congressi, che nei mesi scorsi hanno avuto luogo in aziende private ed enti pubblici; nelle province, nelle regioni e a livello nazionale; di AS.I.A, il settore che si occupa del diritto all&rsquo;abitare, dei pensionati e del confederale.</p>
<p>
	Tutte Iniziative che hanno dimostrato la vitalità e il radicamento di un&#39;organizzazione che cresce e si sviluppa, che diventa ogni giorno che passa sempre più punto di riferimento nelle categorie e nei territori.</p>
<p>
	USB Unione Sindacale di Base</p>
<hr />
<p>
	Per ulteriori info:</p>
<p>
	<a href=\"http://congresso2013.usb.it/\" target=\"_blank\"><img alt=\"\" src=\"http://congresso2013.usb.it/fileadmin/layout/settori/congresso2013/images/congresso2013.jpg\" style=\"width: 480px; height: 87px; float: left;\" /></a></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/2933/USB">USB</a><br />On 14-06-2013<br>Categoria: Lavoro<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/congresso">congresso</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/usb">usb</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/carlo">carlo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/guglielmi">guglielmi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/Forum">Forum</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/diritti">diritti</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/Lavoro">Lavoro</a> <br>Visualizzazioni: 129 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>USB</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[VENDOLA: non polemizzo con il PD ma non ci siamo]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/95/vendola-non-polemizzo-con-il-pd-ma-non-ci-siamo</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/95-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>NON CI SIAMO</strong></h1>
<p>
	<em>Serve impegno vero sulla questione del Lavoro</em></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px; float: left; margin: 10px;" />Nichi Vendola, leader di SEL, critica il Governo per le politiche sul lavoro. &quot;Non polemizzo con il PD ma così non ci siamo&quot;.</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 21-05-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/governo">governo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/letta">letta</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/lavoro">lavoro</a> <br>Visualizzazioni: 284 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
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  <title><![CDATA[LANDINI : FIOM IN PIAZZA PER IL LAVORO]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/94/landini--fiom-in-piazza-per-il-lavoro</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/94-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#800000;"><strong>FIOM IN PIAZZA PER IL LAVORO</strong></span></h1>
<p>
	<strong><em>Intervento di Maurizio Landini </em></strong></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="http://www.fiom.cgil.it/eventi/2013/13_05_18-manifestazione/images/piazza.jpg" style="width: 480px; height: 225px;" /></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" 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style="width: 100px; height: 100px; float: left;" /></p>
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	&nbsp;</p>
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	Registrazione a cura di <a href="http://www.radioarticolo1.it/audio/2013/05/17/16467/fiom-in-piazza-per-il-lavoro-i-diritti-e-la-democrazia-interviene-maurizio-landini" target="_blank">Radio Articolo 1</a></p>
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<h3>
	&nbsp;Diritto al lavoro, all&#39;istruzione, alla salute, al reddito, alla cittadinanza, per la giustizia sociale e la democrazia</h3>
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	<img alt="" src="http://www.fiom.cgil.it/eventi/2013/13_05_18-manifestazione/materiali/13_05_18-locandina.jpg" style="width: 250px; height: 354px; float: left; margin: 10px;" />Sabato 18 maggio i metalmeccanici si mobilitano e scendono in piazza a Roma perché cinque anni fa con il governo Berlusconi ci avevano detto che la crisi non c&#39;era, era passeggera, addirittura superata.</p>
<p>
	Negli ultimi due anni col governo Monti, visto che la crisi non si poteva più negare, si è passati a un uso della crisi per legittimare le politiche di austerità in tutta Europa.</p>
<p>
	La scelta di non intervenire sulle cause ha determinato che il 10% della popolazione ha il 50% della ricchezza: i responsabili hanno quindi continuato ad aumentare le proprie rendite. Inoltre le banche hanno ridotto il credito e investito in titoli spazzatura e la Confindustria ha puntato sulla cancellazione dei diritti e la riduzione del salario.</p>
<p>
	Risultato?</p>
<p>
	Hanno cancellato l&#39;articolo 18, derogato ai contratti e alle leggi, tagliato la spesa sociale, chiuso ospedali e per 9 milioni di persone non è più garantito il diritto alla salute, chiuso scuole e università, posticipate e ridotte le pensioni. Hanno addirittura provato a generare una guerra tra inoccupati, disoccupati e precari, giovani e non, donne e uomini.</p>
<p>
	L&#39;Italia continua a essere il paese con la massima evasione fiscale e la minore tassazione delle rendite finanziarie mentre attraverso le politiche fiscali hanno continuato a spremere pensionati e lavoratori dipendenti.</p>
<p>
	I risultati di questa scelta sono: licenziamenti, aumento delle disuguaglianze sociali, impoverimento e inaccessibilità al lavoro.</p>
<p>
	Questa condizione di solitudine ha addirittura portato persone a togliersi la vita.</p>
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	Adesso Basta! Non vogliamo più essere divisi e ricattati, è il momento di cambiare</p>
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	Il 18, a Roma, manifestiamo per:</p>
<p>
	- riconquistare il diritto del e nel lavoro;</p>
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	- la riconversione ecologica del nostro sistema industriale per valorizzare i beni comuni acqua, aria e terra;</p>
<p>
	- un piano straordinario d&#39;investimenti pubblici e privati e il blocco dei licenziamenti anche attraverso l&#39;incentivazione della riduzione dell&#39;orario con i contratti di solidarietà e l&#39;estensione della cassa integrazione;</p>
<p>
	- un contratto nazionale che tuteli i diritti di tutte le forme di lavoro con una legge sulla democrazia che faccia sempre votare e decidere i lavoratori;</p>
<p>
	- un reddito per una piena cittadinanza di inoccupati, disoccupati e studenti;</p>
<p>
	- fare in modo che la scuola, l&#39;università e la sanità siano pubbliche e per tutti;</p>
<p>
	- combattere le mafie e la criminalità organizzata che si sono infiltrate sia nella finanza che nell&#39;economia;</p>
<p>
	- la rivalutazione delle pensioni e per un sistema pensionistico che riconosca la diversità tra i lavori;</p>
<p>
	- un&#39;Europa fondata sui diritti sociali e contrattuali, su un sistema fiscale condiviso e sul diritto di cittadinanza e sulla democrazia delle istituzioni.</p>
<p>
	Per queste ragioni ci rivolgiamo a tutte le donne, gli uomini, i giovani, i precari, i disoccupati, i migranti, i pensionati, perché noi operaie, operai, impiegate e impiegati metalmeccanici, come voi, vogliamo una democrazia che ci permetta di partecipare e decidere del nostro futuro.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 18-05-2013<br>Categoria: Lavoro<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/landini">landini</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/fiom">fiom</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/18">18</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/maggio">maggio</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/lavoro">lavoro</a> <br>Visualizzazioni: 539 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[VENDOLA : IMU da togliere ma non vinca Berlusconi]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/92/vendola--imu-da-togliere-ma-non-vinca-berlusconi</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/92-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#8b4513;"><strong>SULL&#39;IMU NON VINCA BERLUSCONI</strong></span></h1>
<p>
	<strong><em>Dichiarazione del leader di SEL Nichi Vendola</em></strong></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px;" /></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/170/dallarete">dallarete</a><br />On 07-05-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/imu">imu</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/berlusconi">berlusconi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/governo">governo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/opposizione">opposizione</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/costruttiva">costruttiva</a> <br>Visualizzazioni: 130 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>dallarete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[GOVERNO - VENDOLA : Opposizione responsabile]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/91/governo---vendola--opposizione-responsabile</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/91-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>OPPOSIZIONE RESPONSABILE</strong></h1>
<p>
	<strong><em>Vendola : vedo i punti di innovazione. Non ci sono impresentabili</em></strong></p>
<hr />
<p>
	Dichiarazione del leader di SEL Nichi Vendola sul Governo Letta.</p>
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/user5/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px;" /></p><br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 27-04-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/governo">governo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/letta">letta</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/restaurazione">restaurazione</a> <br>Visualizzazioni: 529 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[GOVERNO - VENDOLA : Restaurazione intelligente]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/90/governo---vendola--restaurazione-intelligente</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/90-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#800000;"><strong>QUESTO GOVERNO E&#39; UN&#39;INTELLIGENTE OPERA DI RESTAURAZIONE</strong></span></h1>
<p>
	<em><strong>DA SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA&#39; OPPOSIZIONE RESPONSABILE</strong></em><br />
	&nbsp;</p>
<hr />
<p>
	Questo governo una rivoluzione?</p>
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/user5/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px; float: left; margin: 10px;" />Lasciamo perdere. Rivoluzione era dal mio punto di vista continuare con il metodo Boldrini&nbsp; e andare in terre incognite a perlustrare nell&#39;area del movimento 5 stelle. Oggi questo è un modo intelligente di gestire la restaurazione.<br />
	Cosi&#39; Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta&#39;, in diretta al Tg3 commenta la formazione del nuovo governo.<br />
	Noi e il Pd&nbsp; - prosegue il leader di Sel - avevamo sottoscritto un patto di fronte a milioni di italiani che ci diceva: andate a governare per tirare fuori l&#39;Italia dal berlusconismo, non per abbracciare Berlusconi.<br />
	I dirigenti del Pd non hanno spiegato mai agli italiani perche&#39; non andava bene Rodotà, non hanno spiegato agli italiani perche&#39;&nbsp; hanno fatto l&#39;agguato a Romano Prodi, e non hanno spiegato per quale motivo bisognava trovare l&#39;alleanza&nbsp; guardando a destra e non guardando a sinistra.Cioe&#39; guardando le forze che hanno portato l&#39;Italia nella crisi e non guardando a quelle forze fresche che anche in maniera confusa esprimono una domanda di cambiamento.<br />
	Sono molto contento - afferma poi Vendola -&nbsp; che in questo governo non ci siano impresentabili. Sarebbe sciocco non cogliere gli elementi di innovazione, il salto generazionale che si e&#39; fatto nella composizione della squadra di governo, il valore di alcune figure, il carattere di una compagine di governo che cerca di allontanarsi il piu&#39; possibile da quella immagine di cattiva politica che poi e&#39; il trasformismo. Quindi l&#39;opposizione di Sinistra Ecologia Liberta&#39; sara&#39; un&#39;opposizione costruttiva, un&#39;opposizione ambiziosa perche&#39; vogliamo portare a casa dei risultati. Io non desidero di avere come avversari&nbsp; o come interlocutori&nbsp; a cui mi oppongo&nbsp; una squadra di brutti, sporchi, cattivi.<br />
	Opporsi non significa necessariamente urlare o bestemmiare. Opporsi vuol dire mettersi in gioco, studiare, trovare soluzioni a problemi complessi .<br />
	Io mi oppongo ad un&#39;alleanza che contiene dentro di se un tradimento nei confronti dell&#39;elettorato, che contiene un&#39;ipoteca drammatica che e&#39;&nbsp; la continuita&#39; del sistema di potere berlusconiano. Ecco l&#39;alleanza con Berlusconi e&#39; un punto della storia italiana in cui oggi inciampiamo. Detto questo&nbsp; non staro&#39; a denunciare i miei interlocutori del Pd come maledetti, voglio continuare a discutere con loro&nbsp; perche&#39; il tema della ricostruzione della sinistra e del centrosinistra e&#39; un tema tutto davanti a noi. E nel frattempo&nbsp; speriamo che sulla crisi drammatica sociale ed economica si possa fare dei passi in avanti .<br />
	Ogni voto contrario a questo governo - conclude Vendola -&nbsp; che non nasca naturalmente da una posizione pregiudiziale ed urlata, e&#39; un investimento per ricostruire il campo del centrosinistra . E gli amici i compagni del pd dovranno tenere a bada gli hooligans, che stanno dando la caccia a chi non la pensa come loro</p>
<hr />
<p>
	GOVERNO<br />
	NICHI VENDOLA (SINISTRA E. LIBERTA&#39;)<br />
	IN CORSO PESANTE CAMPAGNA DIFFAMATORIA CONTRO VOCI SCOMODE<br />
	HO IL TORTO DI NON AVER ROTTO IL PATTO SOTTOSCRITTO CON ELETTORI CENTROSINISTRA<br />
	CHIEDO A DIRIGENTI PD ATTO DI RESPONSABILITA&#39;<br />
	====</p>
<p>
	Tira una brutta aria per la democrazia italiana. Alcune voci, considerate scomode dall&#39;establishment, vengono sottoposte ad una pesante campagna diffamatoria. Ci hanno detto nei giorni scorsi che i veri emblemi della casta erano Rodotà e Boldrini. Ora tocca a me: ho il torto di non aver rotto il patto che ho fatto con tutti gli elettori del centrosinistra.&nbsp; Ho il torto di sottrarmi all&#39;abbraccio politico con Berlusconi.<br />
	Cosi&#39; in una nota, Nichi Vendola presidente di Sinistra Ecologia Liberta&#39; , replica agli attacchi nei suoi confronti sia da parte di giornali come Libero&nbsp; e Linkiesta&nbsp; con accuse su i vitalizi dei consiglieri regionali pugliesi (a cui nel merito replichera&#39; la regione puglia) che da esponenti del Pd &quot;Vendola membro della casta&quot;<br />
	Non nutro -prosegue il leader di Sel -&nbsp; nessun sentimento di odio nei confronti del leader del PdL, ma penso onestamente che la politica non possa tradire una così grande attesa di cambiamento&nbsp; per sottoporre all&#39;Italia l&#39;ennesima stagione di trasformismo ed emergenzialismo.<br />
	Se il dissenso, quale quello che io esprimo, viene considerato pericoloso e degno di censura morale, se si considera lecito praticare la denigrazione di chi non si piega, vuol dire che siamo ad un punto critico della vicenda italiana.<br />
	Chiedo ai dirigenti del Pd&nbsp; - insiste Vendola - un atto di responsabilità: si eviti la campagna di sospetti, di bugie, di offese. Io non ho inteso minimamente lucrare sulla crisi del partito democratico. Mi sono espresso a nome di Sel per una opposizione costruttiva e responsabile, il mio partito non e&#39; mai venuto meno alla parola data.<br />
	Allora&nbsp; - conclude Vendola - e&#39; utile mantenere la dialettica politica nei limiti della civiltà, senza mai mancare di rispetto alla verità, senza ledere la dignità di chi è stato alleato.<br />
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 27-04-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/governo">governo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/letta">letta</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/restaurazione">restaurazione</a> <br>Visualizzazioni: 326 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[VENDOLA: Totale dissenso sull'accordo con il Caimano]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/89/vendola-totale-dissenso-sullaccordo-con-il-caimano</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/89-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#b22222;"><strong>TOTALE DISSENSO SULL&#39;ACCORDO CON IL CAIMANO</strong></span></h1>
<p>
	<strong><em>Dichiarazione di Nichi Vendola - SEL</em></strong></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/user5/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px; float: left; margin: 10px;" />NICHI VENDOLA (SINISTRA E. LIBERTA&#39;)<br />
	PER NAPOLITANO UN ANTICO AFFETTO CHE VALE ANCHE OGGI<br />
	SE GOVERNO LARGHE INTESE SIAMO&nbsp; A CLAMOROSO SUICIDIO CENTROSINISTRA<br />
	SINISTRA HA BISOGNO DI RIMETTERE IN PIEDI UN CANTIERE DEL PARTITO DEL FUTURO</p>
<p>
	Abbiamo espresso non solo un antico affetto, ma anche una stima particolare per il vecchio Napolitano che accoglie l&#39;invito pressante&nbsp; che le principali forze politiche gli fanno e l&#39;invito a coprire un vuoto, a consentire lo sblocco di una situazione&nbsp; che era entrata in un condizione di stallo. Quindi per me vale anche oggi un&#39;espressione sincera di stima e di affetto per Giorgio Napolitano.<br />
	Lo afferma Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta&#39;, parlando con i cronisti a margine di un&#39;inaugurazione di una struttura sanitaria in provincia di Foggia.<br />
	Tuttavia se questa operazione prelude al governo delle larghe intese - prosegue il leader di Sel -&nbsp; io continuo a ritenere che si tratti del piu&#39; clamoroso suicidio del centrosinistra. E anche di una sciagura per il Paese.</p>
<p>
	<em><strong>domanda: Si apre a sinistra un vuoto, lei coprira&#39; quel vuoto</strong>?</em><br />
	Credo che la sinistra abbia bisogno di rimettere in piedi il cantiere della costruzione di un partito del futuro. Penso che la deflagrazione del Pd sia&nbsp; un problema italiano ed europeo di prima grandezza. Bisogna ricostruire in questo Paese i soggetti che in tutta Europa competono nel confronto politico e nelle campagne elettorali.<br />
	La politica e&#39; nobile quando la gara e&#39; su idee diverse - insiste Vendola - ma in Italia piu&#39; che una gara c&#39;e&#39; una specie di guerra civile simulata, permanente, per cui tutto l&#39;anno ci si delegittima reciprocamente, salvo poi ritrovarsi&nbsp; nella gestione del potere.<br />
	Si fa insomma il peggio di quello che si possa immaginare: essere incapaci di una contesa leale e priva di contumelie o di aspetti di delegittimazione e di denigrazione. Ma finita la contesa, spente le luci dei comizi elettorali , tutte le nomenclature si trovano insieme nel banchetto di Palazzo. Tutto questo non puo&#39; che allargare la distanza tra Paese legale e Paese reale.</p>
<p>
	<em><strong>domanda: quindi lei va all&#39;opposizione con Grillo, quindi?</strong></em><br />
	Io vado all&#39;opposizione con l&#39;Italia, con quel paese che vomita quando la politica non e&#39; capace di uscire dai propri rituali, dalle proprie liturgie oscene. Quell&#39;italia che vuole nelle Istituzioni il gancio con la propria vita e le proprie sofferenze. Penso&nbsp; che quell&#39;Italia oggi sia profondamente delusa e orfana di punti di riferimento,<br />
	Noi dobbiamo costruire per quell&#39;Italia - conclude Vendola -&nbsp; un punto di riferimento</p>
<hr />
<p>
	Materiale fornito dall&#39;Ufficio Stampa di SEL</p>
<p>
	<br />
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 23-04-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/governo">governo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/berlusconi">berlusconi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/bersani">bersani</a> <br>Visualizzazioni: 316 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[LOTTA DI CLASSE IN VENEZUELA - Intervista da Caracas di Geraldina Colotti]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/88/lotta-di-classe-in-venezuela---intervista-da-caracas-di-geraldina-colotti</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/88-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#0000cd;"><strong>LOTTA DI CLASSE IN VENEZUELA</strong></span></h1>
<p>
	<strong><em>Intervista da Caracas di Geraldina Colotti - Il Manifesto</em></strong></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="http://www.abrebrecha.com/operador10/1103/0308/ibmar8_6.jpg" style="width: 250px; height: 167px; float: left; margin: 10px;" />Nella conversazione via Skype sulle elezioni in Venezuela con Geraldina Colotti, giornalista del Manifesto e grande esperta di America Latina emerge il difficile momento che vive l&#39;esperienza socialista che ha perso il suo leader e deve affrontare una dura lotta di classe scatenata da una destra abile e disposta a tutto.</p>
<p>
	Se a livello internazionale nessuno più mette in discussione la correttezza del voto la strategia dei perdenti prevede la demolizione della figura di Maduro per preparare, con la violenza ed il caos, un futuro colpo di mano.</p>
<p>
	Maduro ha annuciato una profonda rettifica delle politiche e l&#39;appofondimento del percorso socialista venezuelano.</p>
<hr />
<p>
	Geraldina colotti è autrice del libro &quot; Le talpe di Caracas&quot;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 17-04-2013<br>Categoria: Attualità<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/venezuela">venezuela</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/chavez">chavez</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/geraldina">geraldina</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/colotti">colotti</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/caracas">caracas</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/elezioni">elezioni</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/maduro">maduro</a> <br>Visualizzazioni: 394 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Cremaschi : un movimento politico anticapitalista]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/87/cremaschi--un-movimento-politico-anticapitalista</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/87-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#800000;"><strong>SIAMO I ROMPISCATOLE CHE NON SI ARRENDONO</strong></span></h1>
<p>
	<em><strong>Conversazione tra Jacopo Venier e Giorgio Cremaschi</strong></em></p>
<hr />
<h2>
	<em><strong>Per un movimento politico anticapitalista e libertario</strong></em></h2>
<p>
	<a href="http://perunmovimentoanticapitalista.wordpress.com/about/" target="_blank"><img alt="" src="/userfiles/user5/megafono.PNG" style="width: 259px; height: 141px; float: left; margin: 10px;" /></a><strong>Questo non è un appello, ma una proposta di lotta.</strong></p>
<p>
	Vediamo e viviamo la miseria, l&rsquo;offesa alla libertà e alla dignità della persona, la devastazione della natura esercitate ogni giorno da parte di un capitalismo criminale.</p>
<p>
	Un giorno una corte di giustizia dovrà essere istruita contro i responsabili di questi crimini contro l&rsquo;umanità.</p>
<p>
	Ma ora dobbiamo prima di tutto smettere di piangere, rimboccarci le maniche e lottare.</p>
<p>
	Siamo donne e uomini con diversi percorsi politici, di lotta sociale e ambientalista, per le libertà civili la democrazia e l&rsquo;uguaglianza.</p>
<p>
	Abbiamo in comune la volontà, la passione e la rabbia di non rassegnarci e di non arrenderci.</p>
<p>
	Certo il socialismo reale è crollato nel passato per sue colpe, ma il capitalismo reale oggi distrugge il presente e il futuro.</p>
<p>
	Per questo torna all&rsquo;ordine del giorno la necessità di costruire un&rsquo;alternativa all&rsquo;attuale sistema economico, sociale e politico.</p>
<p>
	Per questo oggi più che mai sentiamo vive le nostre radici comuniste e libertarie, antifasciste e antirazziste, femministe e ambientaliste.</p>
<p>
	Non c&rsquo;è liberazione possibile nel compromesso con l&rsquo;attuale governo autoritario dell&rsquo;economia e della società.</p>
<p>
	Lo hanno capito le donne e gli uomini del Mediterraneo, che ci insegnano a ribellarci.</p>
<p>
	Lo hanno capito donne e uomini dell&rsquo;America Latina che si mobilitano per il socialismo del XXI secolo.</p>
<p>
	Lo hanno capito tutte e tutti coloro che fin sotto i templi del denaro e del potere nei paesi più ricchi hanno gridato: noi siamo il 99%!</p>
<p>
	Lo hanno capito quelle donne e quegli uomini d&rsquo;Europa, che dalla Grecia alla Islanda, dalla Spagna a Cipro, scendono in piazza per rovesciare quelle politiche di austerità che stanno uccidendo ogni residuo di stato sociale e democrazia.</p>
<p>
	Noi ci sentiamo, vogliamo, essere parte di tutto questo.</p>
<p>
	L&rsquo;Europa è oggi occupata dal regime della Troika e dei governi che la sostengono. Il popolo non è più sovrano, è solo debitore. Tutti i governi fanno guerra sociale ai loro popoli. La democrazia è ridotta a spettacolo televisivo.</p>
<p>
	Noi crediamo che, come nel 1848 e nel 1945, tutta l&rsquo;Europa debba liberarsi dalla tirannia: allora dei sovrani assoluti prima e del fascismo poi, oggi del capitalismo finanziario e della sua oligarchia economica, politica e culturale.</p>
<p>
	Noi crediamo che sia all&rsquo;ordine del giorno la necessità di un cambiamento rivoluzionario.</p>
<p>
	Noi non facciamo nessun generico appello all&rsquo;unità.</p>
<p>
	Noi ci uniamo per la rottura con questa Europa e con questo capitalismo, per costruire una nuova storia comune.</p>
<p>
	È necessario che anche in Italia tornino in campo il pensiero critico, i progetti, le pratiche di un movimento politico anticapitalista di massa. Oggi questo in Italia non c&rsquo;è e noi proponiamo di ricostruire partendo dal conflitto sociale.</p>
<p>
	Non ci nascondiamo le macerie che abbiamo intorno. Sinora tutti i tentativi di far emergere un progetto politico anticapitalista unitario dalle lotte sociali, civili, ambientali e per la libertà delle donne sono falliti. Questi fallimenti hanno precise responsabilità politiche, ma rimandano anche ad una questione più di fondo.</p>
<p>
	Oggi la sola lotta di classe pienamente legittimata è quella che viene dai ricchi verso i poveri, dai padroni verso gli operai, da chi ha il potere verso chi non ne ha. Tutti i bisogni, i diritti e le libertà degli oppressi sono invece contrapposti e frantumati tra loro.</p>
<p>
	Noi pensiamo che ci sia un nesso profondo fra dominio capitalistico e patriarcale, fra sfruttamento e mercificazione e che non ci siano bisogni di liberazione che possano essere sacrificati ad altri.</p>
<p>
	La dignità di chi lavora non può essere sacrificata al diritto a lavorare ed entrambi non possono venir prima del diritto alla salute e alla salvaguardia dell&rsquo;ambiente. Non c&rsquo;è lotta sociale e ambientale che venga prima di quella per la libertà e l&rsquo;autodeterminazione delle donne. Riifiutiamo ogni contrapposizione fra diritti dei nativi e dei migranti.</p>
<p>
	Il capitalismo che si proclama liberale, ancora più astutamente in questa epoca di crisi, contrappone i bisogni di liberazione degli uni a quelli degli altri tirando la coperta stretta delle libertà dal lato che più gli conviene. I giovani precari contro i genitori occupati, l&rsquo;ambiente contro gli operai, i diritti delle donne contro quelli del lavoro. La risposta non è il prevalere di un interesse sugli altri, ma invece il reciproco riconoscimento su un piano di parità e la costruzione dell&rsquo;unità tra i conflitti contro gli avversari comuni.</p>
<p>
	La più grave crisi economica dal dopoguerra si abbatte sull&rsquo;Italia, e non ci sono vie per superarla se si resta nel campo di quel pensiero politico unico che oggi viene definito come riformismo, ma che in realtà è solo una cultura politica del meno peggio, una tecnologia del potere adottata da tutte le forze che si alternano al governo e che ha come primo obiettivo quello di impedire o sterilizzare il conflitto sociale.</p>
<p>
	La democrazia italiana è commissariata, come mostra l&rsquo;istituzione del pareggio di bilancio in Costituzione votata da PD, PdL e Monti. Le scelte di fondo, politiche ed economiche, sono definite dal pilota automatico, cioè dai vincoli e dalle regole del fiscal compact e dei trattati di Maastricht e Lisbona, dal supergoverno della Troika.</p>
<p>
	Tutto questo è precipitato su una democrazia già devastata da venti anni di berlusconismo e da un contrasto subalterno ad esso, quale quello condotto dal centrosinistra e dalla grande stampa. L&rsquo;antiberlusconismo ha spesso mutuato dal suo avversario i principi di fondo, quali il maggioritario e la governabilità, la centralità del mercato e il liberismo, le privatizzazioni e l&rsquo;anticomunismo. A volte è sembrato che l&rsquo;accusa principale a Berlusconi sia stata quella di non essere un vero liberale di destra.</p>
<p>
	Anche per queste ragioni la domanda di cambiamento e rottura in Italia si è rivolta in gran parte al M5S. Essa esprime un bisogno di rottura democratica giusto, ma insufficiente. Non ci sarà vera trasformazione democratica senza una profonda e radicale trasformazione sociale. I poteri del capitalismo globalizzato e della casta sono intrecciati tra loro in un sistema oligarchico di potere che governa anche il senso comune con i grandi mezzi di comunicazione di massa. Se non si rovescia il potere di questa oligarchia, le rotture dei privilegi della casta saranno marginali e di puro effetto mediatico, il potere vero sopravviverà e riderà di noi.</p>
<p>
	Il cambiamento non si realizzerà se la lotta contro le caste burocratiche non sarà parte di quelle contro lo sfruttamento del lavoro e la devastazione della natura, contro la mercificazione delle vite e la disuguaglianza sociale, contro il patriarcato e la violenza maschile contro le donne.</p>
<p>
	Agli inizi del nuovo secolo il grande movimento che portò alle giornate di Genova sembrava aver individuato la strada della costruzione di un soggetto politico anticapitalista di massa, nel quale tutti i conflitti potessero liberamente riconoscersi. La catastrofica esperienza della partecipazione della sinistra radicale al governo Prodi ha distrutto questo percorso.</p>
<p>
	Un soggetto anticapitalista di massa non può che essere alternativo sia al social-liberismo del centrosinistra, sia al conservatorismo del centrodestra, che in Italia ed in Europa &ndash; a volte in alternanza, a volte proprio assieme &ndash; governano con le stesse politiche economiche e sociali. I</p>
<p>
	Privatizzazioni, flessibilità e precarietà del lavoro, tagli progressivi alla scuola pubblica alle pensioni e allo stato sociale, sono scelte comuni a questi due schieramenti; come dimostra il governo Monti, che ha distrutto le pensioni e l&rsquo;articolo 18 con il sostegno di entrambi e il silenzio dei grandi sindacati.</p>
<p>
	La concertazione sindacale ha accompagnato e cogestito la regressione sociale e dei diritti del lavoro. Per questo una alternativa radicale alle politiche liberiste passa anche attraverso la la lotta per restituire a lavoratrici e lavoratori un grande movimento sindacale di classe, democratico e indipendente dai partiti.</p>
<p>
	Alternativa oggi vuol dire prima di tutto NO all&rsquo;Europa del fiscal compact e dell&rsquo;austerità imposta dai trattati e dai loro vincoli. Bisogna dire NO ora alle missioni di guerra e alla Nato.</p>
<p>
	Alternativa oggi vuol che dopo trenta anni di politiche liberiste prima di tutto bisogna distruggere la disoccupazione di massa.</p>
<p>
	Alternativa significa il rifiuto del vincolo del debito, la nazionalizzazione e la socializzazione delle banche e delle imprese strategiche, l&rsquo;istituzione di poteri democratici reali e diffusi nei luoghi di lavoro, nel territorio, nelle istituzioni. Ci vuole un piano di grandi interventi pubblici per milioni di piccole opere, cancellando tutte le TAV che distruggono ambiente e lavoro.</p>
<p>
	Alternativa significa la costruzione, la difesa, la riappropriazione e gestione sociale dei beni comuni, contro la mercificazione delle vite, dell&rsquo;ambiente e della salute, della conoscenza.</p>
<p>
	Alternativa, perché bisogna riprendere la marcia verso l&rsquo;eguaglianza sociale partendo dalla riduzione generalizzata degli orari di lavoro, dall&rsquo;abbassamento della età della pensione, dalla cancellazione delle leggi sulla precarietà, e di quelle sullo schiavismo e la criminalizzazione dei migranti.</p>
<p>
	Alternativa perché ci vuole una grande redistribuzione della ricchezza verso il basso, con un generale ed egualitario incremento delle retribuzioni e delle pensioni più basse, e con la istituzione di un reddito minimo garantito.</p>
<p>
	Alternativa, perché nulla di tutto questo potrà essere realizzato con le vecchie classi politiche di destra e di sinistra e con l&rsquo;attuale sistema di concertazione burocratica sindacale.</p>
<p>
	Alternativa, perché un movimento politico anticapitalista è necessario per ricostruire forza e unità in tutto il mondo oppresso e disperso dalla precarizzazione devastante che ha imperversato in questi venti anni.</p>
<p>
	Noi siamo con quella grande maggioranza che oggi paga la crisi, dal lavoro dipendente privato e pubblico al lavoro autonomo e parasubordinato, al precariato diffuso manuale ed intellettuale, al popolo delle grandi periferie metropolitane, agli immigrati, alle donne espulse dal lavoro e colpite dai tagli allo stato sociale.</p>
<p>
	Noi siamo con le popolazioni del Meridione, che pagano due volte la crisi e che non vogliono precipitare nella desertificazione economica e sociale, nel non lavoro, nello sfruttamento schiavistico dei migranti e nella nuova emigrazione.</p>
<p>
	Noi lottiamo per la costruzione di una rappresentanza politica che non abbia come prima e unica ragione la presenza nelle istituzioni, ma che sia strumento della ricomposizione e organizzazione conflittuale del blocco sociale degli oppressi. Nessuno si deve più vergognare e isolare per la sua povertà, solo le relazioni solidali e il conflitto rompono la solitudine.</p>
<p>
	Occorre rompere con ogni subalternità al centrosinistra, con l&rsquo;opportunismo elettoralistico, ma anche con quei settarismi e quella frantumazione che hanno portato la sinistra comunista e anticapitalista italiana ad essere la più piccola e ininfluente dEuropa. Ci sono tante esperienze di sinistra alternativa che crescono in Europa. Esse ci dicono che la strada che vogliamo percorrere è praticabile, purché si abbia il coraggio di ripartire su nuove basi.</p>
<p>
	Proponiamo di costruire un movimento politico anticapitalista e libertario di donne e uomini che vogliono lottare, sulla base di un programma di alternativa economica, politica e culturale, con adesioni individuali e pratiche di democrazia realmente partecipativa, con un sistema di relazioni plurali ed aperte.Vogliamo costruire questo movimento ed il suo programma imparando dalle lotte sociali e delle esperienze concrete in atto.</p>
<p>
	Pensiamo alla lunga resistenza del popolo della Valle Susa, capace di mobilitazioni di massa, di azioni dirette, di conflitto e iniziativa istituzionale. Pensiamo alle organizzazioni popolari per il consumo e per il diritto all&rsquo;abitare, alle lotte degli operai che spontaneamente hanno scioperato contro la cancellazione dell&rsquo;articolo 18 e a quelle dei migranti contro il caporalato della logistica, alle mobilitazioni degli studenti, degli insegnanti, dei ricercatori.Tutte queste lotte annunciano e reclamano un nuovo spirito unitario e nuove modalità di partecipazione e organizzazione. Vogliamo che esse siano gli elementi costituenti del movimento politico.</p>
<p>
	Siamo tuttora in differenti esperienze e in diverse organizzazioni politiche e sociali, ma riteniamo urgente l&rsquo;avvio di un percorso comune, che vogliamo aperto, senza esclusioni basate su piccole discriminanti o pregiudiziali.</p>
<p>
	Per noi la sola condizione indispensabile per partire è sentire la profonda necessità di costruire ora e assieme un movimento politico anticapitalista e libertario di massa, alternativo e indipendente rispetto agli attuali grandi schieramenti politici.</p>
<p>
	Per questo motivo convochiamo un primo incontro aperto a tutte e tutti coloro che vogliono confrontarsi che siano interessati a un comune percorso per costruire l&rsquo;alternativa.</p>
<p>
	Vogliamo con esso dare avvio a un viaggio comune nelle lotte e nelle sofferenze del paese. Alla fine di esso convocheremo una assemblea per decidere.</p>
<p>
	Primo appuntamento a Bologna l&rsquo;11 maggio.</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Per adesioni e info :</p>
<p>
	<a href="http://perunmovimentoanticapitalista.wordpress.com/about/" target="_blank">http://perunmovimentoanticapitalista.wordpress.com</a></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<h1>
	<em>Le/i Promotori</em></h1>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Claudio Amato, militante sindacale Roma<br />
	Fabio Amato, attivista politico<br />
	Cesare Antetomaso, avvocato<br />
	Imma Barbarossa, femminista<br />
	Fulvio Beato, attivista sindacale S. Maria Capua Vetere<br />
	Sergio Bellavita, militante sindacale<br />
	Marco Benevento, rsu Alenia Thales Roma<br />
	Lina Gladys Bianconi, femminista<br />
	Carmela Bonvino, attivista sindacale Roma<br />
	Biagio Borretti, militante politico Napoli<br />
	Massimo Bortoloni, rsu Terna Lombardia<br />
	Franco Bruno, militante sindacale Napoli<br />
	Fabrizio Burattini, militante sindacale<br />
	Maria Grazia Campari, avvocata del lavoro<br />
	Sergio Cararo. attivista politico Roma<br />
	Carlo Carelli, rsu Unilever Lodi<br />
	Chiara Carratù.&nbsp; precaria scuola Cuneo<br />
	Mauro Casadio. attivista politico Roma<br />
	Giuseppe Catucci, militante sindacale Bari<br />
	Susi Ciolella, licenziata Alitalia<br />
	Eliana Como, militante sindacale Bergamo<br />
	Pino Commodari, funzionario Regione Calabria<br />
	Daniela Cortese, rsu Telecom Sparkle Roma<br />
	Giorgio Cremaschi, militante sindacale<br />
	Leonardo de Angelis, delegato Sistemi Informativi Roma<br />
	Walter De Cesaris, militante politico<br />
	Carmine De Sio, operaio No Amianto Salerno<br />
	Domenico De Stradis, rsu FIAT Melfi<br />
	Vittoria Di Prizito, femminista insegnante<br />
	Giacomo Divizia, militante sindacale Cuneo<br />
	Nicoletta Dosio, movimento No Tav<br />
	Valerio Evangelisti, scrittore<br />
	Riccardo Faranda, avvocato del&nbsp; lavoro Roma<br />
	Eleonora Forenza, ricercatrice precaria, femminista<br />
	Michele Franco. attivista politico Napoli<br />
	Delia Fratucelli, delegata Poste Torino<br />
	Maurizio Fusà, delegato aziendale ASL RmB Roma<br />
	Lorenzo Giustolisi, insegnate precario Torino<br />
	Simone Grisa, militante sindacale Bergamo<br />
	Carlo Guglielmi, avvocato del lavoro Roma<br />
	Giusi Lazzaro, precaria scuola Roma<br />
	Tiziano Loreti, militante politico Bologna<br />
	Francesco Locantore, precario scuola Roma<br />
	Pasquale Loiacono, rsu Fiat Mirafiori<br />
	Valter Lorenzi, attivista politico Pisa<br />
	Aurelio Macciò, delegato Ministero della salute genova<br />
	Loredana Marino, precaria, attivista politica<br />
	Margherita Matteo, femminista Taranto<br />
	Patrizia Modesti, delegata Croce Rossa Roma<br />
	Antonio Moscato, docente storia del movimento operaio Macerata<br />
	Francesco Musumeci, medico Salerno<br />
	Alfio Nicotra, giornalista, pacifista<br />
	Gianluca Nigro, attivista antirazzista<br />
	Ferruccio Nobili, funzionario Provincia Roma<br />
	Massimo Paparella, militante sindacale Bari<br />
	Emidia Papi, militante sindacale<br />
	Tiziano Peracchi, rsu Mingazzini Parma<br />
	Francesco Piobbichi, attivista politico<br />
	Luigi Presutti, delegato assistenti traffico Roma<br />
	Ernesto Rascato, attivista politico Aversa<br />
	Giuliana Righi, militante sindacale, Bologna<br />
	Annamaria Rivera, femminista militante antirazzista<br />
	Daniela Rottoli, rsu San Raffaele Milano<br />
	Franco Russo, attivista politico Roma<br />
	Giovanni Russo Spena, attivista politico<br />
	Antonia Sani, docente, ass.ne per la democrazia costituzionale<br />
	Viviana Savino, precaria scuola Roma<br />
	Nando Simeone, militante politico<br />
	Mario Sinopoli, militante sindacale Calabria<br />
	Anita Sonego, femminista consigliera comunale Milano<br />
	Fabrizio Tomaselli, militante sindacale<br />
	Laura Tonoli, militante sindacale Brescia<br />
	Franco Turigliatto, militante politico Torino<br />
	Iacopo Venier, giornalista<br />
	Carlos Venturi, militante politico Bologna<br />
	Nico Vox, militante sindacale<br />
	Pasquale Voza, Università di Bari</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 16-04-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/cremaschi">cremaschi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/movimento">movimento</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/politico">politico</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/anticapitalista">anticapitalista</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/dichiarazione">dichiarazione</a> <br>Visualizzazioni: 1000 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[VENDOLA - Mi dimetto da deputato]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/86/vendola---mi-dimetto-da-deputato</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/86-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>VENDOLA SI DIMETTE DA DEPUTATO</strong></h1>
<p>
	<em>&quot;La formalizzo la mia scelta. Resto Presidente della Puglia&quot;</em></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/user5/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px;" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 11-04-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/nichi">nichi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/deputato">deputato</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/presidente">presidente</a> <br>Visualizzazioni: 280 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Vendola - Grillino : la telefonata delle beffe]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/85/vendola---grillino--la-telefonata-delle-beffe</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/85-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#008080;"><strong>LA TELEFONATA DELLE BEFFE</strong></span></h1>
<p>
	<strong><em>Il Grillino Campanella cade nella trappola della Zanzara</em></strong></p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/foto per articoli/telefono.jpg" style="width: 250px; height: 164px; float: left; margin: 10px;" />La Zanzara, trasmissione di Readio 24, ha organizzato una piccola trappola al Senatore 5 stelle Campanella che aveva votato per Grassi come presidente del Senato. Il finto Vendola e&#39; l&#39;imitatore Andro Merku che &quot;apre le porte&quot; a Campanella in caso fosse stato espulso.</p>
<p>
	Campanella, inconsapevole dello scherzo, intanto risponde a Vendola e poi lo accusa pubblicamente di compravendita di parlamentari.</p>
<p>
	Vendola ha chiesto a Campanella pubbliche scuse in cambio della non presentazione di una querela per diffamazione.</p>
<p>
	Forse Campanella voleva riacquisire credito presso Grillo denunciando Vendola. Questo non depone affatto a favore del clima che si respira dentro il Movimento 5 stelle.</p>
<p>
	Prima di formulare accuse infamanti è sempre il caso di essere certi al 100% di quanto si afferma. Ma anche questo i grillini lo devono ancora imparare.....</p>
<p>
	Del resto Campanella alle aperture di Vendola non aveva certo sbattuto la porta ma risposto cortesemente: &quot;Io ti ringrazio, non credo proprio. Diciamo che ho un impegno fortissimo sia con i miei colleghi sia con i miei elettori&quot;.</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<a href="http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/lazanzara/index.php" target="_blank"><img alt="" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSuVngSAml6GoEPI0E37ATj6ZUeTfSJDcSImZ4blUx3EWXxRDl7" style="width: 299px; height: 168px;" /></a></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/170/dallarete">dallarete</a><br />On 20-03-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/campanella">campanella</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/la">la</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/zanzara">zanzara</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/radio">radio</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/24">24</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/scherzo">scherzo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/telefonico">telefonico</a> <br>Visualizzazioni: 404 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>dallarete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[CREMASCHI : il  NO DEBITO si organizza - Conclusioni]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/84/cremaschi--il--no-debito-si-organizza---conclusioni</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/84-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>IL COMITATO NO DEBITO SI ORGANIZZA</strong></h1>
<p>
	<em><strong>Le conclusioni di Giorgio Cremaschi alla riunione del Comitato NO DEBITO del 9 febbraio 2013</strong></em></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/foto per articoli/No Debito/IMG3975800x598.jpg" style="width: 250px; height: 187px; float: left; margin: 10px;" /></p>
<p>
	Questioni politiche ed organizzative si intrecciano nelle conclusioni che Giorgio Cremaschi, portavoce del Comitato NO DEBITO, alla riunione del 9 febbraio 2013.</p>
<p>
	Le elezioni, l&#39;Europa, il rapporto con gli altri e le prossime iniziative e manifestazioni.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/3008/NO DEBITO">NO DEBITO</a><br />On 10-02-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/cremaschi">cremaschi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/no">no</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/debito">debito</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/conclusion">conclusion</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/9">9</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/febbraio">febbraio</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/2012">2012</a> <br>Visualizzazioni: 360 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>NO DEBITO</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[VENDOLA: Berlusconi come Vanna Marchi]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/83/vendola-berlusconi-come-vanna-marchi</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/83-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>BERLUSCONI COME VANNA MARCHI</strong></h1>
<p>
	<em>Vendola commenta la proposta &quot;shock&quot; del Cavalliere</em></p>
<hr />
<p>
	<br />
	<br />
	<img alt="" src="/userfiles/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px; float: left; margin: 10px;" />Sarcastica risposta del leader di Sinistra Ecologia e Libertà alle ultime promesse di Berlusconi sul taglio delle tasse. &quot;Sembra Vanna Marchi, ha sempre promesso e mai mantenuto&quot;.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/170/dallarete">dallarete</a><br />On 03-02-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/sel">sel</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/elezioni">elezioni</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/berlusconi">berlusconi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/tasse">tasse</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vanna">vanna</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/marchi">marchi</a> <br>Visualizzazioni: 385 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>dallarete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Vendola: su Monti la mia risposta definitiva]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/82/vendola-su-monti-la-mia-risposta-definitiva</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/82-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>VENDOLA : SU MONTI LA MIA RISPOSTA DEFINITIVA</strong></h1>
<p>
	<big>Dichiarazione del leader di Sinistra Ecologia e Libertà sulla possibile alleanza del Centro Sinistra con i centristi di Monti e Casini</big></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/user5/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px;" /></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 15-01-2013<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/monti">monti</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/centristi">centristi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/governo">governo</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/bersani">bersani</a> <br>Visualizzazioni: 307 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Vendola su Primarie e Nomenklatura]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/80/vendola-su-primarie-e-nomenklatura</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/80-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#b22222;"><strong>PRIMARIE: LO SCONTRO NELLA NOMENKLATURA PD CANCELLA I PROBLEMI VERI</strong></span></h1>
<p>
	<strong>dichiarazione audio di Nichi Vendola</strong></p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/user5/vendola.jpg" style="width: 186px; height: 140px;" /></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 18-10-2012<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendoa">vendoa</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/primarie">primarie</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/nomenklatura">nomenklatura</a> <br>Visualizzazioni: 385 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Spot audio - NO MONTI DAY - RadioVostok]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/79/spot-audio---no-monti-day---radiovostok</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/79-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#000000;"><strong>NO MONTI DAY</strong></span></h1>
<p>
	<span style="color:#b22222;"><strong>SAREMO IN PIAZZA</strong></span></p>
<hr />
<p>
	<big>Lo spot radio per la manifestazione nazionale NO MONTI DAY realizzato da Radio Vostok</big></p>
<p>
	<a href="http://www.radiovostok.com/" target="_blank"><img alt="" src="http://www.radiovostok.com/sito/wp-content/uploads/images-radio-150x85.jpg" style="width: 150px; height: 85px; float: left;" /></a></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Scaricalo e diffondilo!</p>
<p>
	<a href="http://www.radiovostok.com/sito/?p=3611" target="_blank">http://www.radiovostok.com/sito/?p=3611</a></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/170/dallarete">dallarete</a><br />On 17-10-2012<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/no">no</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/monti">monti</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/day">day</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/radio">radio</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vostok">vostok</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/spot">spot</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/audio">audio</a> <br>Visualizzazioni: 991 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>dallarete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[LAZIO. La FdS commenta le dimissioni della Polverini]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/78/lazio-la-fds-commenta-le-dimissioni-della-polverini</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/78-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#b22222;"><strong>TROPPO TARDI</strong></span></h1>
<p>
	<strong>Il commento a caldo del consigliere regionale Fabio Nobile del PdCI-FdS nel Lazio sulle dimissioni di Renata Polverini</strong></p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<em><img alt="" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSGMHi6sP_oiZhJgW_69pi11NFzjmAt6cIK-Vhdr5JkkHjojg7Jwg" style="width: 291px; height: 173px; float: left; margin: 10px;" />La Polverini se ne doveva andare prima. Le opposizioni dovevano vigilare meglio. Ora si apre una fase dove serve il confronto a sinistra.</em></p>
<p>
	Le prime dichiarazioni a caldo di Fabio Nobile mostrano come le dimissioni della Polverini aprano un problema non solo a destra.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 24-09-2012<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/POLVERINI">POLVERINI</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/LAZIO">LAZIO</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/DIMISSIONI">DIMISSIONI</a> <br>Visualizzazioni: 629 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Pisapia sbaglia. Patane&#039; lo attacca sui matrimoni gay]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/77/pisapia-sbaglia-pataneund039-lo-attacca-sui-matrimoni-gay</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/77-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#ff8c00;"><strong>INCREDIBILE PISAPIA</strong></span></h1>
<p>
	<strong>L&#39;Arcigay attacca il Sindaco di Milano sui matrimoni gay</strong></p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<img alt="" src="data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAkGBhAQEA8QEBAQEA8PEA8PDw8PDw8PDw8NFBAVFBQQFRIXGyYeFxkjGRIUHy8gIycpLCwsFR4xNTAqNSYrLCkBCQoKDgwOFw8PFykfHB0pKSkpKSkpLCwpKSwsLCksKSkpKSkpKSkpKSkpLCwpKSksLCkpKSksKSkpKSkpKSkpKf/AABEIAKgBLAMBIgACEQEDEQH/xAAcAAACAgMBAQAAAAAAAAAAAAAAAQIFAwQGBwj/xAA8EAACAQIDBQUFBgUEAwAAAAAAAQIDEQQFIQYSMUFREyJhcYEHMpGhsRQjM0JS8CRicsHhQ8LR8TRjov/EABoBAAIDAQEAAAAAAAAAAAAAAAABAgMEBQb/xAAoEQEAAgICAgEDAwUAAAAAAAAAAQIDESExBBJBIjJRBRNhFDNSgaH/2gAMAwEAAhEDEQA/APO7CQXGj0C87AAOwwAQRdyQ4MDQgGEgEguBGArjQjAAAyG6buCRpItMDTsiNuk69tuKCSJ2E0VLI7YmtDQxJYyRo4mJKvZ26Z9n3bEU/M9Nrfhnl+Su1en5nqNX8P0OZ+oR9UMtnHZ2UUH97T8y+zw5+D++p+ZijpRLvslXeXodngTjsk974HY4Eqsto3USIodyKwxMYAEXE16sXF3RtWIyjcAhTndDZiUd1mS4IhiJILAGNiMjRFgHzWwQEkepSBGpC6sSQyQFKFlYYJgAAWAYzFgGAAMEBmw2Hc3w05sryZK46+1p4OI2VDCzqO0It+PJebLfCbMJ/iVoxf6Yd5/EIUnu2bsuG7HS5u4Gk1JX4LqzjZfOyX+ziP8AqUahmpbK4f8AVUl43UdfIsaOy9FpKFSceu+k0bFNJK5np17GX+py/wCUtEU/hXV9lK0VeEoVF0i7S+BT1qEoPdnFxl0krM7Knied7fI23VpVY7leCqRfN6SXipcjTi828fdyjMaeezK/Eo7DO9lJU4yq0JOrRSvJcalNeK5rxORxC4nVxZK5I3VGekctdqtP+pHqj/CXkjynCO04P+ZfU9UpzvQj5Ix/qEdSzWcjn3E5yi/v6fmdJnxzVD/yIHPjpml6HkfvfA7PAnHZIu98DssAVWXVbiGFgIrBYLAMACLJITAItaGtKVmbRhqU7gilBjMNOVtGZQBkZEmQYyfNlhoBXPUpmiQkNIZhDsCQxkVgGmMDIGMaQBFotMPNRjux4rj0uVNeW6k/Ejh8Q211b9LHB87JNsnr8QlHDpsNVuuHw4m9huPH0KnBXuuWly0w8uFuXPr4GGbJ1r8rhvRGJNmNYjqZI1E/Eq21x0ydp4ko15K2hBLoPtg2fawwmYTi018OTXR+BRbXZLFL7TRjanJ/eQX+nU6rwZYU5+DJSrXTg1eFRbk79HwfobMGf9u0Sz2q4GL1Xgz03K6u9h4+SPOcbhXSqTpvjCTV+q5M7nZqtvYdLojqedEWxxaGW6qz5anNYVfxMDp8+RzeAjfFR8jl16Zp7eiZLHveiOvwBymTx73wOrwBVZbRughpDIrCsCGAAiMiViNQUhC4XEmAy0VSF/MhCXJ8TKYqlPmgCTYXEtR2Gi+bRDCx6pM0MSRNAAhpCGhgIdgsMDIEOwwDUxr91cV5k8Atf3zMeYJ902Mooybu7KMfzSdkjzfmfTkssrWbTqF1Qklz14G1Sq/vxNJUmmnJx3X7s4O8fInDe3rcdTnb21xHr231X6MlSxLXMhCjokTnS3SvlojWltgG5LohV8fhqTXaVacfOS4nOZpj2koqcoLmoLvPwOWziFGMbuV5vlNzlK/kX45ieGbJM15eh1Nr8EpKEa8JSbtaOq+JuU8xp2Urqz5+B5RklCM5rupvlZHUZ850aFNJaTurvSK06jtbVvWsFH27s3s/xVCtNVKM4ydlCpFPWM1zfmi82TrfdteZwGUYCEY78ZKU5LvbknKNurOx2Vr2ujubm3jcsV+mxnxQZWr4lF7nk1cpsnj/ABJz46ZZ7eiZRHX0OowJzmVrU6TA8CqV0NxDEhkUwAAwBEapIjV4Ck2OIxRGEFIAZjbGUlPTUakmRcjBKLGi+dxoSGeqTBJCsOIwYxDAwSuJMAAABpAbBjINwduK1+Ba5FQVWlB2/M00+t7XNKxvZFW3ZTp35qpH+6OH+rYN1i8NXi21dYYqhChL3oOEnbsr97eX5rcjFOdpLdXcesXz8jYxWSw3VUjBTqcZzeujN3MaVJRhuJJWXo7HBrw25IieypSTt5czLTipOz9DUst2/M1oYvXXj9B75KOtL6WR03duKenwOfzjIn7r7OpC+m9HvIsoYubslI3aNBe9NpvlcsraPhXan5VmRZA4QWkVutuKtZ3a5lvXyWFelKhWipJr1T6p8jEsclPcVm7p7z/L4G669pLvxb6XSaJb52h68alxeOyr7LJUUku7H3eElbiW2yeH36jXKyNjbGlCShUi05R7rSd7xf8AkWwVRLENPml9T0VLxfxtx+GK9dcL3MdmN98yqobJShU30z02VKLMcsFE40XZvVz+W4GUXqdLg6djHDCpG5TjYUynEMiAdgQkisDGFgBEZokyLQpNj3QGA4Rk0YZmUhJATBNiTJziJRGT5yRJCSJJHq0yRJISGgBjsA0BgJBYdgBJEkhEkBgdJuMozXGPzXQRKDs0U58cZMdqydZ1O3T4TNouNrxg+bt/Y1sTWUpXUt7xtb5Fa6SunyZldlw+R4yY1Lr73XbeoO+hgr0LO/IUJ/vxM97oJhXCWFetzflWtF68Csi9fA25VYqN+gVgWk1lidNycpRqSe9vR4o57MNn1BqpFzdRyu5uo03qbmI2gxEN508O6t/dV1a31KV7W151FCphtb2UN2V0zXWnHTLa/OtrTEVZNKLfDjz1N/ZjE7leL6q3zKyq7t3VnzXRmTAv7yPmj0lMVaYIrWNcKLzMzy9ip5otNUbFLGKXM4SUKsUu8W2VVJu12ed0o6dfA2qaNDB3sixiBwmgAYGBMkJgESMiRFgGMGSBoESIjZBsAJIjukriuMPm8lEiiSPVpGAwEDQ0RGMzJIiSQAwQWGgMHfbJbDSlg6+Nqw3pOlN4alLn/wCxr6Fd7PtjHj62/UUlhqLTqNW78+VNP4XPdY4eKjupJRSUVFaLdtaxz/Kz6+iv+0LW0+b6M9+N1z19RVotJOxfbVbOvAYutBX7GrJ1qL/lk7yj6NsrKtrdbnmr1mtpdfHPvSJVtPFa2fwNiOJSK7MMP+bgyt+2yXFkeyn6XTLE6XRiliZS5FPSzE3MPjo346+IRCE24bGOlU3VKClGS/TfU18uzfFdpZ3X80o3a8mW1HNYKPJs0c72glGhUcVG9t1O3C+hdjtHtETKrJMxG4aGa51Tpye896b1ajx9WQynP6U6kVrB3Vt61vicpShGTbnO3W93JmaHYpqzqPxskd3+ptM6+HMtll9BVMLelB9UuBt5dhrWK/YjMoYvL6MoycpU70p3Vpb0evodHh6FjlW4tKcc8tvDKxuxZrU4mxEglDKBFMlcDSuIQACZFkiMgBCbBMGCKDIMyWINAZNEWTsJoA+bySIoZ6w00AAxAJkkRURjMySIm5gMrr12lRo1Krdl3Itq/nwFM65DWRsYPA1azUaVOdST0tCLkeo7K+yGMdyrjXvS49hH3F/U+LPRMJgKVFWp04U0uUIpaGPJ5la8V5Qm+mnspkkMJhKNGKs1FSn1dSSvJv1LiwkSOVMzM7lXLmdvNmvtmGe4l29K86T6u2sfU8aVOy76cd26knxTWjR9FNHlHtR2VdOaxdJfdTdq8UtI1OU/Uz5qbjcNni5vWfWennGNe9w4Ip50dfE6GulbyKqtT16GB1JjatlQ/wCzYwOEdSSin5voiVRaHV7C06S7WFWKfbJRvpdeT5F2GIteInpnyzFY2r6OSxWrk38jUzrL06FWEVru3XpqdTmuVTw892WsHrTnylH/AJKeutf3wPRU8bDH21hnmfary4audVh9i6lfFThGShSs6jm7aQvqkup6pluM2bwOEjQcoV6qX3loSrVO053a0WvIwzSa21Ln2ia9qL2FY5yhjKD4QlSqrw3k4/7T1qnTOP2FxGAqVcTPBwcN5U9+Lg4Oybs7ep2sUZsv3J06OMTJFAkNIrWGhoVhxQEkAhgCZGYxSAMdwYh2BGQhWGCAHukXEy2FYZPmhDESSPVJpIaIImAFx2A6bYHZv7bi4xmr0KS7Srfg+kPVkb3ikTaTXns99nX2i2JxcWqGjpUuDrPrLpE9foYWnSioUqcYRSslFJDw9NJJRSUYrdS5JLgkTnxOLkyWyTuVF7TMlCt/klozDNc1xXzROPXkyOlO2Wnw8iaZgjIcKmtiMwnEs9yszmhSxFKrh5Si3UhKO7fXetpoVe02czUlRpXi7JykuPgjQy2T3oTfvKSvfV+OpVM/CcPHMXCVKpUpSupU5yg79UzQqvjc7H2rZcqOPdWKtHEQVTT9S0f9ji6tRNGDJXVpdzHk9qRKNk5JdPqbOTZ1FV3FP3XY1cNTbu7cbmtgsjl9ppuP+pJ3463TZZhjXLPn3PT23L6UMXh1Sq8H+HPnGVtGcfn+y2JwrvOm5U+VWHehbx6F7shvRSjLgldHoeHkpRadpQas4yV0zqePnmvDn/uTjn+HzrnDmqVTck4ycWtHZuPNX8TnMsqXduTS+J7Nt7sIoyhVwsbQqycZ0+UJNcV4FBs97L4YeTqYiaqu9400moxXj1LvKzU4sL45zamrD7MKlSljXJwl2M4OE527q5pns1Gakrp3Rx1XFQw8O7GKVuSSsY9ndrIyqS1bg3aXRPqcnJmi9t6XU8f0rxLuhoSs9SQ0AMAAjsFxAAJkZMYpAGNcRtgJgUglEiFxoszItkd4TYFL5sHcihnq1iaGiESdxA0eyeyXLezwbqtd7ETcl/RHRfQ8eoUnKUYrjOUYrzbsfRWz+EVChSpJaUqcIfLUw+bfVYr+RMrWhoZJS+ZhpySuT30zn6ZbTOwyMNHbrw8yEqtmCndeI0dJviYMXdJTXJ2l5GebukxcvB8QNSyw29UlJ63fy5CrYS2q4r5lrHDJcBVKNyuapxLltotklmVGC39yrRu4Nq614wkeUZxs/OhUlRqR3Zx8NH0afQ9xm6tFuVOKknxi/wDkptoHhsalTrxeHrq/ZVJLuuX6d5ciq9IlqxZ5pxPTx7D4XdVmWWzOH38fg4cnKTfkoSNjM8ulRnKnUjaUH6NdfFFhsNhU8woP9Masv/i39yEU1Omi9t1mXY4PLdyV+T1R0OB5GT7HeC01MdOm4tGitdWc2Z4U21+NlB0Yp6NttfQr6ddNXckaO1eN38TNcqdoLz5mHJ6kHdVHryMGa+8kuphprFDfqOm+PDx5mpWzDDQe7Hdv0SSNqc6XC6sutvlcrsU6EX3uz3nwva7Fs9PQsLNShCS4OMWvKxlRz+x9WUoTk33LqMYfpsjoS2OmS0anQABDRMQCAAjLgSFLgAYlIkY2TTBGQgsSExkQEWyLmBPm+40AHqlqSJDAZL3YnB9rj8NF8FJzflGLf1se64aVreNwA5Pmf3IKW3T1ujBObiwAyz0oZaWIjLR8RuLWoAShGeGWnO+nXgKPNAAImh2AACM4lXmGWwrRcJJeD6MAFaIlOrlM9yOVenuv8eimoSt78F+R9Sm2Cp/x8IvioVbrpokwApr20xafSYesRVkl6Gpjaijryim38AA0QxfMQ8pxdftJzlf3pya9WY6cmpq3BCA4t+Z279fiFtPM6crLdjdLVWRp1s1otu/Z3j+pRumAFH7tkprDpNisxjJ1IW1klJW91paHWgBuxWm1YmWDLGrSTEAFioCAAAFIAAMRkUQAcIylYhIAGTGzGxgBP//Z" style="width: 300px; height: 168px; float: left; margin: 10px;" />Francamente è incomprensibile, dopo che sia la Corte di Cassazione sia la Corte Costituzionale hanno dato un parere inequivocabile, l&rsquo;obiezione al matrimonio tra persone dello stesso sesso esposta dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia sulle pagine di &ldquo;Pubblico&rdquo;.</p>
<p>
	Secondo il sindaco di Milano, che evidentemente&nbsp; ha preso un abbaglio, &ldquo;Serve una modifica costituzionale. La Carta non parla di maschio e femmina ma perché non si prevedeva il caso gay&rdquo;.<br />
	Seguendo il filo di questo ragionamento la Costituzione non prevedeva nemmeno il caso divorzio, e nonostante questo il divorzio è stato approvato con una legge ordinaria.</p>
<p>
	Non vorremmo che l&rsquo;&ldquo;obiezione Pisapia&rdquo;, dopo l&rsquo;approvazione di un registro simbolico delle unioni civili a Milano, sia un modo per dare un contentino a quei cattolici che ferocemente impediscono a una parte della popolazione l&rsquo;accesso alla piena parità dei diritti. E ne ostacolano la realizzazione negli affetti. A loro ricordiamo allora, ancora una volta, che il matrimonio tra persone dello stesso sesso è Costituzionale. E che è ora che anche l&#39;Italia, si allinei con le grandi democrazie, su questo terreno.</p>
<p>
	<br />
	Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 24-09-2012<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/patan&egrave;">patan&egrave;</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/pisapia">pisapia</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/matrimonio">matrimonio</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/omossessuale">omossessuale</a> <br>Visualizzazioni: 469 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[MEI SUPERSOUND 2012. Libera.tv mediapartner]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/76/mei-supersound-2012-liberatv-mediapartner</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/76-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#ff8c00;"><strong>MEI SUPERSOUND 2012</strong></span></h1>
<h3>
	Il più grande festival della musica emergente italiana</h3>
<p>
	<strong>28 - 29 - 30 SETTEMBRE - Faenza</strong></p>
<h3>
	<span style="color:#008000;"><strong>Libera.tv tra i mediapartner dell&#39;evento</strong></span></h3>
<p>
	<a href="http://www.meiweb.it/news/?id_news=1037" target="_blank"><img alt="" src="/userfiles/user5/SUPERSOUNDLOGO.jpg" style="width: 468px; height: 200px; float: left; margin: 10px;" /></a></p>
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	&nbsp;</p>
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	&nbsp;</p>
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	&nbsp;</p>
<hr />
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	Il Mei è al lavoro per la nuova edizione di Supersound dedicato ai festival musicali per emergenti, insieme alla Rete dei Festival, che si terra` a Faenza nell`ultimo fine settimana di settembre (dal 28 al 30 settembre) con i nuovi live, il mondo del web e della formazione, i premi e riconoscimenti per i giovani talenti legati alla Rete dei Festival e all&rsquo;Indie Music Like. Ricordiamo che l&rsquo;anno scorso al primo Supersound ci furono oltre 200 band dal vivo, 150 festival per emergenti, 100 giornalisti accreditati, 150 stand, 100 web radio e tv, 30 incontri e convegni, Campus Mei con oltre 100 ascolti, un Laboratorio per la Formazione all&rsquo;Autoproduzione e una Notte Bianca con oltre 30 eventi live in contemporanea oltre a importanti media partnership nazionali.</p>
<p>
	<a href="http://www.audiocoop.it/news/?id_news=34903" target="_blank"><span style="color:#ff8c00;"><strong>L&rsquo;ELENCO DEI PRIMI MEDIA PARTNER PER SUPERSOUND 2012:</strong></span></a><br />
	Rai Isoradio / Rai WR8 / Rai Tv / Mtv New Generation / XL &ndash; La Repubblica / Jam / Rumore / Mucchio / Rock Shock / Busta / Pollege / RockGarage / Fiofa / Events Romagna / Amo la Musica / Raro / Ravenna 2019 / Me Mag / Corriere Romagna / Rock Rebel Mag / Beautiful Freaks / Sette sere / Il Resto del Carlino / Sound 36 / Trullallart / May Day News / Lunatik / Musicletter / Shiver&nbsp; / Blogfoolk / 06 Live / Ustation / Urban The Best / Fuori Tv / Rock Lab / 1st Pop / Ascolta La Musica / Primo Italia / Pop Corn Tv / Jamyourself / Viva la Tv / Next Exit / Tele 1 / radiostartv / Junks Magazine / MySpace / Onda Rock / Il Cacofonico/Libera.tv/ SpazioRock/</p>
<p>
	<a href="http://www.audiocoop.it/news/?id_news=34903" target="_blank"><img alt="" src="http://www.audiocoop.it/foto/audiocoop_34903.jpg" style="width: 185px; height: 125px; float: left; margin: 10px;" /></a>Radio:</p>
<p>
	Radio Studio Delta / Radio Bruno / Radio Orrizzonte / Radio Alternative / Radio Gela Express / Radio Nation / Bm Radio /</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Radio Vera / Radio Popolare Verona / Radio Città / Radio Bla Bla / Radio Fusion / Radio Bue / Radio Città Benevento / Raduni / Radio Andromeda / Radio Gamma / Hibridoradio / Radio Ohm / Viva la Radio / Radio Lab / Radio Popolare / Radio Emergenti</p>
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	e tanti altri...</p>
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	&nbsp;</p>
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	<br />
	<span style="color:#ff8c00;">Superstage 2012</span></h1>
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	<br />
	In occasione di questo grande festival dedicato alla musica emergente, il Mei lancia SuperStage, il contest ufficiale per suonare sui palchi di Supersound per tutto il centro storico di Faenza e vincere un vero concerto a &ldquo;Via Asiago Live&rdquo;, l&rsquo; appuntamento settimanale di WR8 che coniuga passato e futuro in due ore di musica vera, registrata in presa diretta, senza trucchi né inganni nella storica sede della Rai. Da quasi un anno la Rai si è aperta ancora di più verso il mondo di internet, con una Rai WebRadio dedicata al circuito musicale italiano che per l&rsquo;occasione, grazie al suon canale WR8, darà spazio a tutti i giovani musicisti emergenti che si esibiranno a Supersound trasmettendo in rete i concerti e dedicando loro interviste, approfondimenti e &quot;pillole&quot; di backstage.<br />
	Segnala la tua band a info@audiocoop.it entro il 31 agosto 2012.<br />
	Le semifinali del contest si terranno tra metà agosto e metà settembre in 3 locali dislocati (Nord, Centro e Sud Italia) e saranno coordinate da Giovanni Cirigliano, presidente dell&rsquo;associazione Friends of Music. In ognuna delle tre serate delle semifinali uscira` un vincitore che suonera` al Mei Supersound il 28 settembre in occasione dell&rsquo; Anteprima del festival presso il locale Tek di Faenza dove a seguire si svolgerà il concerto dei Nobraino.</p>
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	_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _</p>
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	GLI ALTRI CONTEST PER SUONARE A SUPERSOUND:<br />
	MUSICA CONTRO LE MAFIE<br />
	LA TUA MUSICA PER IL LAVORO<br />
	MODENA 29 SETTEMBRE - VIA MEI DI FAENZA<br />
	ZIMBALAM P-CONTEST<br />
	AMO LA MUSICA</p>
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	I CONTEST LETTERARI DI SUPERSOUND:<br />
	MUSICA e VENE<br />
	SUONA LA POESIA</p>
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	<br />
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	<br />
	<span style="color:#ff8c00;">Il programma</span></h1>
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	<img alt="" src="/userfiles/meilogo16.jpg" style="width: 250px; height: 113px; margin: 10px; float: left;" /></p>
<p>
	<strong>Venerdì 28 settembre</strong><br />
	Anteprima festival presso il locale Tek di Faenza con il concerto dei Nobraino e dei vincitori di Superstage</p>
<p>
	<strong>Sabato 29 settembre</strong><br />
	Piazza del Popolo &ndash; Faenza<br />
	Nei due giorni di Sabato 29 e Domenica 30 settembre si terrà il &ldquo;Mercato della cultura&rdquo; con tutti gli stand degli espositori che partecipano all&rsquo;evento, fra i quali etichette indipendenti, festival, altre realtà musicali e non solo.</p>
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	<br />
	<span style="color:#ff8c00;">MERCATO DELLA CULTURA</span></h1>
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	<br />
	L&rsquo;ELENCO DEI&nbsp; PRIMI FESTIVAL ED ESPOSITORI CHE PARTECIPERANNO:<br />
	UpLoad / Wanted Primo Maggio / Faenza rock / Orzo Rock / Festival della Cicala / Arci Carroponte / Rock&rsquo;in Umbria / Music for Sunset / Made Em / Etruria / Voci per la Libertà / Brinca / Vrban / One Way / Solarolo Festival / Rock targato Italia / Libera La Musica / La Musica nelle Aie / Musica Controcorrente / B Live Music contest / Prove di Rock / Trumors / Umbria Folk Festival / Rock&amp;Rolla / Cominia etnica / Pastorizia in Festival / Il Festival delle Storie / Friends of Music / Forli 1st music / Mediterranea Sound Festival / Martelive / Arci Real / L&rsquo; Altoparlante / Zimbalam / Madeinem / Io Farnetico / Val Primo Maggio / Rock&rsquo;in Umbria / Rocalling / Alka record Label / Tannen records<br />
	e tanti altri...</p>
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	<span style="color:#ff8c00;">CAMPUS MEI</span></h1>
<p>
	<br />
	L&rsquo;iniziativa si terrà nelle giornate del 29 e 30 settembre presso la galleria della Molinella nel centro storico di Faenza, all&rsquo;interno di Supersound, il primo grande festival di musica per gli emergenti italiani e festival dei festival musicali. Il Campus MEI nasce nel tentativo di fornire alle realtà autoprodotte una piattaforma di incontro con artisti e professionisti del settore musicale e discografico, i quali saranno chiamati ad esprimere giudizi, opinioni e consigli su tutti i lavori presentati. Un evento gratuito che da l&rsquo;opportunità a tutte le band del territorio di portare la loro demo e farla ascoltare e valutare da alcuni dei più importanti operatori della scena indipendente italiana.</p>
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	<br />
	<span style="color:#ff8c00;">MUSIC LAB</span></h1>
<p>
	<br />
	Il corso nazionale di musica e internet &quot;MusicLab&quot; vuole creare un rapporto tra musica e web con l`approfondimento di strategie, risorse e nuovi modelli di business nella musica sui nuovi mercati digitali. L&rsquo;obbiettivo è quello di fornire quegli strumenti e quelle nozioni di base che serviranno per conoscere meglio i rapporti che legano la musica e il web, e, quindi, per poter generare nuove opportunità di business.</p>
<p>
	<strong>Sabato 29 settembre<br />
	ore 09:00 &ndash; 13:00</strong></p>
<p>
	<br />
	Giordano Sangiorgi sul Mercato Musicale attuale<br />
	Max Monti come si produce oggi complessivamente un nuovo artista e una nuova band<br />
	Come si produce un artista : Lorenzo Montanà&nbsp;<br />
	Visibilità sul web e sui social network comunicazione e marketing : Luca &ldquo;Red&rdquo; Esposito &ndash; ( Inclub Italia)</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 15:00 &ndash; 19:00</strong></p>
<p>
	<br />
	Lezione sulle dinamiche dei social, media e promozione web con Luca Marini (Amo la Musica)<br />
	Promoradio, come si promuove in radio e web radio: con Fabio Gallo de L&rsquo;Altoparlante<br />
	Roberto De Luca e Roberto Sburlati (Libellula Music): Booking<br />
	Workshop Note Legali. &ldquo;Lavorare in regola sui diritti : Siae, Scf, Nuovo Imaie e Enpals&rdquo;. Relatore: Andrea Marco Ricci (Note Legali)<br />
	Sera: sul palco show case de Le Maschere di Clara: come si costruisce una rock band</p>
<h1>
	<span style="color:#ff8c00;">CONVEGNI</span></h1>
<p>
	<strong>ore 14.30</strong></p>
<p>
	<br />
	Inaugurazione Ufficiale Mei Supersound e Premi ai Festival Storici del Rock e della Musica Italiana: Rock Targato Italia di Milano, Rock Contest di Firenze, Arezzo Wave, Tavagnasco Rock, Premio Tenco, Premio Musicultura e Premio Lunezia: saranno premiati quali festival storici della nuova musica italiana e sarà chiesto loro un intervento sullo stato dell&rsquo;arte e sul futuro di tali festival e di tale settore, iniziativa in collaborazione con Cresco, coordinamento nazionale delle realtà culturali. Cerimonia di consegna a Vrban del certificato ufficiale come primo ente sostenibile. A seguire, interventi sul tema degli Eco-festival e interventi dei rappresentanti del Comitato Direttivo della Rete dei Festival sul futuro dei festival musicali per emergenti in Italia, coordina Giordano Sangiorgi, patron del MEI.<br />
	Presentazione del FRU Contest, Festival delle Radio Universitarie, a cura RadUni e Ustation.it.<br />
	Presentazione del sondaggio sul mondo dello spettacolo e sulle sue figure professionali a cura di Mauro Turrini di Ires-Cigl.</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 16.30</strong></p>
<p>
	<br />
	Forum sul tema degli spazi per i giovani emergenti sulla scena musicale italiana a cura di Mario De Luigi, direttore di Musica &amp; Dischi. Alla tavola rotonda interverranno operatori del settore, esponenti dell&rsquo;industria musicale e artisti, nonché il pubblico presente in sala, tra gli ospiti sarà presente Daniela Bozza di Mtv New Generation.</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 18.00</strong></p>
<p>
	<br />
	50 anni di musica indipendente in Italia: i risultati del referendum tra 50 operatori del settore &ndash; Incontro e focus a cura di Enrico Deregibus<br />
	Sabato sera:<br />
	In diretta Radio Indie Music Like a cura di Protosound con oltre 200 radio e web radio; i premi e live della Notte Bianca del Mei e in Diretta su un Circuito di Web Tv</p>
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	_ _ _ _ _ _ _</p>
<h1>
	<span style="color:#ff8c00;">MUSICA e LETTURA</span></h1>
<p>
	<br />
	Editoria e musica sono sempre più correlate nell&#39;offerta culturale degli ultimi anni. Supersound presenta all&#39;interno del suo ricco programma alcuni appuntamenti con esperienze, autori ed editori legati da sempre al mercato musicale.<br />
	Ecco le prime presentazioni programmate</p>
<p>
	_ _ _ _ _ _ _</p>
<h1>
	<span style="color:#ff8c00;">Teatro Masini</span></h1>
<p>
	<br />
	Sabato 29 settembre al Teatro Masini durante la Notte Bianca del Mei in occasione della nuova edizione di Mei Supersound si terranno diverse premiazioni.</p>
<p>
	<br />
	Ecco i premi:</p>
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	<br />
	<strong>PREMIO SPECIALE A CHECCO ZALONE</strong><br />
	Lo scorso 28 Maggio è avvenuta una piccola rivoluzione digitale, Checco Zalone, l`uomo dei record e re del box office cinematografico, ha deciso di affidare la vendita del suo singolo, parodistico e divertente, al distributore indipendente Zimbalam, dimostrando così che esiste una seria alternativa allo status quo dell`industria discografica.<br />
	<strong>PREMIO MIGLIOR CANTANTE LIVE INDIPENDENTE A CRISTINA DONA&rsquo;</strong><br />
	Cristina Donà riceverà il Premio della Rete dei Festival sabato 29 settembre al Teatro Masini di Faenza e l`artista con l`occasione terrà un breve concerto in forma acustica.<br />
	<strong>PREMIO INDIE MUSIC LIKE</strong><br />
	Dente e Zibba riceveranno rispettivamente il Premio IML per l&rsquo;artista n.1 in classifica fra gli artisti dell&rsquo;ultima stagione 2011/12 e il Premio IML per l&rsquo;artista n.1 fra gli artisti piu&#39; presenti in 5 anni in classifica.<br />
	<strong>PREMIO RETE DEI FESTIVAL</strong><br />
	Ogni settimana i Direttori Artistici del Circuito della Rete dei Festival e dei Circoli Arci del circuito Arci Real di musica dal vivo ci hanno segnalato i migliori artisti, band dal vivo e club italiani secondo questo ordine. Scopri chi ha vinto il premio come miglior realtà live, migliore cantante live e miglior club live.<br />
	<strong>TARGA GIOVANI MEI</strong><br />
	Torna anche quest`anno la Targa Giovani MEI, che nelle scorse tre edizioni ha scovato e premiato giovani talenti della scena indipendente italiana come Colapesce, Distanti, Erica Mou, I Cani, Be Forest, Carlot-ta, Heike Has The Giggles, Simona Gretchen e l`etichetta indipendente 42 Records, tra gli altri. Scopri i vincitori di quest&rsquo;anno.<br />
	<strong>PREMIO SPECIALE &ldquo;UNA CANZONE PER BOLOGNA&rdquo;</strong><br />
	Il MEI ha deciso di aderire all&rsquo;iniziativa istituendo il &ldquo;Premio MEI Bologna&rdquo; dedicato alle Etichette Indipendenti che parteciperanno al Concorso. All&rsquo;Etichetta Indipendente vincitrice il MEI riconoscerà un rimborso spese di 300 euro e la possibilità di esibirsi all&rsquo;interno del SuperSound festival di Faenza che si terrà dal 28 al 30 settembre.</p>
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	_ _ _ _ _ _ _</p>
<h1>
	<span style="color:#ff8c00;">Notte Bianca del Mei</span></h1>
<p>
	<br />
	E&rsquo; oramai una manifestazione di grande successo la Notte Bianca del Mei che ci segue oramai dal 2008 e porta nel Centro Storico della Citta&rsquo; di Faenza oltre 20 mila presenze, grazie alla collaborazione del Mei con le Associazioni di Categoria della Cabina di Regia, il Comune di Faenza, il Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, la Camera di Commercio di Ravenna&nbsp; e la Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio&nbsp; e che si è confermata nel 2011 ancora una volta come la prima manifestazione turistica del territorio. Torna per la nuova edizione nella giornata di sabato 29 settembre e gia&rsquo; ci sono le prime adesioni e le prime iniziative che coinvolgono tutto l&rsquo;associazionismo musicale e culturale faentino.<br />
	Scopri le prime adesioni e iniziative</p>
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	_ _ _ _ _ _ _</p>
<h1>
	<span style="color:#ff8c00;">I concerti di Sabato 29 settembre:</span></h1>
<p>
	<br />
	La Notte Bianca del Mei in occasione di Supersound sabato 29 settembre a Faenza sara&#39; dedicata alla raccolta fondi per i terremotati emiliani con il progetto musicale &quot;Ancora in Piedi&quot; coordinato da Piotta,per Arci e AudioCoop, sotto l&#39;egida del Mei, con oltre trenta artisti della nuova scena indipendente italiana. Il progetto IPER, sostenuto dall&rsquo;Arci e da AudioCoop, con la collaborazione di tanti musicisti, non si fermerà qui continuando a dare il suo contributo per migliorare le condizioni estremamente difficili in cui vivono le migliaia di persone colpite dal terremoto.</p>
<h1>
	<br />
	<span style="color:#ff8c00;">Sostieni il progetto I.P.E.R.</span></h1>
<p>
	<br />
	Insieme a Piotta, ci sara&#39; anche Paolo Belli che si e&#39; speso notevolmente per terremotati della sua terra,<br />
	Paolo Belli, di Carpi, quindi emiliano della provincia di Modena, ha deciso di aiutare concretamente le vittime del terremoto. Per farlo ha scritto una nuova canzone: Noi Cantiamo Ancora (Com&#39;è Com&#39;è) prodotta dalla Cinico Disincanto, associato ad AudioCoop</p>
<p>
	La canzone,m presentata al Concerto per l&#39;Emilia del 25 giugno al Dall&#39;Ara, che permise la raccolta di ben 3 milioni di euro per i terremotati, vede la collaborazione di Tiziana Quadrelli (Dosso di Cento), Yoel Arencibia Guerra (Camposanto di Modena), Sara Conato (Gonzaga), Fabio Santini (Carpi) e Samantha Poletti (Mirandola), cinque giovani cantanti colpiti dal terremoto.</p>
<p>
	Noi Cantiamo Ancora (Com&#39;è Com&#39;è) puo&#39; essere acquistato nei digital store. I proventi della vendita verranno devoluti all&#39;associazione Rock No War che raccoglie fondi per la ricostruzione della scuola materna di Medolla (Modena) e per la realizzazione di spazi dedicati ai giovani e alla musica.<br />
	Paolo Belli presenterà il brano e il progetto musicale e di solidarietà a Faenza sabato 29 settembre in occasione della Notte Bianca del Mei. Partner dell&#39;evento è Radio Bruno.<br />
	Tra i nomi anche Sergio Sgrilli che celebra i suoi 20 anni di carriera nelle nuove vesti di cantautore di successo con il suo primo disco. Sergio Sgrilli quest&#39;anno ha festeggiato i suoi 20 anni di professione. Per celebrare questo traguardo si è voluto &#39;regalare&#39; un disco, che definisce ironicamente il suo Greatest Hits.<br />
	Ci sara&#39; la Notte Bianca del Mei e si raccoglieranno fondi pro-terremotati.</p>
<p>
	_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _</p>
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	&nbsp;</p>
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	<strong>Domenica 30 settembre</strong></p>
<p>
	<strong>MUSIC LAB<br />
	Ore 09:00 &ndash; 13:00</strong><br />
	Come si compone un brano: Ilenia Volpe e Simona Cazzari<br />
	Come si registra in studio: Gianluca Lo Presti<br />
	Come si distribuisce nei canali indipendenti editoriali: Massimo Roccaforte di Nda di Rimini<br />
	Distribuzione Digitale e Self Promotion, con Fabrizio Galassi di Zimbalam<br />
	Self-publishing e Self-Promotion, con Mauro Sandrini<br />
	Come si realizza un ufficio stampa: Enrico Deregibus<br />
	Come si realizza un videoclip, con Vincenzo D&rsquo;Arpe di Freiem Film</p>
<p>
	<strong>CONVEGNI<br />
	ore 14.00</strong><br />
	Presentazione del progetto &ldquo;Ponti di Memoria&rdquo;, associazione composta da musicisti, attori, narratori, registi, giornalisti, scrittori, associazioni, teatri, operatori, spettatori impegnati nel recupero della memoria italiana e delle pagine troppo spesso dimenticate della storia contemporanea del nostro Paese; a cura del Presidente Daniele Biacchessi.<br />
	<strong>ore 14.30</strong><br />
	L&rsquo;onda rosa nel rock indipendente. Parteciperanno: Angelica Lubian, Carlot-ta, Carolina Da Siena, Charleston, Chiara Ragnini, Elisabetta Vendittozzi, Eva Poles, Frida Neri, Giò Gardelli, Heidi Lee, Ilenia Volpe, Iotatola, Liana Marino, Lisa Manara, Marzia Stano, Monica P, Roipnol Witch, Sara Piolanti, Silvia Parma, Valentina Amandolese e tante altre, interverrà anche l&rsquo;autrice de &ldquo;Le Ragazze del Rock&rdquo; Jessica Dainese; l&rsquo;incontro è realizzato in collaborazione con SOS Donna, conducono Maria Cristina Zoppa (giornalista musicale per Web Radio Rai) e Martina Liverani (giornalista e scrittrice).</p>
<p>
	Seguirà dalle ore 16.30l&rsquo;esibizione delle artiste del rock indipendente al MIC &ndash; Museo Internazionale delle Ceramiche.</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 15.30</strong><br />
	Convegno sui nuovi media digitali, web radio e web tv,&nbsp; premio TiVoglioDigitale a cura della Femi &ndash; Federazione dei Media Digitali &ndash; e premio web radio in collaborazione con Radio RadUni; coordina Giordano Sangiorgi. Durante la premiazione si terrà la presentazione di nuovi progetti di musica on line: Amolamusica.it (Tin); Bed &amp; Show (Tiberio Ferracane), Plindo, Zimbalan (Fabrizio Galassi), Music Releaser (Guglielmo Ubaldi), Myusic.me (Mizar Records) e altri progetti legati alla distribuzione della musica on line.</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 16.00</strong><br />
	Convegno a cura di Nuovo Imaie e Siae</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 17.00</strong><br />
	Incontro curato da Francesco Fiore della Med Free Orkestra sull&rsquo;importanza musicale e sociale delle bande e orchestre multietniche in Italia: parteciperanno l&rsquo;Orchestra di Piazza Vittorio, la Banda Adriatica, la Banda di Piazza Caricamento, la Brigata Internazionale di Daniele Sepe e tante altre.</p>
<p>
	<br />
	<strong>ore 18.00</strong><br />
	Talk Show finale sul Futuro dei Giovani e della Cultura in Italia a cura di Claudio Caprara</p>
<p>
	_ _ _ _ _ _ _</p>
<h1>
	<span style="color:#ff8c00;">MONDIALI ANTIRAZZISTI</span></h1>
<p>
	<br />
	Il Mei premia per il suoi 15 anni di attivita&#39; i Mondiali Antirazzisti. Organizzati ogni anno dalla Uisp Nazionale nel territorio della Regione Emilia-Romagna sono un territorio nel mondo del calcio, e in piu&#39; in generale in quello sportivo, di un importante momento di incontro tra popoli ed etnie diverse affratellati dal gioco del calcio, dagli incontri e dagli approfondimenti e dalla musica. Si terrà il Torneo di Calcetto con 16 squadre già confermate.<br />
	<strong>MEI SUPERSOUND CON LE ORCHESTRE MULTIETNICHE</strong><br />
	Verranno discusse le opportunità e le problematiche di gestione di ensemble così corpose dal punto di vista numerico, si parlerà dell&#39;integrazione e della ricchezza che deriva dalla multiculturalità nonché della diversità come segno distintivo, dell&#39;impegno sociale e della ricchezza di suoni che deriva da tale mix musicale e culturale. A seguire il concerto delle bande e orchestre che partecipano al convegno.<br />
	<strong>L&rsquo;ONDA ROSA INDIPENDENTE AL MEI SUPERSOUND</strong><br />
	In collaborazione con SOS DONNA<br />
	Un incontro e un approfondimento con una conclusione musicale condotti dalla giornalista Maria Cristina Zoppa e dalla scrittrice Martina Liverani.<br />
	All&#39;incontro parteciperanno: Angelica Lubian, Carlot-ta, Carolina Da Siena, Charleston, Chiara Ragnini, Eva Poles (nella foto), Frida Neri, Giulia Guendalini, Ilenia Volpe, Iotatola, Jessica Dainese, Liana Marino, Monica P, Silvia Parma, Valentina Amandolese e tante altre; conducono l&#39;incontro Maria Cristina Zoppa (giornalista musicale per Web Radio Rai) e Martina Liverani (giornalista e scrittrice).<br />
	Seguirà dalle Ore 16.30 l&#39;esibizione delle artiste del rock indipendente al MIC &ndash; Museo Internazionale delle Ceramiche.</p>
<p>
	_ _ _ _ _ _ _</p>
<p>
	I primi vincitori dei contest che suoneranno a Supersound<br />
	I primi live di Supersound</p>
<p>
	_ _ _ _ _ _ _</p>
<p>
	Ricordiamo che il programma è in corso di definizione e potrà subire variazioni e/o integrazioni</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 11-09-2012<br>Categoria: Cultura<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/Media">Media</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/Indipendenti">Indipendenti</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/Faenza">Faenza</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/2012">2012</a> <br>Visualizzazioni: 333 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Landini: La FIOM vuole il contratto nazionale]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/75/landini-la-fiom-vuole-il-contratto-nazionale</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/75-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<strong>LANDINI : FEDERMECCANICA VUOLE IL MASSIMO RIBASSO</strong></h1>
<p>
	<strong>Competizione sui salari e diritti non porta risulatati.</strong></p>
<hr />
<p>
	Lunedì 23 luglio in concomitanza con l&rsquo;avvio della trattativa del Ccnl, tra Federmeccanica, Fim e Uilm, oltre a tutte le numerose iniziative di mobilitazioni e scioperi che si terranno nei territori, la Fiom-Cgil organizza a Roma &ndash; viale dell&rsquo;Astronomia, 30 - un presidio sotto la sede nazionale della Confindustria a partire dalle ore 10.</p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="/userfiles/Landinipalco.jpg" style="width: 250px; height: 153px;" /></p>
<hr />
<h1>
	COMUNICATO STAMPA FIOM</h1>
<p>
	La scelta di Federmeccanica di aprire lunedì 23 luglio un tavolo separato solo con Fim e Uilm per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro è illegittima e discriminatoria.</p>
<p>
	Esclude la Fiom, il sindacato di gran lunga più rappresentativo della categoria per numero di iscritti e voti nelle elezioni delle Rsu.</p>
<p>
	Alle lavoratrici e ai lavoratori è negato il diritto alla rappresentanza plurale e democratica.</p>
<p>
	Federmeccanica sceglie di violare palesemente l&#39;accordo interconfederale del 28 giugno 2011 firmato dalla Cgil, rappresentata nei metalmeccanici dalla Fiom.</p>
<p>
	È una scelta sbagliata perché il Ccnl è lo strumento di tutela e garanzia generale, con regole democratiche e condivise mentre la decisione di Federmeccanica, continuando nella pratica distruttiva degli accordi separati, impedisce la ricostruzione di un contratto nazionale unitario.</p>
<p>
	In realtà Federmeccanica per estendere il modello Fiat sceglie di tener fuori i lavoratori dalla trattativa al fine di peggiorare le loro condizioni; infatti Federmeccanica ha presentato la sua piattaforma per il rinnovo del Ccnl e l&#39;accordo si fa solo se:</p>
<p>
	- persino i minimi salariali diventano non garantiti a tutti;</p>
<p>
	- aumenta l&#39;orario di lavoro fino a far diventare obbligatorie le 250 ore di straordinario;</p>
<p>
	- si recepiscono tutte le norme di Legge dall&#39;art. 8 sulla derogabilità di Legge e contratti fino alle recenti norme sul mercato del lavoro;</p>
<p>
	- si mette in discussione il pagamento dei primi tre giorni di malattia.</p>
<p>
	Insomma solo se è utile alle aziende.</p>
<p>
	Fim e Uilm hanno chiesto a Federmeccanica l&#39;incontro separato secondo una logica opposta alla nostra.</p>
<p>
	La Fiom vuole un Ccnl per le lavoratrici e i lavoratori e non per legittimare le organizzazioni sindacali e nella contrattazione aziendale costruiamo piattaforme unitarie solo dove si garantisce il voto delle lavoratrici e dei lavoratori.</p>
<p>
	Sono indispensabili regole democratiche per l&#39;approvazione degli accordi a tutti i livelli e per la certificazione della rappresentanza.</p>
<p>
	&middot; In difesa della democrazia nei luoghi di lavoro</p>
<p>
	&middot; In difesa di un vero Ccnl</p>
<p>
	&middot; Contro il peggioramento delle condizioni e dei diritti</p>
<p>
	La Fiom indice per lunedì 23 luglio una giornata di mobilitazione dei metalmeccanici con fermate in sciopero per presidi davanti alle Unioni Industriali, davanti alle aziende e assemblee nei luoghi di lavoro</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 23-07-2012<br>Categoria: Lavoro<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/landini">landini</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/fiom">fiom</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/contratto">contratto</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/federmeccanica">federmeccanica</a> <br>Visualizzazioni: 1341 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Politica e Matrimoni Gay - La posizione dell'ARCIGAY.]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/74/politica-e-matrimoni-gay---la-posizione-dellarcigay</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/74-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#006400;"><strong>DIRITTI CIVILI SIAMO AD UN BIVIO</strong></span></h1>
<p>
	<strong>Non ci interessano le dichiarazioni ma i fatti</strong></p>
<p>
	<big><em>Audio intervista a Paolo Patanè, presidente nazionale ARCIGAY</em></big></p>
<p>
	a cura di Jacopo Venier</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;</p>
<h2>
	Comunicato stampa. ARCIGAY</h2>
<p>
	<a href="http://www.arcigay.it"><img alt="" height="105" src="/userfiles/logoarcigaymod.jpg" style="float: left; margin: 10px;" width="196" /></a></p>
<p>
	<strong>Matrimonio gay. Arcigay. Casini candidato in Iran o nello Utah?</strong></p>
<p>
	Ricordiamo a Pier Ferdinando Casini, che ha dichiarato che il matrimonio tra persone dello stesso sesso è &ldquo;una violenza della natura sulla natura&rdquo;, che è un politico che opera nel 2012 e in Europa e che, a meno che non si voglia candidare in Iran o nello Iutah, il suo fondamentalismo risulta fuori luogo (e tempo) massimo.</p>
<p>
	E&rsquo; inaccettabile infatti che chiunque si candidi o rappresenti le istituzioni immagini di poter fare politica con la violenza verbale e il disprezzo, dichiarando per giunta un falso per tutto il mondo civile, e cioè &ldquo;il matrimonio fra gay è un&#39;idea profondamente incivile, non di frontiera di progresso&rdquo; e che l&rsquo;adozione gay abbruttirebbe la società. Gli affetti tra persone non sono mai incivili, e queste dichiarazioni sono un&rsquo;ottima rappresentazione della frontiera del regresso che imboccheremmo a seguito dell&rsquo;Udc.</p>
<p>
	Ci attendiamo, per coerenza, che Casini dopo questo omofobo &quot;no&quot; alle tutele e alla cittadinanza per gli affetti delle persone omosessuali proponga la reintroduzione dello stato pontificio, la cancellazione della legge sul divorzio e prenda i voti.</p>
<p>
	Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 21-07-2012<br>Categoria: Attualità<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/omossessuali">omossessuali</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/matrimonio">matrimonio</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/bersani">bersani</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/casini">casini</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/bindi">bindi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/vendola">vendola</a> <br>Visualizzazioni: 858 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
</item>
<item>
  <title><![CDATA[Il Referendum vince di nuovo! Bloccata la svendita dei servizi pubblici]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/73/il-referendum-vince-di-nuovo-bloccata-la-svendita-dei-servizi-pubblici</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/73-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	LA CORTE COSTITUZIONALE SALVA IL REFERENDUM</h1>
<p>
	<strong><big>Bloccata la svendita dei servizi pubblici locali</big></strong></p>
<p>
	<strong><big>Abbiamo sentito Valerio Balzametti del Forum italiano per l&#39;acqua pubblica.</big></strong></p>
<p>
	Intervista a cura di Jacopo Venier</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;COMUNICATO STAMPA</p>
<p>
	Grande vittoria dei movimenti, la Corte Costituzionale fa saltare le privatizzazioni di acqua e servizi pubblici locali</p>
<p>
	<img alt="" src="https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcR-4Jt90mZRHL4zJFs0hI7vkdCu1hf_sJfZIsdCRku8JeKiRoIwOw" style="width: 186px; height: 200px; float: left; margin: 10px;" />Oggi, 20 Luglio, la Corte Costituzionale restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese.<br />
	Lo fa dichiarando incostituzionale, quindi inammissibile, l&#39;articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011, con il quale, il Governo Berlusconi, calpestava il risultato referendario e rintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, compresa quelle del Governo Monti.</p>
<p>
	La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l&#39;articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l&#39;articolo 75 della Costituzione. Viene confermato quello che sostenemmo un anno fa, cioè come quel provvedimento reintroducesse&nbsp; la privatizzazione dei servizi pubblici e calpestasse la volontà dei cittadini.</p>
<p>
	La sentenza ribadisce con forza la volontà popolare espressa il 12 e 13 giugno 2011 e rappresenta un monito al Governo Monti e a tutti i poteri forti che speculano sui beni comuni. Dopo la straordinaria vittoria referendaria costruita dal basso, oggi è chiarito una volta per tutte che deve deve essere rispettato quello che hanno scelto 27 milioni di italiani: l&#39;acqua e i servizi pubblici devono essere pubblici.</p>
<p>
	<strong><big>Si scrive acqua, si legge democrazia! &nbsp;&nbsp;</big></strong></p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 20-07-2012<br>Categoria: Politica<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/corte">corte</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/costituzionale">costituzionale</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/referendum">referendum</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/servizi">servizi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/pubblici">pubblici</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/acqua">acqua</a> <br>Visualizzazioni: 1289 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
  </description>
  <author>LiberaRete</author>
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<item>
  <title><![CDATA[Liberata Rossella Urru! Audio intervisa all'ANSPS]]></title>
  <link>http://www.libera.tv/audios/72/liberata-rossella-urru-audio-intervisa-allansps</link>
  <description>
    <![CDATA[<img src="http://www.libera.tv/images/audiothumbs/72-1.png" align="right" border="0" width="170" height="120" vspace="5" hspace="5"/><h1>
	<span style="color:#b22222;"><strong>LIBERATA ROSSELLA URRU</strong></span></h1>
<p>
	Intervista a Chiara Pellicciotta dell&#39;ANSPS</p>
<hr />
<p>
	<img alt="" src="http://cdn.blogosfere.it/cronacaeattualita/images/rossella-urru-libera-marzo-2012.jpg" style="width: 250px; height: 165px; margin: 10px; float: left;" /></p>
<p>
	E&#39; ufficiale: Rossella Urru è stata liberata. Le voci sul rilascio della cooperante italiana rapita il 23 ottobre scorso nel sud dell&#39;Algeria, nei pressi di Tindoufl.</p>
<p>
	L&#39;Associazione Nazionale di Solidarietà con il Popolo Saharawi festeggia e ricorda l&#39;impegno di Rossella a fianco di un popolo che aspetta giustizia</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;<br />
	&nbsp;</p>
<p>
	Intervista di Jacopo Venier</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<h3 style="color:red;">
	Associazione nazionale di solidarietà con il popolo sahrawi</h3>
<p style="color: blue;">
	16 luglio 2012</p>
<h1 style="color: blue;">
	BENTORNATI AMBASCIATORI DI PACE!</h1>
<p style="color: blue;">
	&nbsp;</p>
<p style="color: blue;">
	I bambini sahrawi accolti anche quest&rsquo;anno in Italia per le vacanze estive<br />
	Con il volo dall&rsquo;Algeria di domenica 15 luglio si è completato l&rsquo;arrivo di oltre 300 bambini sahrawi provenienti dai campi profughi nel deserto algerino, per trascorrere un periodo di due mesi di svago, per un&rsquo;esperienza interculturale e per testimoniare la loro condizione di profughi del Sahara Occidentale occupato.<br />
	Il Programma &laquo; Bambini sahrawi &ndash; Ambasciatori di pace 2012 &raquo;, coinvolge circa 50 tra Comitati, Associazioni solidali ed Enti Locali, che mettono a disposizione risorse, strutture, luoghi di incontro e condivisione, oltre all&rsquo;impegno e all&rsquo;entusiasmo di decine di volontari. I bambini sono suddivisi 12 Regioni, tra queste va evidenziata quest&rsquo;anno l&rsquo;Emilia Romagna, dove gruppi ed istituzioni<br />
	locali hanno fatto fronte all&rsquo;emergenza terremoto, confermando alla fine tutti gli impegni presi. La Regione Toscana, dove quasi trent&rsquo;anni fa è nata la tradizione dell&rsquo;accoglienza estiva, ospita oltre un terzo dei bambini. Sono previsti alcuni programmi specifici indirizzati a bambini diversamente abili, e a bambini celiaci, poiché la celiachia è molto diffusa tra i profughi sahrawi. La Toscana<br />
	accoglie inoltre un programma sportivo.<br />
	La prima settimana di vacanza è dedicata, come ogni anno, a visite mediche generalizzate per individuare patologie non ancora evidenziate dalle strutture sanitarie dei campi profughi. Oltre ai programmi di animazione, di condivisione con bambini italiani o di altre nazionalità, sono previsti manifestazioni ed eventi pubblici ed incontri con le istituzioni cui i bambini, ambasciatori del popolo sahrawi, porteranno il loro messaggio di pace. Per la prima volta quest&rsquo;anno verrà festeggiato giovedì 26 luglio, il &laquo; Sahrawi Day &raquo;: una giornata nazionale di eventi e di appuntamenti con le istituzioni che ha lo scopo di destare l&rsquo;attenzione sulla presenza dei bambini in Italia e sulla questione del Sahara Occidentale.<br />
	Dal 1975 il popolo del Sahara Occidentale subisce l&rsquo;occupazione del Marocco, ed affronta una situazione di forzata divisione: una parte vive nei territori del Sahara Occidentale occupati illegalmente dal Marocco, un&rsquo;altra nei territori liberati della RASD (Repubblica Araba Democratica Sahrawi), mentre il resto della popolazione vive in campi profughi nel deserto algerino nei pressi di Tindouf, in una situazione di ingiustizia. Il popolo sahrawi chiede semplicemente di poter esercitare il diritto all&rsquo;autodeterminazione, riconosciuto dalle Nazioni Unite.<br />
	Il Programma nazionale dell&rsquo;accoglienza è promosso dall&rsquo;ANSPS in partnership con le autorità RASD e la Rappresentanza in Italia del Fronte Polisario.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<br><br>Aggiunto da: <a href="http://www.libera.tv/members/profile/5/LiberaRete">LiberaRete</a><br />On 18-07-2012<br>Categoria: Attualità<br/>Fai di più: <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/rossela">rossela</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/urru">urru</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/saharawi">saharawi</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/polisario">polisario</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/liberata">liberata</a> <a href="http://www.libera.tv/search/audios/a/0/ansps">ansps</a> <br>Visualizzazioni: 1058 | Commenti: 0<br/><br/><br /><hr>    ]]>
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  <author>LiberaRete</author>
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